Passa ai contenuti principali

Terlano, tempo di Asparagi Bianchi, gite in carrozza e bicicletta tra i campi d'asparagi, meleti e vigneti

Ci sono alcuni territori che sono più vocati per la produzione dell'asparago bianco, da più di un secolo la zona tra Terlano, Vilpiano e Settequerce in Alto Adige si distingue per la produzione qualitativa d'asparagi.
Il gusto dell'Asparago bianco (asparagus officinalis), molto delicato ha sempre trovato più estimatori in Nord Europa e nel Nord Italia, mentre nel Centro Italia si preferisce l'asparago verde, mentre in Sud Italia si preferisce l'asparago selvatico (asparagus acutifolius) che cresce nei boschi.
Forse pochi sono a conoscenza che l'asparago è una coltura antica già i Romani nel 200 a.C. conoscevano le tecniche di coltivazione, si ottenevano asparagi più piccoli di quelli che attualmente troviamo sul mercato, che deriva da una selezione di varietà d'asparago olandese del XVI° molto simile a quello che oggi noi chiamiamo Asparago d'Albenga.
Asparago di Terlano ha una grande tradizione nell'Alto Adige, da alcuni ha un marchio di qualità Margarete che ne certifica l'origine e la qualità.
L’asparago cresce tra le zone del Monte Macaion (Gantkofel) e del Montezoccolo (Tschögglberg) in mezzo ai meleti in fiore, offrendo uno spettacolo unico di distese di fiori bianchi e rosa.
Molto interessante la proposta dell'Ufficio Turistico di Terlano, che propone un' escursione in carrozza nella zona di coltivazione degli degli asparagi. Si attraversano le vie dei paesi, si vanno a scoprire da vicino i campi di asparagi, su strade poco frequentate che conducono nei punti di degustazione degli asparagi con vino locale, di ricette tradizionali come gli asparagi alla salsa bolzanina, risotto con asparagi, e ricette più innovative come carpaccio d'asparagi oppure panna cotta agli asparagi con fragole..
L'escursioni previste nelle prossime date nei giorni 13 Maggio e 20 Maggio dalle ore 10.00 con partenza dalla Chiesa di Vilpiano.
Invece il gionno 28 Maggio alle ore undici passeggiata in bicicletta alla scoperta degli asparagi per i più sportivi dalle ore 11:00 direttamente sulla ciclabile Terlano, Vilpiano e Settequerce
I ristoranti aderenti all’iniziativa “Tempo degli asparagi“ 
sono di Terlano, Vilpiano e Settequerce proporranno menù a base d'asparagi bianchi, molti sono anche albergo ed è una possibile occasione per un passare un weekend in mezzo alla natura.
- Hotel Ristorante Sparerhof, Vilpiano, tel. 0471 678 671
- Hotel Ristorante Weingarten, Terlano, tel. 0471 257 174
- Ristorante Schützenwirt, Terlano, tel. 0471 257 146
- Ristorante Oberhauser, Terlano, tel. 0471 257 121
- Maso Agriturismo Oberlegar, Terlano, tel. 0471 678 126
- Ristorante Oberspeiser, Terlano, tel. 0471 257 150
- Ristorante Patauner, Settequerce, tel. 0471 918 502
Come arrivare in auto a Terlano: In auto Uscita autostradale (A22) Bolzano Sud“, proseguire per Merano sulla superstrada fino alle uscite di Terlano (per Terlano e Settequerce) o di Vilpiano.
Come arrivare in treno a Terlano : Arrivare col treno a Bolzano sulla linea del Brennero, poi cambiare con il treno regionale Bolzano - Merano. Il treno ferma nelle stazioni di Terlano e Vilpiano In alternativa c’è da Bolzano il bus per Merano, che ferma a Settequerce, Terlano e Vilpiano. Per informazioni Ferrovie Tedesche, Trenitalia e Trasporti Pubblici in Alto Adige.

Commenti

  1. Caro Carmine, qui da noi in Piemonte è conosciuto l'asparago di Santena (piccolo paese ad una ventina di km da casa mia) se capiti da queste parti te lo consiglio, magari con un'ottima fonduta al castelmagno😉. Ogni tanto li vedo quelli bianchi da acquistare ma (almeno sui nostri banchi) sono piuttosto costosi. Io ho avuto l'orto per molto anni ma occorre una terra particolare per coltivarli (oltre al clima) ecco spiegato, in generale, il prezzo. Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Simona, non gli conoscevo, in effetti il castelmagno da un sapore in più, sono cari perchè richiedono molto cura nella coltivazione.

      Elimina
    2. Eh si lo so caro Camine, una volta volevo fare l'asparagiera e tentare ..(sai avevo l'orto) ma poi ho desistito. Buona domenica!

