Passa ai contenuti principali

Pafos, Cipro: Capitale della Cultura Europea 2017

Quest'anno una delle due capitali della cultura europea è Pafos/ Paphos nell'isola di Cipro. Una località poco nota in Europa anche perché geograficamente lontana, l'isola di Cipro è più vicina alla Turchia alla Siria e al Libano, è il paese dell'Europa più vicino all'Oriente.
A Cipro la città di Pafos è all'opposto geografico della capitale Nicosia, da cui dista circa 150 km e dalla zona turisticamente più nota di Cipro di Larnaca.
Non per questo la città di Pafos è poco interessante anzi rappresenta la Storia Antica di Cipro che è anche storia dell'Europa e dell'Umanità.

Da Afrodite all'apostolo Paolo
Ci sono le testimonianze di circa 8.000 anni di storia, dall'età della pietra, all'età ellenistica, età romana, al periodo Bizantino, il periodo dei Cavalieri Templari, il periodo della Serenissima, il periodo Ottomano al Protettorato inglese fino ad oggi.
La Casa di Dionisio
Molti dei monumenti più antichi si trovano al'interno dell'Area Archeologica di Kato Pafos, la maggior parte dei resti risalgono al periodo romano, grande fama hanno i pavimenti a mosaico di quattro ville romane, conosciuti come la Casa di Dionisio, la Casa di Teseo, la Casa di Aion, la Casa di Orfeo, sono la testimonianza di un'antica tecnica d'arte molto raffinata che si era sviluppata a Pafos.
Afrodite
Nell'antica Grecia, la città di Pafos era nota come il luogo dove, secondo la tradizione che si rifà alla Teogonia di Esiodo, nacque anzi emerse dal mare Afrodite, la dea dell'Amore, della Bellezza e della Fertilità. Secondo il racconto classico, la nascita fu provocata dalla spuma marina, frutto del seme del membro di Urano evirato da Kronos, mischiato con l'acqua del mare.
Il percorso di San Paolo
Pafos è il luogo dopo la Terra Santa dove il cristianesimo ha messo radici fino dall'inizio della sua diffusione. Gli apostoli Barnaba e Paolo e l'evangelista Marco, hanno predicato nel distretto di Pafos e in tutta Cipro, ponendo le basi del cristianesimo. A testimoniarlo sono il numero di chiese, cappelle e monasteri che più di ogni altro luogo ha offerto nel corso dei secoli le condizioni ideali per la preghiera, l'isolamento e la vita monastica, come testimoniano la vita dei santi San Gennadios (5 ° secolo dC). San Agapitikos (Santo di amore) nel vicino al villaggio di Arodhes.
A testimonianza della fede anche i monasteri di Agios Neophytos fondata dal Santo nel 1170 e Panagia Chrysorroyiatissa monastero si trova nei pressi del villaggio di Panagia, secondo la tradizione fu fondato nel 12 ° secolo, quando l'icona della Vergine Maria è stata portata da un monaco dalla Terra Santa.

