Passa ai contenuti principali

Mercatini di Natale in treno in Svizzera: Zurigo, Montreux, Lucerna, Berna, Losanna, Basilea


I mercatini di Natale stanno diventando un vero e proprio prodotto turistico, con molti concorrenti, a dire il vero quello che una volta era una novità, ora si è trasformato in uno spettacolo un po' uguale in tutte le città, non sempre i prodotti sono locali e non sempre le proposte fanno rivivere le tradizioni tipiche. La Svizzera è riuscita a conservare uno spirito del Natale molto intimo e caldo, mercatini a misura d'uomo, piccoli ma con un offerta di qualità, arrichite di prodotti della propria tradizione natalizia.
Turismo lento vi consiglia il treno perchè è più comodo e con meno emissioni di Co2 inoltre è conveniente basta prendere al volo l'offerta da 19 euro info trenitalia (fino a 13 g. prima della data di partenza).
Quest'anno ai due mercati tradizionali di Montreaux e Zurigo, si sono unite le citta di Basilea, Lucerna, Losanna, Berna, queste le date:

Zurigo: . Dal 24/11 al 24/12.
La cultura della tradizione della lingua tedesca incontra la tradizione del Natale della montagna, Zurigo è a Natale che si svela nella sua anima pià intima e calda. Reportage lo scorso anno da tornarci decisamente. In treno  sono ore 3,45 sulla linea Milano, Como, Lugano, Zug, Zurigo. L'offerta di 19 euro è interessante e permette di andare a Zurigo a un prezzo interessante. Info blog Zurigo Turismo



Montreux: . Dal 24/11 al 24/12.
Reportage fatto lo scorso anno, bella piacevole, non affollata, distante da Milano in treno solo 3 ore di treno, è possibile fare un soggiorno vedendo tutte e due le località di Montreux e Losanna. 

Losanna: . Dal 25/11 al 24/12.
Direttamente sul lago Lemano, raggiugibile in treno da Milano su un percorso di  tre ore e 15 minuti, sulla linea Milano Domodossola, Briga, Sion, Montreaux. Il mercato di Natale si tiene nella storica Place Saint-François.



Lucerna: . Dal 03/12 al 21/12.
Tra il lago e le montagne, nel centro della Svizzera, una citta ricca di storia e tradizione, il mercato del Bambin gesù offre tutto quando si può desiderare per adornare la casa con le decorazioni del Natale. Dal 3 dicembre invece nella centrale il classico Franziskanerplatz con vino brulè, dolci, specie e l'odore dello zucchero filato. Per andare a Lucerna non cè treno diretto sono 4 ore con cambio ad Arth-Goldau

Berna: . Dal 03/12 al 29/12.
La città storica è patrimonio mondiale dell'Unesco, ha un aspetto romantico e raccolto, offre un ambiente ideale per i mercatini di Natale, la citta ha diverse attrattive, la torre dell'orologio Zytglogge con il calendario astrologico, la casa di Eistein, Paul Klee Centrum e  il Giardino Botanico. Consigli: Alloggiare a Berna: Bed and breakfast Berna, un giro in bicilcletta della citta con Flyer consigliato un giro presso il lago Wohlen. Il treno impiega h 2,58 da Milano sulla linea Milano Domodossola Briga Spiez Berna.

Basilea: Dal 24/11 al 23/12.
La città più nord della Svizzera, una città colta offre un atmosfera di confine tra tradizione germanica e tradizione svizzera, una rete di musei della città include la Fondazione Beyeler e la Fondazione Herzog. Il mercato offre tutta una serie di prodotti e artigiani locali, vin brulè, waffel e i Dolci di  Basilea. In treno da Milano sono 4 h .Info: Basilea Turismo

Seguirà a breve una guida sui mercatini di Natale in Europa

Commenti

  1. Mi manca proprio un bel giro in questo paese.
    grazie Carmine e buona settimana

    RispondiElimina
  2. Ci voleva propiro un po'di Natale in queste giornate vuie e piovose , mette allegria!un saluto

    RispondiElimina
  3. Ciao Carmine è un piacere sentirti ogni tanto. Un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Ciao Carmine questa aria Natalizia ci fa un po' dimenticare il triste momento che stiamo attraversando,
    buona serata.

    RispondiElimina
  5. Conto di andare a Montreux (in pullman).Mi piacerebbe anche Zurigo,non per i mercatini,ma per vedere la città,che non conosco.
    Un saluto,Costantino.

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine, adoro l'atmosfera natalizia e l'accostamento con i mercati per me è perfetto!
    Buona serata!

