Passa ai contenuti principali

Roma, Basilica dei Santi Quattro Coronati

Roma è una città che non finisce mai di stupire per la ricchezza d'arte, storia e spiritualità, vi porto a scoprire un angolo segreto di Roma non visitabile al pubblico da più di 500 anni. Questa primavera è stato completato il restauro della Basilica dei Santi Quattro Coronati, ospite all'interno del complesso Monache Agostiniane Monastero dei Santi Quattro Coronati.
Questa basilica è stato precluso l'accesso perchè parte del convento di clausura e pochissimi hanno potuto ammirarla. Si tratta di un edificio storico già pre esistente all'epoca del riconoscimento del luogo di culto cristiano del 499, rimaneggiato più volte come tutti gli edifici storici di una certa importanza.
Il suo nome pare sia dovuto a quattro lavoratori del marmo che si rifiutarono di scolpire delle divinità pagane e per questo vennero giustiziati dall'Imperatore Diocleziano
Negli anni ha avuto una funzione molto importante in quanto era collegato con la Basilica di San Giovanni in Laterano, la prima basilica cristiana sede del papato, prima di Piazza San Pietro, si racconta che c'era un passaggio segreto che collegava le due basiliche e che serviva come via di fuga per il Papa.
Venne affidato alle Monache Agostiniane di clausura nel 1564 con lo scopo di aprirne un orfanotrofio. Dal punto di vista artistico riviste una notevole importanza gli affreschi dell'Aula Gotica testimonianza dell'arte gotica nella città di Roma e Oratorio di San Silvestro con degli affreschi della metà del 1200 d'origine bizantina narra la vicenda della conversione di Costantino ad opera del Papa Silvestro I.
Si narra che a Costantino che aveva contratta la lebbra venne prescritto che doveva fare il bagno in un vasca con sangue di bambini, rifiutata la pratica chiese aiuto al Papa che invece gli fece fare un bagno di battesimo, una volta il battesimo lo si faceva da adulti in una vasca d'acqua. Sempre negli affreschi dell'oratorio c'è una scena del Giudizio Universale , un tema molto ricorrente in quel momento storico.
Il complesso fortezza merita una visita, un luogo che consiglio di visitare, da scoprire direttamente un luogo di grande spiritualità, pace e tranquillità, è dotato inoltre di una biblioteca e di un chiosco medioevale molto suggestivo.
Il monastero ha avviato una politica d'apertura al mondo esterno, durante l'anno organizza degli appuntamenti, quest'anno non ho parlato di nessun mercatino di Natale ma questo è troppo speciale, questo weekend i giorni del 7 e 8 Dicembre Monastero Santi Quattro Coronati ospita un Mercatino di Natale, dal nome Non solo cose, dove potete trovare dei prodotti delle Monache come confetture e marmellate, biscotti genuini, tisane, un invito a tutti i lettori di Roma e dintorni.
Informazioni per le visite nell'Aula Gotica e orari d'apertura : 


Commenti

  1. Caro Carmine, i mercatini di Natale incantano sempre!!!
    Credo che quello di Roma superi se stesso...
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Precisamente, qualche tempo fa, ho postato qualcosa su questa Basilica dei Santi Quattro Coronati nel mio blog, perché sembra strano che anche molti italiani, ed ovviamente anche quegli stranieri, non nemmeno la conoscano. E 'davvero molto bella, e l'Oratorio di San Silvestro da non perdere! Saluti, Carmine.

    RispondiElimina
  3. ... Ed io mio sciolgo quando parli di Roma e delle sue meraviglie, se poi inserisci anche la dolcezza, non ho più speranze di trovare consistenza! :-)
    Buona festa dell' Immacolata a te Carmine e alla tua famiglia !

    RispondiElimina
  4. Roma non mi stancherei mai di visitarla, ci sono tante meraviglie e posti bellissimi da vedere! Un caro saluto, ciao!

    RispondiElimina
  5. Roma e sempre Roma la città eterna che non mi stancherei mai di visitare.
    Ciao Buona serata

    RispondiElimina
  6. adoro Roma, non mi passa mai la voglia di tornarci!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Londra 2012, Giubileo Reale e Olimpiadi 2012, i migliori indirizzi reali e gourmand, per una Londra Slow da Turismo Lento.

