Passa ai contenuti principali

Weekend d'autunno a Napoli: Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina 1266-1381

Napoli d'autunno può essere un idea interessante anche se tutti associamo Napoli con la stagione del sole, le sorprese possono arrivare anche d'autunno, le temperature per esempio di Novembre si mantengono tra i 15° di minimo e i 22° di massima, certo giornate di nuvolo ma anche di sole.
Grazie anche ai treni veloci oggi Napoli è più vicina da Milano a Napoli in 4,30h e da Firenze a Napoli 2,30h è più facile muoversi per un fine settimana.
Napoli ha numerose attrattive storiche come il Maschio Angioino, Castel Nuovo, Palazzo Reale, Piazza Plebiscito, la Galleria Nazionale di Capodimonte, mentre merita un capitolo a parte il Museo del tesoro di San Gennaro, patrono della città.
Quest'autunno è stata inaugurata il 12 Ottobre proprio al Museo di San Gennaro la  mostra "Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina- 1266-1381", una mostra molto interessante, che vuole testimoniare un periodo storico di Napoli meno noto, il periodo Angioino, quando Carlo D'Angiò ha la meglio su Manfredi di Svevia e diviene Re del Regno del Sud Italia. 
Napoli diviene capitale, un importante crocevia tra le regioni d’Oltralpe e il Mediterraneo, il cuore di un regno autonomo con un centro culturale e artistico frequentato da Giotto, Pietro Cavallini, Lello da Orvieto, Simone Martini, scultori come Tino di Camaino, Ramo di Paganello, Lando di Pietro, Pacio e Giovanni Bertini, architetti come Pierre d’Angicourt o Jean de Toul, mentre sul fronte letterario vennero a Napoli Petrarca e Boccaccio. 
Durante il regno di Carlo I, Carlo II, Roberto e Giovanna d’Angiò la città si arricchisce dei castelli e delle grandi chiese gotiche da Castel Nuovo a San Lorenzo, dal Duomo a San Domenico e a Santa Chiara. 
Venne cosi a crearsi un grande laboratorio d'arte che possiamo in parte ammirare nella mostra dove sono presenti i pezzi a noi pervenuti d'oggetti di lusso in metallo prezioso, in oro o in argento riccamente decorati con smalti, perle e pietre preziose come la croce gigliata donata da Carlo II alla Basilica di San Nicola di Bari, alle preziose mitre con perle e con smalti di Scala e di Amalfi; dai pastorali di Atri e di Sorrento alla capsula in oro a forma di foglia di vite oggi al Museo di Cividale, realizzata come “bomboniera” in occasione delle nozze dell’angioino Filippo di Taranto con Tamara di Epiro.
Napoli autunno è anche il periodo pre natalizio occasione per fare anche un piccolo giro nella Napoli dei Presepi nei mercatini di via San Gregorio Armeno non molto distante dal Museo di San Gennaro.
Napoli vuole dire anche sfogliatella e proprio in zona in Piazza San Domenico c'è una delle più famose pasticcerie Napoletane Scaturchio per una Sfogliatella classica oppure un aragosta alla crema chantilly con un buon caffè, si dice che a Napoli c'è il migliore caffè del mondo.

Info: 
dal 12 Ottobre al 30 Dicembre 2014





Commenti

  1. Caro Carmine nei tuoi post ce sempre qualcosa di interessante, foto, video, ecc. che affascinano sempre.
    Ciao e buona serata caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Che meraviglia Carmine....! grazie per averci mostrato questa Napoli.....un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Ricchezze artistiche strabilianti. Che bella questa esposizione! E poi Gambrinus ... chi non lo conosce? Ho nostalgia di Napoli, da tanto non ci sono più tornata. E' una città affascinante.

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia davvero! Pastine a parte.

    Baci

    RispondiElimina
  5. A Napoli devo tornare non solo per rivedere i suoi tesori ma... anche per visitare Gambrinus che, a quanto pare, merita davvero. Un salutone, Fabio

    RispondiElimina
  6. Bellissimi questi gioielli.. Conosco bene il Gambrinus ed accanto c'è il Caffè del professore dove viene servito il caffè alla nocciola più buono di Napoli. Un caro saluto.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Portofino e Finale Ligure, riviera di levante e ponente, mete solite e insolite della Liguria da Turismo lento

Due destinazioni solite ma viste da un nuovo punto di vista per affrontare un dato importante cioè la perdita del 12% in due anni del settore turistico della Liguria. Un dato non casuale ma frutto delle nuove leggi di mercato, Portofino guarda al mare all'Area Marina Protetta di Portofino, Finale Ligure guarda alle Manie all'entroterra alla montagna e al turismo eno gastrnomico per una nuova rivalutazione. Portofino Forse pochi lo sanno ma Portofino non è molto frequentata , questa sua auea di luogo esclusivo ha portato molte persone a non inlcuderla tra le possibile luoghi di vacanza, invece la realtà è molto diversa, i Vip che hanno le case esclusive sul promontorio si vedono di rado, preferiscono per le vacanza mete più esotiche, unico giorno di giubilo per la località è quando arrivano le crociere che portano i turisti che rallegrano il vecchio borgo. Uno dei problemi per arrivare a Portofino è l'accessibilità, se non con l'auto, con il treno bisogn...

