Passa ai contenuti principali

I viaggi romantici per San Valentino 2011: Alpe di Siusi, Venezia, Parigi, Saint Valentin, Saint Tropez

Diversamente da altri anni dove questa festa doveva condividere lo spazio con il Carnevale, quest’anno 2011 San Valentino si festeggia prima del Carnevale che invece inizierà con il 18 febbraio.
Le destinazioni turistiche non hanno fatto programmi per San Valentino, tutte pensano solo al carnevale.
Ci sono dei luoghi veramente romantici? 
Beh si secondo me si, premesso che la cosa più importante è con chi passate il giorno di San Valentino e non il viaggio in sé, ci sono alcuni luoghi che meglio di altri riescono a creare una grande atmosfera, ne segnalo alcuni una ricerca molto personale.

Venezia, Palazzo Bru Zane il centro della musica romantica
Venezia, la città di Casanova, ma anche la città dove non circolano automobile si va a piedi, una città d’inverno avvolta da una foschia, che permette meglio di giocare all’amore quel vedersi e non vedersi, girovagare insieme nella calli, ogni luogo è di una bellezza particolare, che trasforma ogni piccolo gesto in un gesto delicato e importante. 
Venezia una delle città della storia Umanità, in inverno per scoprirne aspetto più autentico. 
Al Palazzetto Bru Zane al centro di musica romantica si tiene per tutto il mese di febbraio una serie di concerti.
Informazioni: Palazzetto Bru Zane

Parigi, weekend romantico di San Valentino
Una città romantica di cui ho parlato lo scorso, una vacanza d’amore è una vacanza a Parigi che è anche la città del bello e della ricercatezza, offre sempre il meglio. Vi ho dedicato un interno post lo scorso anno è sempre valido, ci si può arrivare in treno e circolare in metrò. 

Alpe di Siusi e le coccole per la coppia in wellness center
È uno dei più bei posti al mondo, da diverso tempo c’è un organizzazione che prevede alla vacanza senza auto, questo è un periodo dello sci soprattutto dello sci alpino, ma ci sono anelli dello sci di fondo ma anche un bel programma di wellness  in diversi hotel chiamato "Coccole per la coppia"
Informazioni:  Alpe di Siusi

Il Villaggio di Saint- Valentin e il giardino degli Innamorati
Siamo nel cuore della Champagne Berrichonne (regione Centre), Saint-Valentin è l'unico paesino in Francia a portare il nome del patrono degli Innamorati. 
Il paese di Saint-Valentin festeggerà il 12-13 e 14 febbraio 2011 la 48esima edizione della festa degli innamorati
Per l'occasione, gli abitanti si occuperanno dell'arredo urbano con tutto il loro amore per dare vita a una 3 giorni all'insegna dell'amore. 
Se fate una sosta a Saint-Valentin, non dimenticate il giardino degli Innamorati, un luogo calmo e sereno, c'è un "albero delle promesse" dove tutti gli innamorati potranno lasciare un messaggio su un cuore di metallo che si aggiungerà ai migliaia già presenti sul Salice dell'Amore.

Saint Tropez, Pan Deï Palais , una storia d'amore d'altri tempi
Il Pandeï Palais di Saint-Tropez è il luogo ideale dove trascorrere un romantico San Valentino, immersi in un'atmosfera da favola.
La leggenda narra che nel 1835 un generale francese, recatosi nel regno indiano di Penjab, si fosse follemente innamorato della bellissima principessa Banna Pan Deï e per celebrare il suo amore aveva costruito questa sontuosa e principesca dimora divenuto oggi albergo al numero 52 di Rue Gambetta, a Saint-Tropez
Un luogo anche solo per andare vedere per la bellezza e la passione che si respira all'interno. 
Informazioni: Pandei Palace

Commenti

  1. interessante blog
    il mio si chiama http://pianetatempolibero.blogspot.com/
    e pure io parlo di viaggi se ti va facciamo uno scambio link
    buona serta
    Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  2. Tra tutte queste splendide proposte c'è l'imbarazzo della scelta!!! Trovo molto interessante Badia a Coltibuono!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. C'é solo l'imbarazzo della scelta! E dici poco!

    RispondiElimina
  4. C'è solo l'imbarazzo della scelta e avere tempo a disposizione ....

    Un saluto e buona giornata!

    RispondiElimina
  5. Bellissima Parigi la preferisco a tutte , ci sono stata per il viaggio di nozze e come potrei dimenticare!!
    "Paris je t'aime"
    bellissime proposte!
    Grazie
    buona Giornata Anna

    RispondiElimina
  6. come sempre tante informazioni interessanti, grazie davvero! Un bacione....

    RispondiElimina
  7. ma dove lo hai scovato il villaggio di san valentino? Sei troppo forte!!
    Però parigi è Parigi, mi spiace non ce n'è

    Come va la riabilitazione?

    RispondiElimina
  8. Bei posti,potessi scegliere andrei di corsa a Parigi. Ciao e buona giornata.

    RispondiElimina
  9. Veramente c'è solo l'imbarazzo della scelta.
    Hai comunque ragione, l'elemento principale è con chi si fanno questi viaggetti...
    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  10. hai ragione che non è il luogo ma con chi ci vai ; magari a venezia ci arrivo....

    RispondiElimina
  11. io a Parigi ci vado a Marzo... non è proprio san valentino... ma in quella città è come se lo fosse sempre

    RispondiElimina
  12. Carmine mi sono inserito tra i tuoi lettori e ti ho messo anche nel mio blogroll
    buona serata
    ciao Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  13. lascio andare questo weekend ....ma ho già programmato qualcosa per il weekend del b&bday....non vedo l'ora di inaugurare i viaggi quest'anno...nel frattempo viaggio con il pensiero nelle mete che ci ha suggerito...felice weekend

    RispondiElimina
  14. Bellissime queste mete, però Badia a Coltibuono......

    RispondiElimina
  15. Sono d'accordo con te. Ci sono luoghi carichi di atmosfera romantica, ma ci devi andare con la persona giusta.

    RispondiElimina
  16. Carmine ma quanto ci metti a fare un link?
    se oggi non lo vedo amici come prima
    ciao Buona giornata Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  17. Tutti posti splendidi, ma l'Alpe li supera tutti e concordo con te, è davvero uno dei posti più belli del mondo!

    (il video è favoloso, mi sembrava di esser nuovamente lì, tra il Laurin e il Panorama, mentre il sole fa brillare tutto quel mondo bianco che ti circonda..)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...