Passa ai contenuti principali

Sentieri del formaggio Gruyere e del Cioccolato: Gruyere, Moleson, Broc (Cailler), Svizzera

Come coniugare il sapore del cioccolato e quello del formaggio e il piacere di una vacanza in montagna? 
A Gruyere in Svizzera dove a breve distanza ci sono le produzioni del famoso formaggio svizzero Gruyere e la fabbrica di cioccolato Cailler, una vacanza non solo all'insegna del gusto ma anche del movimento.
Ci aspettano due percorsi a piedi, uno per esperti e uno per meno esperti che riunisce malghe, luoghi di produzione e di assaggio del famoso formaggio svizzero si parte dalla Maison du Gruyere e si raggiunge Fromagerie d'alpeggio di Moleson dopo un percorso di ben due ore, da qui per i più temerai parte la teleferica che porta in cima al monte Moleson (2000m) da cui si gode un panorama della regione di Friburgo. .
Il giorno dopo invece potere raggiungere da Gruyere la localita di Broc è la strada che porta al lago di Gruyere, qui c'è al la fabbrica di cioccolato della Cailler, aperta tutti i giorni per le visite, Maison Cailler, Chocolaterie Rue Jules Bellet 7 .
Gruyere non è solo formaggio e cioccolato, ma offre un offerta di attrattive più ampia una visilta la merita il Castello di Gruyere, il museo HR GIGER artista svizzero molto originale, il Tibet Museum della Fondazione Alain Bordier.
Il centro storico è chiuso al traffico quindi potete sbizzarvi nei negozi di mille e uno genere tra le vie e viuzze del centro.
Arrivare a Gruyere: la località è ben collegata con la Ferrovia Svizzera info presso Sbb, e il sistema Swiss Travel System con un unico biglietto treno autobus e battello un ottimo sistema per viaggiare con i mezzi pubblici senza utilizzare l'automobile, per raggiungere Gruyere si può passare per Milano -Berna- Friburgo- Gruyere se volete utilizzare l'auto invece dal Lago Lemano potete salire da Vevey fino a Gruyere.
Dormire a Gruyere
Le stanze del ristorante Gruviere Traditions
Info


Commenti

  1. Che buono il Gruyer, ed il cioccolato...
    Uno splendido viaggio per una golosona come me.

    RispondiElimina
  2. ho visto diverse iniziative in questi giorni per girare con la bicicletta , è un buon mezzo per godersi l'intorno!

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. di primo acchito formaggio e cioccolato stridono come abbinamento ma se la qualità è buona...
    NB sul filmato: il massimo dell'espressione della goduria svizzera è un po'opaca, quando ha detto woow lamponi caldi con gelato, un po' più di brio avrebbe aiutato sembrava una condonna più che una cose bella! :-))

    RispondiElimina
  5. Ah Carmine, lo sai eravamo lì a luglio. Che splendore! C'è tutto quello che si può desiderare. Montagne, natura, villaggi da fiaba e cibo. Mi raccomando se andate non perdetevi la raclette! Quella vera!

    RispondiElimina
  6. mi guarderò i video ...per il momento dirò solo che basta il titolo del post per saltare in auto e partire!
    ciao!
    Ale

    RispondiElimina
  7. Che buono il viaggio....complementi!!...il cioccolato e il gruyer mi piace molto molto....Abrazotes, Marcela

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine i tuoi itenerari sono sempre belli ed interessanti complimenti.... un saluto da i viaggiatori golosi...

    RispondiElimina
  9. Grazie per la visita e il commento?
    Un uomo? Qualcuno che non si occupa di ricamo, uncinetto o cucina? Strana incursione...
    Comunque, grazie per la visita anche perchè mi ha fatto scoprire un blog che non conoscevo, che già dal titolo mi piace molto... dato che ritengo che il turismo, il viaggio non possano che essere lenti, molto lenti.
    Ripasserò sicuramente.

    RispondiElimina
  10. ero passato per la massimo di confucio che ho trovato molto condivisibile
    "Errare e non correggersi significa errare davvero.
    Se hai commesso un errore, non vergognarti di ripararlo"

    RispondiElimina
  11. Cioccolato e formaggio, hai azzeccato in pieno i miei due alimenti preferiti, specialmente il cioccolato! Io rimango a Milano, se non diluvia mi faccio il giro dei Navigli, grazie per la segnalazione.

    RispondiElimina
  12. Un viaggetto che farei molto volentieri tra formaggio e cioccolato che ce li vedo anche bene insieme e con le noci . .. un formaggio ricoperto di cioccolato? perche' no? magari col peperoncino. . . e mica sto scherzando! Ciao Carmine, buon week end!

    RispondiElimina
  13. Ciao Carmine, mi sembra che non manchi nulla: gratificazione per il corpo con il cibo, gratificazione per la mente con il museo, e gratificazione per la vista con i paesaggi!!!
    Allegro fine settimana!

    RispondiElimina
  14. Complimenti per il tuo blog ! Mi sembra molto interessante e tornerò a trovarti !!!

    RispondiElimina
  15. che bell'itinerario per chi ama i formaggi e il cioccolato...praticamente per tutti ! Buona serata Carmine...

    RispondiElimina
  16. Sono un amante del cioccolato e del formaggio, per questo ti ringrazio per la segnalazione.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Isola della lentezza : Isola di Nattes (Nosy Natto), Madagascar

Ogni tanto vi conduco verso luoghi sconosciuti, lontani anzi lontanissimi. Oggi vi voglio fare conoscere un isola del Madagascar , Nosy Natto meglio conosciuta come l'isola di Nattes , ex rifugio dei pirati dell'Oceano Indiano, un isola che ispira  a sentirsi almeno una volta nella vita Robinson Crusoe. A distanza di anni mi sono ancora vivi negli occhi la luce, i colori  ma sopratutto la serenità, un ritmo della vita diverso, il suono della natura, il rumore delle foglie spazzate dal vento, le risate dei bambini, il flusso e il riflusso delle onde dell'oceano. Un paradiso da raggiungere, l'impressione è di entrare in una cartolina, in una sorta di sogno ideale , tra le bellissime spiagge di sabbia bianca, una laguna turchese chiusa dalla barriera corallina adatta per i sub l' isola è un must per gli amanti di snorkeling  sarà come immergersi in un acquario. Niente cemento, niente elettricità , n iente a...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Londra 2012, Giubileo Reale e Olimpiadi 2012, i migliori indirizzi reali e gourmand, per una Londra Slow da Turismo Lento.

Il mio viaggio a Londra non era previsto, ma ero a Parigi e ho trovato un offerta last minute con il treno 49,99, l'ho presa al volo e dopo poche ore ... a Londra .  Si perché a Londra tutti pensano di arrivare in aereo ma Londra St. Pancras è ben collegata con i treni sia da Parigi Nord Eurostar   (2h 15) che da Bruxelles (1h 51), info: TGV europe . Dall' Italia sono più di dieci ore , conviene fare un viaggio a tappe, magari fermarsi a Parigi o Bruxelles, purtroppo rispetto all'aereo il viaggio in treno non è conveniente costa almeno il doppio.  Londra c'è aria nuova, aleggia un nuovo clima e sopratutto tanta ma tanta gente, meglio prenotare sia le visite ai musei che i ristoranti. Perfino tanti francesi che vengono ad aprire attività commerciali. Non sapevo che c'era il Diamante Giubileo della Regina, per lo meno era l' ultimo dei miei pensieri ma visto che ci sono.. Mercati a Londra Cominciamo dai mercati, si perché Londra è ricca di ...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...