Passa ai contenuti principali

Giornata Nazionale Associazione Dimore Storiche Italiane, Domenica 21 Maggio

Anche questa'anno ritorna la Giornata Dedicata alle Dimore Storiche Italiane private, sono più di  300 residenze d’epoca, castelli, ville, casali, cortili e giardini in tutt’Italia che Domenica apriranno le loro porte.
Un occasione per ammirare un patrimonio storico e architettonico difficilmente visitabile, dimore storiche, parchi e castelli costituiscono una parte rilevante del patrimonio storico-architettonico italiano che per l'occasione daranno visibilità sia ai prodotti del territorio (il vino, i salumi, i formaggi, i dolci, i biscotti, la frutta e la verdura) che ai restauratori, corniciai, vetrai, ceramisti, argentieri, giardinieri od orologiai a coloro artigiani che di fatto si occupano della manutenzione delle dimore storiche.
Non c'è un programma comune ogni regione ha un proprio programma, a livello di comunicazione non è positivo, il Lazio per esempio l'evento è sabato e domenica in altre regioni solo la domenica. 
Anche gli orari sono diversi da regione a regione in Toscana 10-13 e 14 -19 in Lazio orario continuato 10-19, manca un'omogeneità della visita, credo che bisognerebbe lavorarci sopra si tratta di un solo giorno all'anno ci si poteva sforzare un po' di più. 
Vediamo di riportare le attività più interessanti, prese casualmente raccomanda di fare una visita al sito dell'Associazione Dimore Storiche Italiane .




Cortili Aperti ADSI 21 Maggio 2017

Milano

Cortili aperti
Palazzo Belgiojoso (piazza Belgiojoso, 2)
Casa Bergamasco (via Morone, 2)
Casa Marchetti (via Morone, 4)
Casa Del Bono (via Borgospesso, 21)
Palazzo Vidiserti (via Bigli, 10)
Palazzo Borromeo d’Adda (via Manzoni, 41) infopoint evento
Palazzo Anguissola Antona Traversi (via Manzoni, 10)
Palazzo Morando (via Sant’Andrea, 6)
Palazzo Bagatti Valsecchi (via Gesù, 5)

Dimore visitabili
Residenza Vignale (via Enrico Toti, 2)

A Milano la visita dei cortili si arricchirà di un esposizione di auto d'epoca e di concerti di musica

Toscana Cortili e Giardini Aperti

Firenze
Giardino San Francesco di Paola, piazza San Francesco di Paola 3
Giardino Torrigiani, via dei Serragli 146
Giardino Corsi Annalena, via Romana 38
Giardino di Palazzo Wagnière-Fontana Elliott, lungarno Soderini 9
Palazzo Antinori Aldobrandini, via dei Serragli 9
Palazzo e Teatro Rinuccini, via Santo Spirito 39
Palazzo Frescobaldi, via Santo Spirito 13
Palazzo Michelozzi, via Maggio 11
Palazzo Rucellai, via della Vigna Nuova 18
Palazzo Bartolini Salimbeni, piazza Santa Trinita 1
Palazzo e Giardino Rosselli Del Turco, borgo Santi Apostoli 19
Palazzo Capponi, lungarno Torrigiani 25
Giardino Vegni, via San Niccolò 93
Palazzo Malenchini, via dei Benci 1
Palazzo Antinori Corsini, borgo Santa Croce 6
Giardino degli Antellesi, piazza Santa Croce 21
Palazzo Fossi, via dei Benci 20
Palazzo Peruzzi, borgo dei Greci 12
Palazzo Gondi, via dei Gondi 2
Palazzo Borghese, via Ghibellina 110
Palazzo Pucci, via de' Pucci 4
Palazzo Grifoni Budini Gattai, piazza SS. Annunziata 1
Palazzo Tommasi - Galleria Etra Studio Marcello Tommasi, via della Pergola 57
Palazzo Ximenes Panciatichi, borgo Pinti 68
Giardino di Palazzo Pandolfini, via San Gallo 74
Villa Fontallerta, via Augusto Righi 60
Villa Il Roseto - Fondazione Giovanni Michelucci, via Beato Angelico 15 - Fiesole

Siena e Val D'orcia

Castello della Magione, località Castello della Magione 1 – Poggibonsi
Giardino della Villa Torre Fiorentina, via Fiorentina - Siena
Palazzo Sergardi, via dei Montanini 118 - Siena
Giardini del Castello di Grotti sede della “Fondazione Sergio Vacchi”, strada del Castello 333,
Monteroni d’Arbia
Villa di Radi, via della Fattoria 40B, località Radi - Monteroni d’Arbia
Castello di San Fabiano, via di San Martino 1000A - Monteroni d’Arbia
Castello di Castelrosi, strada provinciale di Bibbiano – Buonconvento
Borgo Lucignanello Bandini, località Lucignanello d’Asso - San Giovanni d’Asso
Villa di Cosona, via Cosona 1 - Pienza
Casa dell’Abate Naldi, via Dante Alighieri 24 - San Quirico d’Orcia

