Passa ai contenuti principali

Londra in slow emotion


Una nostra carissima amica blogger va a Londra, beata lei che invidia, mi ha chiesto qualche consiglio, potevo tirarmi indietro? 
No, assolutamente anzi è qualcosa che faccio molto volentieri. 
Racconterò la mia Londra, quello che faccio quando vado io a Londra, non è un articolo di una guida turistica ma di qualcosa di personale, sono i posti che io frequento, per godersi la citta di Londra da parte di chi ha gia visto i luoghi classici, Buckingham Palace, la Torre di Londra, ecc ecc.
Inizio di Gennaio ci sono i saldi a Londra i saldi non sono come a Milano, lo sconto è reale può raggiungere anche il 70% , dove? 
Grandi Magazzini - Store 
Un occhiata a Paul Smith
prodotti da bagno da Crabtree & evelyn
i grandi magazzini come Harrods, Selfridges , Smythson (40 New Bond St)
per i profumi Diptyque (195 Westbourne Grove Notting Hill, London W11 2SB), 
abbigliamento "so british" da Ted baker (198 Westbourne Grove, Notting Hill) 
lo store invece della cucina è Fortun &Mason prodotti alimentari da ogni dove.

Una pausa pranzo o uno slow break emotions
202 (Nicole Fahri, 202 Westbourne Grove Notting Hill, London W11 2RH)
Bar Italia a Soho, Frith Street 22, W1D 4RP, il miglior caffè londinese
Bread Shop 65 St John's Wood High Street St John's Wood, London NW8 7NL, mangiare qualcosa senza spendere una fortuna
Rococo, kings road 321, london SW3 5EP il più famoso cioccolataio di Londra mitici i cioccolatini al timo, al geranio odoroso, alla cannella, al pepe

ma il mio locale preferito è 
Cocomaya, di due amici Valid Al Daminji e Joel Bernstein, con il consiglio di un altro blogger che passa spesso il mitico Gunther, io vado nel negozio al 12 Connaught St, London, W2 2AF , vicino Hyde Park , no ho mai detto di essere un blogger imparziale! Scherzi a parte è diventato uno dei posti più in di Londra. 
Slow Afternoon tea
Momo, 25-27 Heddon Street, Mayfair.
Café Albion, 2-4 Boundary Street, Shoreditch.
Slow Blues
per finire una musica Blues al Nothing but the blues a Kingley street nel cuore di Carnaby street
Slow Accomodation
Per chi invece vuole un hotel come un BB chic e non caro c'è 
Arosfa Hotel in alternativa ma più caro
Andaz Hotel in Liverpool Street

Guida a una Londra Gourmand
- A Notting Hills da The Grocer on Elgin 6 Elgin Crescent, per mangiare qualcosa, sono fantastiche le loro pere allo zafferano e cannella.
- Formaggi. Il più famoso è in Covent Garden Nealsyarddairy, o Paxton & Withfield 93 Jermin street, difensore del latte crudo.
- Organico lo store Daylesfordorganic 44B Pimlico Road
- Biologico Whole Foods Market 63-97 Kensington High Street
- Tea: Twining & Co al 216 Strand, il più antico negozio di tè
- Pasticceria Viennese: Apostrophe 215 Strand
- Pasticceria Inglese Humming bird bakery 133 Portobello Road
- Una colazione all' inglese : Dyana Diner 39 Endell Street
- Tipico Fast Food Inglese: Banger Bros in 225a Portobello Road
- Specialità persiane Persepolis 28-30 Peckam High Street Londra SE15  5DT


Commenti

  1. Quoto un po' tutto, sai? Sempre sulle ali della fantasia, però! Noi sedentari ...

    RispondiElimina
  2. GRAZIEEEEEEEEEEEEEEE!!! Mi segno tutto, anzi meglio stampo direttamente il post e parto:) Sei stato stragentile, spero solo di non morire assiderata dal freddo. Un bacione.

    RispondiElimina
  3. questi me li segno! sogno di tornarci molto molto presto!

