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La Madonna Esterhazy di Raffaello a Milano

Per tutti quelli che verranno a Milano nel periodo Natalizio, tra le visite e le soste classiche tra panettoni e spumanti, segnalo che fino all'11 gennaio nella sala Alessi presso il Palazzo del Comune di Milano in Piazza la Scala, è possibile vedere questo dipinto a olio su quadro di Raffaello Sanzio.
Raffaello è uno dei maestri italiani del Rinascimento la sua arte, il suo modo di dipingere secondo i critici è stato fortemente influenzato dall'opera di Leonardo da Vinci, questo è il legame con la città di Milano.
Questo dipinto la Madonna di Esterhazy, secondo molti si tratta di un incompiuto per le dimensione e per i tratti solo tracciato dei visi, sicuramente è stato iniziato nel suo periodo fiorentino ma poi ripreso nel suo periodo romano, nel periodo della sua permanenza a Firenze e Siena, venne definito come il periodo dei dipinti delle Madonne di Raffaello, potrebbe essere il dipinto il tentativo di un anteprima, di una prova, la cosa è certa è che venne ripreso più volte da Raffaello.
La storia sostiene che il dipinto alla morte del pittore divenne proprietà del Papa, in un certo momento il Papa Clemente XI più di un secolo dopo ne fece dono alla futura moglie dell'Imperatore Carlo VI, Elisabetta Cristina di Brunswick- Wolfenbuttel che da protestate divenne cattolica per sposare l'imperatore.
Il dipinto in data imprecisata ne venne fatto dono dalla figlia di Carlo VI, Maria Teresa d'Austria ad un principe ungherese della famiglia degli Esterhazy come segno di riconoscenza e da allora fece parte dei beni della famiglia Esterhazy, poi il secolo scorso dopo la seconda guerra mondiale, l'Ungheria passò sotto l'influenza dell'Unione Sovietica e il dipinto divenne di proprietà del Museo delle Belle Arti di Budapest.
L'unica possibilità di vedere questo dipinto dal vivo è andare a Budapest, oppure vederlo in questi giorni a Milano a titolo gratuito, ci sono anche delle guide che spiegano la storia, il disegno e la pittura di Raffaello.
Il dipinto merita d'essere visto per la caratteristica dei colori adoperati da Raffaello che sorprende è che nonostante le piccoli dimensioni è tracciato e dipinto con con molto cura e precisione.
Comune di Milano, piazza La Scala, tutti i giorni dalle 9,30 alle 20,00

Commenti

  1. Vista oggi, e letto il catalogo ( la mostra comprende altre due opere) durante il ritorno in treno.

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  2. Ottimo consiglio. Ci vado domani! E poi se c'è andato Costantino che non abita a Milano, come potrei non andarci io?

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  3. Interessante!
    Colgo l'occasione per augurarti un magnifico 2015 :)

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  4. Bellissima!!

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