Londra 2012, Giubileo Reale e Olimpiadi 2012, i migliori indirizzi reali e gourmand, per una Londra Slow da Turismo Lento.

Il mio viaggio a Londra non era previsto, ma ero a Parigi e ho trovato un offerta last minute con il treno 49,99, l'ho presa al volo e dopo poche ore ... a Londra .  Si perché a Londra tutti pensano di arrivare in aereo ma Londra St. Pancras è ben collegata con i treni sia da Parigi Nord Eurostar   (2h 15) che da Bruxelles (1h 51), info: TGV europe . Dall' Italia sono più di dieci ore , conviene fare un viaggio a tappe, magari fermarsi a Parigi o Bruxelles, purtroppo rispetto all'aereo il viaggio in treno non è conveniente costa almeno il doppio.  Londra c'è aria nuova, aleggia un nuovo clima e sopratutto tanta ma tanta gente, meglio prenotare sia le visite ai musei che i ristoranti. Perfino tanti francesi che vengono ad aprire attività commerciali. Non sapevo che c'era il Diamante Giubileo della Regina, per lo meno era l' ultimo dei miei pensieri ma visto che ci sono.. Mercati a Londra Cominciamo dai mercati, si perché Londra è ricca di ...

Lisbona: la Ginjinha

Tra le note del fado e il vento che soffia dall'Oceano Atlantico, una delle cose che un viaggiatore a Lisbona non può non fare è un assaggio di  Ginjinha. In un primo momento lascia un po' stupiti questo liquore all'amarena dolce ma anche speziato, ricorda il liquore dei nonni, a casa dei miei nonni non mancava mai il liquore all'amarena, questa versione è interessante conquista il palato piano piano ma dopo qualche giorno non potrete più farne a meno, chiunque vive a Lisbona non si può sottrarre a questo rito. Ho abitato un anno in Portogallo e nove mesi a Lisbona nel 1988, non proprio tutti i giorni ma un giro di  Ginjinha non me lo sono fatto mai mancare. Non lo so spiegare ma questo liquore si coniuga bene con lo stile di vita della città, con il suo sapore da senso al ritmo della giornata di Lisbona. Fuori da questo contesto non ha la stesso gusto, lo stesso valore, bisogna gustarlo in loco.  Questo liquore la cui origine non è ben chiara, secondo alcu...

Nizza - Milano, un viaggio in treno da incubo, le ferrovie della vergogna

Per quei turisti che preferiscono il treno all'auto, essere trattati in questo modo proprio non va, la linea Nizza Milano o meglio dire Nizza Ventimiglia è da diverso tempo senza regole , dove i viaggiatori vengono lasciati senza assistenza , informazioni e bersaglio di continue prese in giro da parte del personale sia delle Ferrovie Francesi che delle Ferrovie Italiane una situazione che si trascina da diversi anni. Venerdi, 12 giugno 2009, il treno per Milano a prenotazione obbligatoria veniva dato come regolare alla partenza alle 17.59 , saliti sul treno il treno non parte, alle 18,25 il personale delle Ferrovie Francesi ci letteralmente butta fuori dal treno , dicendo che il treno non parte e che una vettura sostitutiva al binario di fronte ci avrebbe portato a Ventimiglia dove ci attendeva il treno per Milano prenotato. In attesa la vettura arriva ma le porte non ci vengono aperte e ci comunicano che sullo stesso binario arriverà un altro treno per portaci a Vent...

Napoli: la via dei presepi di San Gregorio Armeno, Caravaggio e tradizioni culinarie

Siamo nel cuore della Napoli più autentica, vicino alla stazione Garibaldi, una parte della città meno turistica ma molto interessante, nella vicinanza del Duomo di Santa Maria dell'Assunta e della Cappella del Tesoro di San Gennaro . Nonostante negozi e botteghe sono aperte tutto l'anno è all'inizio del mese di Dicembre che questa piccola e stretta via di S. Gregorio Armeno a Napoli inizia ad essere più affollata, tanti turisti ma anche napoletani curiosi di cercare i pezzi per completare o rinnovare il proprio presepe. La celebre commedia di De Filippo, Natale in Casa Cupiello rappresenta molto bene il culto del presepe dei napoletani, come espressione della creatività individuale e collettiva del sentimento religioso legato alla Natività, condito con il gusto dell'ironia e dell'arte d'arrangiarsi nella vita. L'arte e la cultura del presepe ha origini molto antiche a Napoli, prima ancora della rappresentazione del P resepe che San Fran...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...