Passa ai contenuti principali

Il carnevale d'Aliano (MT), nel Parco Letterario di Carlo Levi, con le maschere cornute, i frizzuli, la rafanata e souzizz

La nostra ricerca delle tradizioni italiane del Carnevale ci porta in Basilicata ed esattamente nel piccolo borgo di Aliano, che deve la sua notorietà allo scrittore Carlo Levi che durante il periodo fascista venne esiliato in questa piccolo borgo della Basilicata, ambienta nel paese il libro Cristo si è fermato ad Eboli e chiamerà questo paese con il nome in dialetto Gagliano.
Fu talmente forte il legame che si stabili tra Carlo Levi e gli abitanti del borgo che chiese di essere seppellito alla sua morte ad Aliano. Ancora oggi in paese nelle vie ci sono le citazioni del libro di Levi.
Questo piccolo borgo è su un colle argilloso e ci si arriva da una strada panoramica su dei calanchi, la sua economia ruota sull'agricoltura in particola nella coltivazione degli ulivi, Aliano è città dell'Olio ed è circondato oltre che da ulivi, di piante da frutto come pesche.
Altra voce importante è il turismo grazie alla costituzione del Parco Letterario Carlo Levi, infatti le attrazioni del borgo sono il Museo della Civiltà Contadina e il Museo di Carlo Levi.
La tradizione del Carnevale si lega ad un culto arcaico a rappresentare i personaggi sono delle maschere con le corna in cartapesta, con dei cappelli coloratissimi, raffigurano delle creature demoniache le sui origini si perdono nel corso del tempo, rappresentano gli spiriti del male e il carnevale è un modo per esorcizzare il male.
Come tutte le rappresentazione del Carnevale al elementi antichi si uniscono elementi storici, Aliano è stato un feudo appartenuto a famiglia nobili come San Severino, Carafa e Colonna, dove il Carnevale era occasione di sfogo per le tasse e le gabelle che i contadini dovevano pagare.

Si ringrazia utente Valerio de Luca per la condivisione del video da youtube
Il Carnevale Alianese si svolge Domenica 7 Febbraio alle 16,00 con la sfilata della maschere di Aliano mentre Martedi 9 Febbraio sempre alle ore 16,00 sfilata di Maschere di Aliano al quale di uniranno le maschere di Tricarico, entrambi gli eventi sono accompagnati con la degustazione di preparazioni tipiche come la:
Frzzue o frizzulli un particolare tipo di pasta  fatti originariamente con la mollica di pane raffermo, erano il pasto di tutti i giorni, in quanto i frizzuli si potevano far essiccare ed utilizzarli tutta la settimana, una volta cotti venivano riscaldati in un tegame di ferro, sulla brace del fuoco, erano più buoni di quando si degustavano freschi. 
La ricetta originale prevede mollica di pane “casereccio” ovvero pane fatto con lievito madre o naturale e cotto nel forno a legna, ripassato in un tegame olio, aglio e peperoncino. Oggi si preparano con la Semola di Grano Duro, la preparazione della pasta è come qualsiasi pasta fatta in casa con: farina, acqua, sale e lavorata con il ferretto per attorcigliarci la pasta. Una pasta che si condisce con sugo di pomodoro, mollica di pane e formaggio pecorino grattugiato.
La rafanata è un piatto tipico della Basilicata, è simile a una frittata cotta al forno, si prepara per il Carnevale e prende il nome dal rafano rusticano, o meglio il rizoma della pianta Armoracia rusticana, una radice dal gusto fortemente balsamico e piccante.
La ricetta è semplice si prevede uno sbattuto d'uova, con formaggio pecorino grattugiato, abbondante rafano grattugiato fresco, e pepe nero, alcuni aggiungono patate, mollica di pane o salumi, viene cotta in forno o sulla brace e tradizionalmente viene disposta tra due fette di pane.
La souzizz è invece un salume tipico locale piccante più simile a un salame che un una salsiccia.
Come arrivare ad Aliano in auto: da Salerno si prosegue sulla A3 direzione Reggio Calabria, si esce ad Atena Lucana, si prende la Strada Statale 598 direzione Brienza, Ponte Agri Aliano. sono circa 167 km si possono percorrere in circa 2 ore.
Da Potenza, capoluogo della Basilicata, dista circa 80 km, con la Strada Statale 92 in circa 1,40h.
Come arrivare a Aliano in pullman, collegamenti al Sud sono difficili, c'è la linea Policoro-Napoli delle Autolinee Grassani & Garofano s.r.l., 0835 901443, l'autobus si ferma fino al bivio della SS598 solo due corse al giorno da Policoro la mattina parte alle 6,00 e passa verso al bivio di Sant'Arcangelo alle 7 e arriva a Napoli alle 10,30 e il pomeriggio da Napoli, Piazza Garibaldi parte alle 14,00 e passa al bivio di Sant'Arcangelo alle 17,00, il bivio dista circa 9 km da Aliano. C'è anche una linea di bus che collega Aliano con Roma gestita dalla Sita Sud Trasporti e una linea che collega Potenza ad Aliano sempre della Sita Sud informazioni sul sito.
Per saperne di più: Aliano, Parco letterario Carlo levi 


Commenti

  1. come sempre passando dal tuo blog apprendo tantissime tradizioni del nostro bel paese !!!grazie e un caro saluto...

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, con te giriamo ovunque e apprezziamo ogni luogo, ora con il carnevale ci possiamo un po distrarre da tanti problemi che ogni giorni ci assillano.
    Ciao e buona serata caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Interessante conoscere le tradizioni e la storia del nostro Paese, molto bello il video, non conoscevo il carnevale di Aliano! Buona serata, ciao!

    RispondiElimina
  4. non conoscevo questo carnevale e adesso grazie a te si, bel post Carmine !

    RispondiElimina
  5. Il tuo tour di Carnevale per tutta Italia è davvero coinvolgente.

    RispondiElimina
  6. Le maschere sarde sono caratteristiche ed uniche come il loro carnevale. Grazie per queste notizie
    Buon fine settimana
    enrico

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...