Il mio viaggio a Londra non era previsto, ma ero a Parigi e ho trovato un offerta last minute con il treno 49,99, l'ho presa al volo e dopo poche ore ... a Londra .  Si perché a Londra tutti pensano di arrivare in aereo ma Londra St. Pancras è ben collegata con i treni sia da Parigi Nord Eurostar   (2h 15) che da Bruxelles (1h 51), info: TGV europe . Dall' Italia sono più di dieci ore , conviene fare un viaggio a tappe, magari fermarsi a Parigi o Bruxelles, purtroppo rispetto all'aereo il viaggio in treno non è conveniente costa almeno il doppio.  Londra c'è aria nuova, aleggia un nuovo clima e sopratutto tanta ma tanta gente, meglio prenotare sia le visite ai musei che i ristoranti. Perfino tanti francesi che vengono ad aprire attività commerciali. Non sapevo che c'era il Diamante Giubileo della Regina, per lo meno era l' ultimo dei miei pensieri ma visto che ci sono.. Mercati a Londra Cominciamo dai mercati, si perché Londra è ricca di ...

Fernando di Noronha, Brasile

Domanda : siamo un gruppo di tuoi fedeli lettori, Tony, Anna, Mara e Pepe, amanti come ben sai del Brasile, so che prendiamo l'aereo non fa molto turismo lento ma diamo una quota di contributo in Co2 per la riforestazione, 4 anni fa ci hai mandato a Ilha Grande , lo scorso anno a Boipeba , anche quest'anno siamo qui a chiederti un consiglio, ci piacciono le isole dove possibilmente riusciamo a fare immersione, hai dei consigli buoni anche stavolta? Risposta : si, turisti impenitenti alla ricerca del mare in inverno e del freddo d'estate quest'anno il mio consiglio è arcipelago Fernando di Noronha , non perchè ex colonia penale, ma perchè è uno dei patrimoni mondiali dell'Unesco, un luogo molto ma molto isolato dista più 350 km dalle coste del Brasile nel mezzo dell'Oceano Atlantico, visto che vi piacciono i posti tranquilli.... Scherzi  a parte ragazzi, l'arcipelago Fernando di Noronha è uno dei posti più famosi in Brasile per f...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Nizza, Francia, la cucina nizzarda ha un marchio di qualità

In un mondo globalizzato sempre di più, andare al ristorante vuole dire spesso scegliere tra tutte le varie cucine del mondo. A Nizza per difendere la ristorazione tipica e tradizionale hanno creato un nuovo marchio "cuisine nissarde" , come a Parigi e a Roma , cosi il turista che vuole degustare le specialità locali come la pissaladiere , soca, insalata nicoise, lo potrà fare in modo più facile. Devo dire dalla mia esperienza che si tratta di locali molto noti per chi frequenta spesso Nizza , per palati che vogliono mangiare una cucina semplice e informale, per chi invece vuole una cucina più raffinata consiglio il mio post dello scorso anno Go Slow Green Nice 2013 .  Secondo me ci sono ristoranti più tipici ma questi sono quelli che hanno aderito all'iniziativa, consiglio in particolare modo: La Maison de Marie , nella zona pedonale in prossimità di Place Massena, molto frequentato a mezzogiorno, si mangia dentro un cortile con giardino in tranquillit...

Fiera di Sant'Orso Aosta 2018 dal 27 al 31 Gennaio

Cresce l'attesa per la 1018° edizione della Fiera di Sant' Orso della città d' Aosta, una fiera millenaria un evento consolidato che da più anni che attira famiglie di visitatori dalle regioni limitrofi in particolare Piemonte e Lombardia e anche dalla Svizzera e dalla Francia. La fiera vera e propria si tiene il 30 e il 31 Gennaio cioè martedì e mercoledì, con la veglia notturna tra il 30 e il 31, tutto il centro è coinvolto da Piazza dell'Arco d'Augusto a Piazza della Repubblica , dove i migliori artigiani metteranno in mostra le loro produzioni dell'intero anno. Quest'evento celebra l'artigianato della Regione Valle d'Aosta, da quello tradizionale della lavorazione del legno per i lavori in agricoltura a quelli moderni dove le opere in legno sono delle vere e proprie rappresentazioni artistiche. Oltre all'esposizione lungo il centro storico in Piazza Emile Chanoux vi attende l' Atelier des Metiers il Pa...