Pafos Turismo Lento 2.0
La città affonda le sue radici nella Cultura Europea, ma è anche un luogo organizzato capace d'offrire una vasta gamma d'alternative turistiche.
Percorso di Trekking sull'isola
Per chi ama andare a piedi, c'è un percorso che fa parte delle rete E4 che da collega Larnaca e Pafos, un percorso di trekking da fare in otto giorni, parte dal Monastero Agios Georgios Kapourallis e finisce a Pafos. 
Escursioni di trekking
Nei pressi di Pafos ci sono due percorsi affascinati chiamati Adonis trail e Afrodite trail che ricalcano la storia d'amore tra Adone e Afrodite che permettono di scoprire una Cipro naturalistica ricca di testimonianze storiche e ambientali all'interno dello scenario della zona di Akamas. a Nord di Pafos, composto da una grande quantità di fiori selvatici tra cui delle magnifiche orchidee e il tulipano rosso selvatico, da non perdere il piccolo paese di Koulia con un area archeologica minore per grandezza ma non per le testimonianze del passato.
Una visita come luogo storico e di preghiera sempre in zona ma a un'ora di distanza lo merita il Monastero Kikkos sui Monti Troodos con dei meritevoli mosaici, affreschi e una ricca collezione di icone.
Wine Tour, i percorsi del vino 
Per gli appassionati del vino segnalo la possibilità di scoprire l'ottima produzione di vino, non per nulla nell'antichità la zona era rinomata come la casa di Dionisio cioè la casa di Bacco. 
Il vino più famoso è sicuramente il vino da dessert "Commandaria" conosciuto ed apprezzato dai Crociati tra cui Riccardo Cuor di Leone. 
Ci sono tante piccoli cantine artigianali che producono un vino di qualità nella zona di Kathikas le Cantina Sterna Winery e Vasilikon, non perdetevi visita a Pano Panagia al Monastero di Chrysorrogiatissa dove oltre alla preghiera si coltiva l'uva e si produce vino in una delle cantine storiche dell'isola.
Per chi invece vuole scoprire posti inediti della coltivazione della vite segnaliamo la strada del vino n.3 della Diarizos Valley che da Pafos porta verso l'interno dell'isola.

Cosa mangiare a Cipro:
Si parla e si mangia greco a Cipro con qualche piccola variante dovuta alla diverse immigrazioni dalla Siria, Libano, Turchia, Armenia è un isola agricola Cipro per cui si possono trovare tutto l'anno delle ottime verdure fresche, legumi freschi (fave, fagioli e ceci), agrumi, olive, tra le specialità sicuramente un posto lo merita Halloumi, il formaggio di capra, i metze una serie d'antipasti che variano con la stagionalità, dall'Hummus al Tzatziki, ai piatti di pesce come il polpo al vino rosso, i calamari ripieni. Autentiche specialità sono i street food da mangiare in maniera informale dalla torta di formaggio ai spiedini a qualsiasi ora del giorno.  
Pafos, Capitale della Cultura Europea
Grandi aspettative nel programma per tutto l'anno, musica, arte, cinema, l'inaugurazione avverrà il 28 Gennaio, tante mostre fotografiche dai temi molto interessanti come Malta e Cipro, confronto di due località del Mediterraneo, tutti i mesi gli eventi cambiano suggerisco di dare un occhiata al sito Pafos2017.
Quando andare?
Recatevi a Pafos (Cipro) in primavera, la temperatura è molto piacevole, durante l'inverno sulla costa e difficile scendere a 16° un giusto anticipo per la bella stagione.
Come arrivare a Pafos: Recarsi in aereo, non facilissimo il collegamento più diritto e quindi più comodo è dall'Italia il volo Ryan Air Roma Ciampino Pafos, due volte alla settimana,. ci sono più compagnie aeree ma che prevedono più scali.
Dove alloggiare a Pafos: Anemi Apartment in centro della città, Agrotourism strutture agrituristiche nei villaggi intorno a Pafos per una vacanza all'insegna della tranquillità e del relax, se invece vi piacciono gli hotel esclusivi un ottima scelta è Anassa Hotel. 
Come muoversi a Pafos senza auto: c'è un sistema d'autobus di 16 linee che collega Pafos con l'aeroporto e con le principali località del distretto informazioni presso Pafosbuses, per i collegamenti con le altre località dell'isola come Nicosia potete trovare informazioni su Intercity Buses, ci sono con Nicosia nove collegamenti giornalieri.

Per saperne di più: Pafos2017, Turismo Cipro Visit Cyprus

Commenti

  1. da diversi anni mi riprometto di andarci, deve essere davvero meravigliosa!

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, credo che seguire te con la fantasia sia veramente bello, Cipro di sicuro offre molte cose buone.
    Ciao e buona serata caro amico con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Amico mio! Che voglia immensa mi hai messo di partire! Che luoghi fantastici.. e da archeologa non posso che apprezzare le bellezze culturali che ci illustri! Bene, per scappare da questo freddo che non sopporto.. farò subito (idealmente) le valigie!! :D Un abbraccio forte e il meglio per te in questo nuovo anno!