Lazio 

Roma

Palazzo Attolico (via di Parione, 12)
Palazzo Avila (via del Governo Vecchio, 14)
Palazzo Berardi Guglielmi (via del Gesù, 62)
Palazzo Boncompagni Cerasi (via del Babuino, 51)
Palazzo Borghese (largo Fontanella Borghese, 19)
Palazzo Capizucchi (piazza Campitelli, 3)
Palazzo Capponi Antonelli (via Monserrato, 34)
Palazzo Cenci (piazza de’ Cenci, 56)
Palazzo Cisterna (via Giulia, 163)
Palazzo Costaguti (piazza Mattei, 10)
Palazzo d’Aste (via Monserrato, 149)
Palazzo del Drago (via dei Coronari, 44)
Palazzo del Gallo (piazza Farnese, 44)
Palazzo Gomez Silj (via della Croce, 78/A)
Palazzo Grazioli (via del Plebiscito, 102)
Palazzo Lante (piazza dei Caprettari, 70)
Palazzo Malvezzi Campeggi (via del Consolato, 6)
Palazzo Massimo Lancellotti (piazza Navona, 114)
Palazzo Montoro (via di Montoro, 8)
Palazzo Odescalchi (piazza Santi Apostoli, 80)
Palazzo Pamphilj (piazza Navona, 14)
Palazzo Pasolini dall’Onda (piazza Cairoli, 6)
Convento Pio Sodalizio dei Piceni (piazza San Salvatore in Lauro, 15)
Palazzo Ruspoli (via Fontanella Borghese, 56)
Palazzo Sacchetti (via Giulia, 66)
Palazzo Serlupi Crescenzi (via del Seminario, 113)
Palazzo Sforza Cesarini (corso Vittorio Emanuele II, 284)
Palazzo Sterbini (via del Banco di Santo Spirito, 30)
Palazzo Taverna (via di Monte Giordano, 36)
Palazzo Torlonia (via Bocca di Leone, 78)

L'evento riguarda sabato e domenica dalle 10,00 alle 19,00 (verificare sul sito dell'associazione gli orari)

Napoli

Palazzo Pignatelli di Monteleone (Calata Trinità Maggiore, 53)
Palazzo De Sangro di San Severo (piazza S. Domenico Maggiore, 9)
Palazzo Diomede Carafa Santangelo (via San Biagio dei Librai, 121)
Palazzo Mormando (via San Gregorio Armeno, 28)
Palazzo Marigliano (via San Biagio dei Librai, 39)
Palazzo Cellamare (via Chiaia, 149/E)
Palazzo Motta Bagnara (via Riviera di Chiaia, 215)
Palazzo Niglio Jadicicco (via Atellana, 36 | Frattamaggiore, NA

Torino

Castello di La Loggia – La Loggia (TO)
Castello di Marchierù – Villafranca Piemonte (TO)
Castello di Osasco – Osasco (TO)
Castello di Pavarolo – Pavarolo (TO)
Castello Romagnano – Virle Piemonte (TO)
Palazzo dei Conti Filippa – Castagnole Piemonte (TO)
Palazzotto Juva – Volvera (TO)
Villa Lajolo – Piossasco (TO)


Commenti

  1. abbiamo un patrimonio d'arte che il mondo ci invidia e queste dimore storiche finalmente possono essere visitate !

    RispondiElimina
  2. Ciao Carmine ! grazie dei tuoi post sempre così ricchi di informazioni... bellissimi questi posti che si aprono per noi ! Un caro saluto !!

    RispondiElimina
  3. Grazie, andrò a curiosare per vedere se su Genova o cmq in Liguria c'è qualcosina da visitare.

    RispondiElimina
  4. Grazie per l'esaustivo elenco dei luoghi visitabili.
    Per alcune di queste dimore purtroppo si devono aspettare queste occasioni per conoscerle.
    Felice fine settimana
    enrico

    RispondiElimina
  5. Che meraviglia, da rimanere con occhi e bocca spalancati :-)

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine, qui a Genova ci sono i Rolli days per vedere le dimore storiche. E' una bella iniziativa, come del resto questa di cui parli. Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  8. L'anno scorso sono stata a Lecce. Quest'anno ho dovuto rinunciare perchè ho fatto un intervento di cataratta. Sono manifestazioni molto interessanti durante le quali si possono ammirare dei palazzi e cortili che tutto l'anno restano chiusi. Ciaooo

    RispondiElimina
  9. sono davvero interessanti queste manifestazioni, è sempre emozionante vedere questi luoghi!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia d'Italia non è state sempre come viene raccontata, il sud Italia non è stato sempre povero, forse malgovernato, gestito male ma non povero. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chit...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

La strada della Mimosa, ospitalità da turismo lento: La source aux oliviers, La bastide des vignes, les Chambres de mon Moulin, Villa barbarine

Un appuntamento che ospitiamo tutti gli anni "la route della Mimosa", che parte da Bormes les mimosas fino a Grasse, sono 130 km di un percorso paesaggistico fra terra e mare tra la fioritura delle mimose, gli eventi si susseguono fino a tutto il mese di Marzo, la strada è percorribile tutto l'anno.  Gli altri anni c'eravamo soffermati sull'interesse botanico sulla ricchezza delle varietà, con la visita dei migliori vivai e giardini , quest' anno ho deciso di inserire i  luoghi d'ospitalità che non hanno nulla a che fare con gli alberghi sono "Chambres d'Hotes" cioè camere e residenze private disponibili ai viaggiatori, si possono cosi scoprire degli angoli inediti della Costa Azzurra , un'ospitalità curata con un buon rapporto qualità/prezzo per tutto l'anno. Les chambres de mon Moulin , Pegomas Siamo nel piccolo paese di Pegomas tra Cannes e Grasse , un vecchio mulino per olio e farina ristrutturato, in una t...