Passa ai contenuti principali

A Roma 12 nuovi vespasiani per Turisti, Toilette da pagare ma sempre sporche?


Uno dei problemi più importanti è più antipatico per il turista sono la richiesta della Toilette, richiesta spesso imbarazzante ma ancora più imbarazzante è la risposta, locali publici dotati di toilette decisamente poco edificanti e poco pulite, piccole anguste spesso non divise nemmeno per sesso.
Eppure anche da questi piccoli gesti è possibile vedere e giudicare l'accoglienza di una destinazione turistica, io per esempio quando vado a Monaco in Germania ogni fermata della metropolitana è corredata da una toilette pubblica devo dire anche molto pulita e gratuita. 
Nei locali pubblici le toilette sono molto grandi luminose e pulite spesso gratuite.
A Roma invece hanno deciso di aprire 12 nuovi vespasiani, ma al costo 1 euro, si potrà utilizzare i bagni pubblici di Piazza di Spagna, piazza S. Giovanni,  piazza S. Maria Liberatrice, Largo di Villa Peretti, via XX settembre, via Carlo Felice, via Zanardelli,  piazza dell'Esquilino, piazza Porta Maggiore, piazza Sonnino e piazza della Città Leonina.
Una risposta al diritto della Toilette per il Turista decisamente non molto cordiale, i bagni pubblici e la toilette devono essere dei servizi primari ed essenziali, sopratutto per Roma la principale città turistica del mondo che richiama milioni di fedeli ogni anno, la toilette pubblica è segno di civiltà e attenzione ai turisti, fare nel 2012, 12 nuovi vespasiani  a pagamento non è un grande successo!
Le toilette a pagamento oramai sono la norma anche nelle stazioni ferroviarie ma quello che più da fastidio non è tanto il pagamento ma che questo non è in rapporto con la pulizia e l'igiene, fanno pagare un servizio che prima era gratuito ma senza pulizia. 
Dal momento che i biglietti sui treni non sono gratis avremmo il diritto di toilette gratuite e pulite!
Ma se ci fate pagare 1 euro ce le potete dare almeno pulite, grazie

NB: avevano foto più specifiche della situazione delle toilette pubbliche ma non erano pubblicabili.

Commenti

  1. Ho sempre un po'di paura quando devo entrare in un bagno pubblico. Credo che anche i cittadini debbano contribuire a lasciar il più puliti possibile i servizi. In modo tale che il lavoro deli addetti sia meno oneroso e più efficace per tutti. Tanti Auguroni per un sereno 2012, Fabio

    RispondiElimina
  2. Senti Carmine, qui mi pungi sul vivo e su quest0argomento non mi posso esimere! 10 anni fà, Lubiana in slovenia, bafni pubblici apagamento libero, puliti da poterci mangiare; prima meraviglia. Centro città, Vienna, 5 anni fà circa, sempre a pagamento, sempre pulitissimi, ma tutta la città brilla. Germania, da quattro anni a queta parte, mercato coperto di Stoccarda, fmaoso ma di cui non ricordo il nome, Bagni pubblici, ma tanto puliti da far andare i miei figli da soli toccando tutto, puliti da fare impressione! Monaco di Baviera, la stessa cosa, per non parlare di heidelberg in cui i bagni sono segnalate su tutte le mappe della città e, non essendo strutture autonome sono all'interno delle attività commerciali....magari un pò di tempo per capirlo ma poi.....Spyra, esattamente dietro la cattedrale, bagni pubblici sorvegliati da due ragazze; non facevi in tempo ad uscire dalla porta che loro schizzavano a controllare, da non crederci, sia per gli uomini che per le donne; un euro di mancia mi sembrava poco. Inoltre, ci si accorge di andare verso l'estero anche dai bagni pubblici sulle autostrade; sono di livello inferiore chiaramente ma più si va verso il nord più sono puliti. Dimenticavo, quest'anno, autostrada direzione Francoforte, bagno di autogrill; non solo bagni puliti ma anche con scontrino da scalare sul conto del bar....importante/importantissimo....defibrillatore in bella vista prima dell'entrata ai bagni! Non voglio parlare dei bagni in Italia!

    RispondiElimina
  3. A Vicenza nei pressi della Basilica Palladiana c'è un bagno pubblico che costa 50 centesimi ma è pulitissimo, c'è un signore che pulisce e sorveglia, sentivo profumo di detersivo. Certo che la pulizia, pagamento o no, in un bagno è sempre fondamentale! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  4. senza dubbio il primo segno di civiltà è a carico dell'utente che ha il dovere di comportarsi da persona civile e non da animale; tuttavia se il servizio è a pagamento anche il Comune o chi per esso deve garantire l'igienizzazione dei bagni con personale addetto, prodotti e materiali specifici. Altrimenti perchè pagare?

    RispondiElimina
  5. caro Carmine anche qui hai messo il dito su di un punto davvero dolente del ns.Belpaese! a volte ci perdiamo in cose che per altri sono più che scontate... ma del resto, perchè non spremere il turista anche nel caso di necessità fisiologiche?

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

L’Isola di Porquerolles, Costa Azzurra

Porquerolles fa parte delle isole di Hyres con Port- Cros e Levant , di fronte a Le Lavandou. Rifugio letterario e luogo d’ispirazione dei primi del novecento di scrittori, Eugene-Melchior de Voguè, Jean Paulhan, Paul Velery, Colette, Giraudoux, Andrè Malraux e George Simenon.  L’isola è un vero e proprio paradiso, dalla natura intatta e dal fascino quasi esotico, meta ambita per gli amanti del contatto con la natura, grande varietà di flora e fauna mediterranea.  Durante l’inverno le mimose in fiore illuminano di colore l’isola, i mesi di aprile maggio sono ideali per le immersioni per giocare con i delfini.  Porquerolles è l'isola ideale per un turismo lento e una mobilità sostenibile è proibita la circolazione in auto , è meta ideale per i camminatori con 60 km di sentieri: diversi i percorsi segnalati, che permettono di muoversi sull’isola per raggiungere le attrazioni dell'isola come Le Moulin du Bonheur, Le Fort Ste Agathe e le spiagge.  Sia P...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Ortisei, Val Gardena i costumi tradizionali il 15 Agosto

Costumi tradizionali nell'epoca della globalizzazione dell'abito sembra una contraddizione, c'è chi vuole cercare di conservare gli abiti della tradizione a dispetto della modernità, non è solo una visione nostalgica o un modo per attirare i turisti, i vestiti tradizionali conservano un arte che rimane unica, diversa da paese a paese, non solo i colori e le stoffe ma anche un artigianalità, un sapere che si trasforma in una ricchezza per una comunità. I costumi gardenesi sono considerati tra i più ricchi e interessanti dell'arco alpino , per la varietà e la raffinatezza dei dettagli, ogni famiglia, ogni piccola comunità ha elaborato una propria identità nell'abito, c'è la storia della famiglia e della comunità in ogni singolo dettaglio, ogni merletto, ogni colore, ogni stoffa, ogni fascia colorata. Un arte appresa dalle diverse conoscenze del girovagare nel mondo dei gardenesi che hanno portato all'elaborazione e all'adattabilità dei di...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...