    RispondiElimina
  4. Intanto auguri di Buone Feste e poi... veramente personale il tour di Londra, complimenti!!!!!

    RispondiElimina
  5. perfetta la tempistica di questo post, anch'io vado a Londra tra poco...solo che essendo la mia prima volta farò il tour classico...ma mi segno le tue dritte. Tanti auguri di buone feste!Ancutza

    RispondiElimina
  6. Tornerò per segnarmi tutto! Auguri per un felice 2011!

    RispondiElimina
  7. Grande Carmine, un nome una garanzia.
    Buon anno!!!

    RispondiElimina
  8. un sogno Londra. spero prima o poi di tornar qui a cercare i tuoi post per organizzarmi una visita.
    ti abbraccio e ti auguro buon anno (spero tu stia bene!)
    Ale

    RispondiElimina
  9. buon 2011 e che possa s essere un anno sempre ricco dei tuoi bellissimi coonsigli!

    RispondiElimina
  10. Una guida esauriente su Londra. Meglio di quelle che si trovano nelle librerie

    RispondiElimina
  11. mi hai fatto venir voglia di londra (ne ho ricordi d'un secolo fa)è che propenderei ancora e sempre per parigi.. le tue segnalazioni le sento molto buone e frutto di annose selezioni,
    intanto ti lascio un gentile saluto unitamente a mille auguri d'un anno turistico lento lento assai come tu sai!

    RispondiElimina
  12. MA CHE BELLO!!!MIA CUGINA ABITA A LONDRA DA 4 ANNI..CHISSA' SE CONOSCE TUTTI QUESTI POSTI..IO ANCORA NON CI SONO ANDATA MA SPERO DI FARLO ENTRO L'ANNO!!!
    bUON ANNOOOO!!

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Oasi Ein Gedi, Israele

Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso. Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul , in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma . La località  è metà di escursione e Tr...

Città dimenticate : la città alta di Bonifacio

Bonifacio , è uno di quei luoghi incantevoli, fuori dal tempo, visto dal mare dalle acque blu intenso delle " Bouches de Bonifacio " ammalia i marinai e i viaggiatori di tutti i tempi. Da questo fantastico stretto che divide la Sardegna dalla Corsica , si ammira meglio la città, con gli edifici sbiaditi dal sole della citta alta , che è il cuore di Bonifacio.  Dal mare la scogliera si fonde con le case e sembra di guardare una torta millefoglie che domina mare dai suoi sessanta metri dall’altezza.  Si accede alla cittadella dopo una scalinata ( Escalier du Roi d’Aragon ) tramite un ponte levatoio del 1 598. , il patrimonio storico architettonico è un misto di impronte lasciate dai suoi visitatori nella storia, militari, pirati, confraternite religiose, navigatori, commercianti, stili diversi si fondano nello stile gotico della chiesa di San Domenico . Si gode un panorama fantastico dai bastioni, ideale per chi alla ricerca di pace e tranquillità, il punto di quiete a ...

Napoli sulle tracce delle regine: Maria Carolina d'Asburgo-Lorena e Maria Carolina Bonaparte

Strano destino quello che vide incrociarsi all'inizio dell'800 due regine con lo stesso nome, per lo stesso Regno quello di Napoli. Due lingue diverse, due culture diverse, due fazioni diverse, l'Austria alleati con la Famiglia Borbone e la Francia di Napoleone con Giacchino Murat, le due regine si passarono due volte il testimone se cosi possiamo dire del comando dal momento che entrambi i mariti per diversi motivi furono poco presenti. Napoli è sempre stata negli ultimi anni sinonimo d' arretratezza culturale ed economica, non era cosi alla fine del '700 e l'inizio dell'800 era considerata alla pari della città di Parigi e Londra. Noi oggi a Napoli possiamo ammirare il Palazzo Reale di piazza Plebisicito, Museo di Capodimonte, Scavi di Pompei lo devono sicuramente a Carlo III di Borbone ma in particolare alla perseveranza alla volontà, alla continuità che queste due donne seppero dare al progetto della città di Napoli, rischiando in prima p...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...