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine. I mercatini di Natale sono talmente suggestivi. E per raggiungere questi che tu ci presenti, davvero il treno è il mezzo migliore.

    RispondiElimina
  8. Ho scoperto da pochi anni che tanti mercatini di Natale sono cose importanti. La tua documentazione, una volta di più, é impressionante!

    RispondiElimina
  9. Che bello io amo il Natale e tutto cio' che lo rappresenti...sai da me a Napoli abbiamo S.GREGORIO,CHE SI VESTE DI NATALE TUTTO L'ANNO....si trova di tutto e di piu',luci,pastori,suoni,babbi,befane,grotte e potrei continuare all'infinito...proprio la strada e' suggestiva,si respira un'aria diversa e' NATALE!!!!!!!!!!Raffaella

    RispondiElimina
  10. Sono molto belli i mercatini e hanno anche una lunga tradizione.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  11. Grazie Carmine. Ricordo di aver visitato un mercatino dell'antiquariato a Basilea e ancora ne ho nostalgia, per le cose bellissime (e carissime, purtroppo) che ho visto. Ti ho messo nel mio blogroll, così avrò sempre notizie fresche :)
    a presto

    RispondiElimina
  12. Caro Carmine mi hai fatto emozionare, questo tuo post è qualcosa che emoziona specialmente per coloro che ogni anni li vedo fuori della porta e ammira la presenza di tanti visitatore che vengono da tutte le parti d'Europa.
    è inutile che ti dica che abito a due passi da Zurigo, è già iniziata la preparazione di questo grande evento Natalizio alla stazione centrale tutti i piani sono già pieni zeppi di tutto è una spettacolo che si ripete ogni anno.
    Buona giornata amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  13. Bellissimi i mercatini di Natale....ho visto solo quelli del trentino ma li trovo dei veri gioiellini....sono certa saranno bellissimi anche questi in Svizzera.....

    RispondiElimina
  14. grazie per le informazioni, questi mercatini devono essere stupendi.
    e grazie per la visita al mio blog, ciao!

    RispondiElimina
  15. Ogni anno dico che vado .... e poi in un modo o nell'altro non riesco mai. Questi che descrivi sono davvero invitanti. In treno, poi.....

    RispondiElimina
  16. io farei una tappa in tutti. Peccato che stia progettando un viaggio un po' dispendioso e sia costretta a risparmiare :P Ma, in mancanza di un viaggio in prima persona, mi vado a gustare i reportage!!!

    RispondiElimina
  17. Non so se potrò visitare i maercatini di Natale da te indicati, ma sicuramente non mi perderò quello che verrà installato nella piazza principale a Montpellier. Ciao Carmine e buona continuazione di giornata.

    RispondiElimina
  18. Questo è uno dei miei sogni!!!
    Prima o poi lo realizzerò!!!!!
    Un abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  19. mi piacerebbe andare a montreaux, bel il filmato dello scorso anno

    RispondiElimina
  20. Conto di andare a Montreux;mi piace anche l'idea di Zurigo,ma tute le città svizzere sono interessanti da visitare.

    RispondiElimina
  21. Bellissime foto!!
    Un'abbraccio forte!!
    Anna ^_^

    RispondiElimina
  22. Non ho mai fatto un giro ai mercatini di Natale, le tue suggestive proposte mi fanno venire voglia di andarci. Un saluto!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia d'Italia non è state sempre come viene raccontata, il sud Italia non è stato sempre povero, forse malgovernato, gestito male ma non povero. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chit...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

La strada della Mimosa, ospitalità da turismo lento: La source aux oliviers, La bastide des vignes, les Chambres de mon Moulin, Villa barbarine

Un appuntamento che ospitiamo tutti gli anni "la route della Mimosa", che parte da Bormes les mimosas fino a Grasse, sono 130 km di un percorso paesaggistico fra terra e mare tra la fioritura delle mimose, gli eventi si susseguono fino a tutto il mese di Marzo, la strada è percorribile tutto l'anno.  Gli altri anni c'eravamo soffermati sull'interesse botanico sulla ricchezza delle varietà, con la visita dei migliori vivai e giardini , quest' anno ho deciso di inserire i  luoghi d'ospitalità che non hanno nulla a che fare con gli alberghi sono "Chambres d'Hotes" cioè camere e residenze private disponibili ai viaggiatori, si possono cosi scoprire degli angoli inediti della Costa Azzurra , un'ospitalità curata con un buon rapporto qualità/prezzo per tutto l'anno. Les chambres de mon Moulin , Pegomas Siamo nel piccolo paese di Pegomas tra Cannes e Grasse , un vecchio mulino per olio e farina ristrutturato, in una t...