    RispondiElimina
  4. Una perla nel mediterraneo e luoghi tutti da visitare.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  5. Deve essere un posto stupendo da visitare, grazie della condivisione. Buona serata

    RispondiElimina
  6. Ho visto che EasyJet Holidays offre dei pacchetti vacanza per questa località.Quando si parla di Grecia si pensa immediatamente ad un mare stupendo e poi questa dev'essere una zona ancora non battuta da tanto turismo. Ciao Carmine!

    RispondiElimina
  7. Splendido luogo Carmine, grazie di avercelo fatto conoscere

    RispondiElimina
  8. fuori dalle solite rotte turistiche deve essere un luogo paradisiaco !

    RispondiElimina
  9. Ecco un posto che non conoscevo e che grazie a te sono invogliata a visitare!! Grazie come sempre per le preziose informazioni!
    Elisa

    RispondiElimina
  10. Non ci sono mai stato, ma leggendo il tuo post direi che vale sicuramente una visita. Un giorno magari ci andrò ...chissà :-)
    Felice fine settimana.
    enrico

    RispondiElimina
  11. Ho un caro amico che vive a Cipro... dovrò organizzarci un giretto!

    RispondiElimina
  12. Splendido luogo! Grazie del post :)
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  13. quanto mi piacerebbe andarci...che bei posti!!
    buona domenica

    RispondiElimina
  14. Un grazie per questo splendido viaggio, che per adesso mi accontento di fare con l'immaginazione.
    Sono passata per un saluto e per lasciarti anche se in ritardo i miei auguri per un sereno anno nuovo, ciao Stefania

    RispondiElimina
  15. grazie perchè ci fai conoscere luoghi molto belli!!!un caro saluto...

    RispondiElimina
  16. La Grecia sarebbe un bel giro :) ciao, Arianna

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Grotto Bundi, andare per Grotti sulle strade del vino di Mendrisio, Cantone Ticino, Svizzera (Turismo Lento in Mendrisio / Slow Tourism in Mendrisio)

Turismo lento è anche turismo enogastronomico cioè la scoperta di un territorio con i suoi prodotti tipici e le sue tradizioni culinarie per esempio quando parliamo di ristorazione tipica nella zona della provincia di Como e del Cantone Ticino, parliamo di Grotto , è un po' quello che in Italia chiamiamo Osteria, un luogo per mangiare un piatto tipico e bere un bicchiere di vino buono. La parola Grotto deriva da grotta perché un tempo erano proprie e vere grotte riadattate, luoghi molto freschi ideali per la conservare vini, formaggi e salumi. Furono i luoghi preferiti per le scampagnate negli  anni '50 e '60, cominciarono a essere meno frequentati negli anni '70 poi gli anni '80 e '90 sono stati gli anni della Nouvelle Cuisine che è l'opposto della cucina del grotto .  Negli ultimi 5 anni invece c'e stata una vera e propria riscoperta del Grotto , grazie anche al movimento Slow Food che ha fatto ri scoprire i prodotti tipici l...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Palermo: il mercato di Piazza Marina, babbaluci, cazzilli e panelle

Palermo con la sua storia di capitale del Regno di Sicilia , è una delle ideali mete di un viaggio di Natale, la temperatura difficilmente durante il giorno è inferiore a 16°.  Di Palermo vi ho gia raccontato della sua Cattedrale dell'influenza della cultura della dominazione araba , proprio per questa ragione ho pensato che per un regalo originale, nulla di meglio che cercare nel mercato delle pulci della città, come quello di Piazza Marina , tra la città e il mare, nel vecchio quartiere della Kalsa , dove ancora si respira un atmosfera simile ad una citta araba sul mare mediterraneo. Il mercato si svolge intorno a Villa Garibaldi, comunemente nota come Villa Petrosino dove venne ucciso il famoso detective italo americano Joe Petrosino, un giardino botanico che ospita la Ficus Macrophylla più antica in Italia alta 30 metri, la Gardenia Thunbergia del Sud Africa e una rarissima Quercia messicana. Al mercato si può trovare di tutto, ci sono venditori professionali ma...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...