venerdì 4 settembre 2009

In treno nelle riserve naturali della Sicilia


Conoscere la Sicilia da un finestrino del treno, un viaggio di turismo verde, un occasione per coniugare viaggio in treno un po retrò ma anche una modalità per conoscere le riserse naturali siciliane, un connubbio indovinato, una sicilia poco nota ma molto interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, un viaggio originale per l' autunno che in sicilia vuole dire un prolungamento della stagione estiva, ecco le date
- il 20 settembre con partenza da Palermo e arrivo a Caltanissetta per la visita alla riserva di Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale, gestita da Italia Nostra.
- il 4 ottobre la partenza è da Catania con destinazione Caltagirone per la visita alla riserva del Bosco di Santo Pietro.
- il 18 ottobre si parte da Agrigento per Cammarata S. Giovanni Gemini per la visita alla riserva di Monte Cammarata e Fondo Salaci.

Il trasporto viene garantito da un treno storico siciliano con composizione di tre carrozze centoporte di terza classe nella livrea bicolore in castano ed isabella degli anni ’50. Le riserve sono dei lughi unici ricchi di flora e fauna mediterranea, la riserva di bosco san pietro ha un bosco di quercie da sughero di grande valore.
Per informazioni sui prezzi e prenotazioni: tel.091.7304948.
“Treni Storici in Sicilia 2009 - In treno nelle riserve” è inserita dall’assessorato regionale al turismo nel progetto “Turismo Verde” ed è sviluppata dall’Associazione Treno D.O.C. di Palermo in collaborazione con Trenitalia Direzione Regionale Sicilia.

4 commenti:

  1. già mi sono goduta tutti i post sul Trentino, che un pò conosco e adoro... ora la Sicilia... uff questa non la conosco proprio, ma mi attira... oh se mi attira!
    grazie :)

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  2. Tutto fantastico ma permettimi di avere delle riserve sul mezzo... il treno.... in Sicilia altro che turismo lento con il treno non arrivi più.... Almeno io ricordo questo: 5 ore e mezza di treno per andare da Catania a Palermo, tre ore in corriera.... Ok turismo lento ma non fermo LOL!

    Non mi picchiare :-)))

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  3. Ciao Carmine,
    i tuoi post fanno sognare una come me che sarebbe sempre in giro a curiosare!!! Il mio viaggio è stato bellissimo, tanto che la deviazione a Carcassonne e Avignone (belle intoppate di turisti) sulla via del ritorno c'entrava come i cavoli a merenda!^__^

    Proverò a descriverlo con un post per quanto le sensazioni provate sono già tutte nel post con la "dedicona" :-)))

    grazie!!!
    Ale

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  4. Annapaola Sartu6 settembre 2009 17:00

    sono daccordo con daniele i treni in Sicilia e Sardegna non sono lenti, ma sono sono autentiche lumache, se devi fare il turista, forse va anche bene ma se devi viverci e lavoraci no!

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