Himalaya a galoppo tra le nuvole: sulle tracce della Principessa Nylza Wangmo

Un viaggio e un itinerario nato dalla curiosità storica dalla giornalista francese Vanessa Dougnac , che ha voluto ripercorrere il viaggio della principessa Nylza Wangmo promessa sposa dell'erede al trono del Regno del Ladak, un percorso di più di 1000 km a cavallo tra le montagne dell'Himalaya sui 4.700 metri. Deve essere stata una vera e propria avventura quella che la principessa Nylza dovette affrontare, una prova difficile e coraggiosa, ancora oggi si tratta di un percorso complesso, tanto che è possibile per problemi politici praticarlo solo in parte, con le dovute autorizzazioni (la provincia del Mustang è stata interdetta ad stranieri fino al 1992 ), non ci sono strade ma solo sentieri da percorrere a piedi o a cavallo. Una storia che vale la pena di raccontare la Principessa Nylza parti dal Regno di Mustang oggi facente parte del Nepal alla volta del Regno del Ladak, oggi parte del Kashmir (India) . La Principessa membro della famiglia reale del Musta...

Turismo Lento in Norvegia: la Strada dell'Atlantico

Questa settimana andiamo in Norvegia , per riprendere una vecchia rubrica di questo blog, scoprire le più belle attrattive del mondo che si possono fare in auto. La Norvegia offre paesaggi spettacolari in qualsiasi stagione dell'anno ma è la primavera e l'estate in cui il territorio è più accogliente. In Norvegia c'è una delle più belle strade del mondo che io abbia mai percorso: la Strada dell'Atlantico che collega le città di Kristiansund e Molde . Un percorso ad un certo punto reso spettacolare da una serie di otto ponti che collegano delle piccole isole.  Si tratta di una vera opera d'ingegneria che si inserisce all'interno della natura, un percorso che regala l'impressione di tuffarsi in mare. Se c'è una forte burrasca o una tempesta su trasforma in un luogo affascinante ma un po' sinistro, mentre con il buon tempo permette di vedere, balene, foche e d''avvicinare uccelli marini e perfino con una sosta di fare un ottima ...

La Festa delle Violette a Tourrettes sur Loup in Provenza il 24 e 25 Febbraio

C'è un piccolo borgo medioevale dietro Nizza esattamente tra Grasse e Vence , che ha fatto della coltivazione delle violetta, la sua identità, la principale fonte economica e un volano per l'attrazione turistica. La violetta appartiene alla famiglia delle violacee , l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo. Sono convinto che venne portata dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore . L'essenza della violetta venne elaborata nel convento dell' Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone, cosi la coltivazione e il profumo della violetta si diffuse in tutta Europa in particolare in Provenza nella zona di Grasse , la capitale della profumeria che dista pochi km da Tourettes. Per tutto l'800 la v...

Novembre è Umbria Gourmand: zafferano, tartufo, vino novello, olio d'oliva

Se Ottobre è Parigi , il lento camminare lungo la Senna, Novembre è invece girovare nel saliscendi dei dolci paesaggi dell'' Umbria , dove protagonista sono i prodotti del territorio  e della tradizione enogastronomica come lo storico Zafferano di Cascia , l' olio  e il vino la cui coltivazione si perde nella notte dei tempi, non da meno il tartufo il prodotto dell'eccellenza del territorio. Tuttavia l'Umbria non è solo prodotti enogastronomici del territorio ma anche una delle regioni ricche di storia, arte e cultura dell'Italia. Se a Parigi la ricerca del cioccolato aveva il sapore del profano in Umbria   la degustazione dei prodotti enogastronomici del terriotrio si trasforma non in un peccato, perchè sono prodotti che il Signore ha donato e il popolo umbro ha elaborarato e trasformato con arte passione e impegno. Una tradizione gastronomica che si evoluta con il tempo ed è divenuta prodotto di qualità che vede protagonisti in questo Novembre...