      Elimina
  2. Che belle immagini!!! Gli asparagi bianchi qui da me non si trovano, ma solo quelli verdi;
    Quella di Terlano è una bellissima iniziativa!!!
    Buona serata
    Flora

    RispondiElimina
  3. Il posto è incantevole e quegli asparagi sono davvero deliziosi: nell'orto di mia suocera ce ne sono di bellissimi, grazie Carmine

    RispondiElimina
  4. Stuzzicante l'idea di una gita in carrozza fra paesi, campi coltivati, e assaggi gastronomici.
    Buon weekend
    enrico

    RispondiElimina
  5. Gli asparagi sono deliziosi e ottimo itinerario turistico.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  6. SAI CHE L'ASPARAGO DI CUI TU PARLI NNO L'HO MAI ASSAGGIATO??DEVO PROVVEDERE!!!BACI SABRY

    RispondiElimina
  7. Da te si leggono solo buone notizie. Grazie, Carmine.

    RispondiElimina
  8. che bella zona, piena di prodotti tipici e luoghi rilassanti, buona domenica

    RispondiElimina
  9. Guarda te cosa mi fai scoprire ... io pensavo che gli asparagi bianchi fossero tipici di Bassano del Grappa e intece apprendo ci sono anche in altre zone. A me piacciono molto gli asparagi, bianchi poi li trovo anche più gustosi. Grazie per le info

    RispondiElimina
  10. Buonissimi gli asparagi, questa varietà bianca non l'ho ancora provata, non si trovano facilmente qui da me! Buona serata e grazio per le informazioni!

    RispondiElimina
  11. Come sempre proponi mete interessanti e dai importanti suggerimenti logistici per organizzarci. Complimenti.

    RispondiElimina
  12. Carmineeee! Adesso voglio partire subito!! :D Adoro gli asparagi... e quelli bianchi sono una prelibatezza!! Grazie, questo post è interessantissimo e mi piacerebbe tanto poter partecipare! Chissà...! Un abbraccione amico caro!

    RispondiElimina
  13. entre l'huile d'olive et l'asperge... extra!

    RispondiElimina
  14. Ahhh la nostra bella Italia... e quante cose buone!!!

    RispondiElimina
  15. Ciao Carmine ! che bei viaggi si possono fare con te ! Grazie !

    RispondiElimina
  16. Da noi mai vista questa varietà.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Isola de la Gomera (Canarie), Spagna

Le Isole Canarie non sono mai state tra le mie mete preferite per un viaggio, troppo distanti e facevano il pieno solo di visitatori interessati a prendere il sole. Difatti sono divenute per una circostanza particolare delle mete più ambite negli anni '70 e '80 perché garantivano la possibilità di avere un sole d'inverno a breve distanza ed è stato boom edilizio senza precedenti che ne hanno in parte rovinato il paesaggio, mi riferisco alle isole maggiori come Gran Canaria, Lanzarote e Tenerife.  Oggi grazie alla deregulation dei voli aerei, queste isole sono divenute meno competitive e il mercato del turismo si è spostato verso i Caraibi e Sud America per chi va alla ricerca del sole d'inverno con un buon rapporto qualità/prezzo.  Sono riuscite a preservarsi dal turismo di massa, l'isola di Fuerteventura, meta ideale per i surfisti, mentre invece due isole sono rimaste intatte o per lo meno poco toccate dal turismo di massa: Hierro e La Gomera. In particolar...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

I percorsi dei mandorli in fiore: Agrigento, Saint-Rémy-de-Provence, Maiorca, Algarve

C'è chi in un viaggio insegue i luoghi della storia, chi i luoghi dei Templari, chi i luoghi del ballo e del divertimento, ma ci sono anche quelli che provano un grande piacere a trovare quei luoghi unici e magici dedicati alle fioriture, amanti delle botanica oppure solo dei sognatori romantici. Per caso qualche giorno fa mi sono ritrovato in Provenza e c'erano dei mandorli in fiore bellissimi, dopo averli fotografati mi dico ma questi mandorli io gli ho già visti, possibile non era mai stato prima a Saint-Rémy-de-Provence, dopo una ricerca su internet ho scoperto che l'immagine che io ricordavo erano i dipinti del pittore olandese Van Gogh, ho fotografato senza saperlo nello stesso luogo gli alberi di mandorlo che lui aveva dipinto. Dove possiamo vedere i mandorli in fiore tra Febbraio e Marzo? In Italia Sicilia Sicuramente,  Agrigento  dove tutti gli anni si tiene la Festa del mandorlo in fiore , in svolgimento in questi giorni dal 4 al 12 Marzo. Dev...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...