Passa ai contenuti principali

Preganziol: Festa dell'Asparago IGP e delle erbe spontanee 5,6 Maggio

Periodo di raccolta di asparagi nelle campagne e colline del Veneto, questa settimana con un'anticipo martedì 1 maggio e proseguimento Sabato e Domenica a Preganziol a breve distanza da Venezia Mestre e Treviso si tiene la festa dell'Asparago IGP.
La giornata del 1° maggio sara caratterizzata dalle passeggiata alla ricerca delle erbe spontanee, organizzate dalla fattoria didattica Rio Selva, alle ore 14,30, 15,45, 17,00.iscrizioni presso l'ufficio IAT Treviso, proloco Preganziol.
La festa dell'asparago si tiene invece il fine settimana il sabato e la domenica dalle ore 10,00 in piazza Gabbin con Mostra dell'Asparago, Mostra delle erbe spontanee, bancarelle con prodotti enogastronomici locali, mostra di trattori d'epoca, mostra di biciclette d'epoca.
Il comune di Preganziol fa parte dell'area del asparago bianco e verde di Badoere IGP, caratterizzati da un colore bianco rosa o verde intenso dal sapore dolce e aromatico, che vengono abilmente abbinati alle ricette locali come asparago della regine, triglie con asparagi, faraona con asparagi, frittata con asparagi, gnocchi con asparagi, risotto con asparagi .
Germogli di primavera a Badoere e Cimadolmo
Sempre in zona a Badoere (TV) si tiene la 51° Mostra dell'asparago di Badoere IGP e a Cimadolmo (TV) la 43° Festa dell'asparago bianco di Cimadolmo IGP, entrambe fino al 6 Maggio.
Preganziol e il vino
Oltre che essere specializzato nella coltivazione degli asparagi in queste territorio una famiglia ha un'azienda dove si coltiva la vite, 15 ettari, ai vitigni locali di Glera e Manzoni Bianco si è unito Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon, presso Azienda Via Regia, lo spaccio e aperto da Martedi al Sabato. 
Preganziol, il patrimonio storico architettonico
Da vedere la chiesa parrocchiale di Sant'urbano e in particolare lungo il Terraglio, sono presenti diverse ville venete, tra le quali meritano particolare menzione Villa Franchetti, Villa La Colombina, Villa Tasso, Villa Franchi (già Spandri), Villa Marchesi, lungo via  Schiavonia Villa Marcello detta "Ego.
Preganziol, il percorso ciclo naturalistico del Sambuco
Per gli amanti della bicicletta, i biker da segnalare il percorso ciclo naturalistico del Sambuco, un anello su strade comunali per circa tredici chilometri e prende il nome dall’omonima pianta del sambuco che cresce rigogliosa nella zona. Lungo il percorso ci sono accessi, punti attrezzati per la sosta e l’osservazione naturalistica, panchine e bacheche con cartellonistica tematica e didattica riguardante il paesaggio agrario, le funzioni delle siepi, le principali piante e gli animali presenti nel territorio. 
Per conoscere meglio l’area e poterla visitare sono state messe a disposizione presso la stazione ferroviaria, dove ha inizio il percorso ciclabile, otto biciclette pubbliche, attivabile con il circuito C'entro in bici con la cauzione di 5 euro.
Preganziol arrivare in treno:
La scelta di Preganziol è dovuta al fatto della facile raggiungibilità in treno 8 minuti da Treviso e 14 da Venezia Mestre.
Per saperne di più: Proloco Preganziol, Comune di Preganziol, Fattoria didatica Rio Selva

Preganziol, 16°Festa dell'Asparago IGP 5-6 Maggio 2018
Cimadolmo, 43° Festa dell'Aspargo Bianco  dal 26 Aprile al 6 Maggio 2018
Baodere, Morgano 51° Mostra dell'Asparago di Badoere IGP




Commenti

  1. Un tour stupendo sotto tutti i punti di vista.

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, facciamo festa a questo frutta delle terra.
    Ciao e buon prima maggio con un forte abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Che interessante! Grazie Carmine, sei sempre sul pezzo. Buon primo maggio.

    RispondiElimina
  4. Non sono un patito dell'asparago ma trovo cmq l'iniziativa importante.

    RispondiElimina
  5. L'asparago è buonissimo, non pensavo avesse anche una mostra tutta per sé! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine, super interessante ho adorato il video. Non è qualcosa che di solito mangiamo qui intorno.
    Ma ho mangiato un paio di volte.
    Ci scusiamo per la traduzione che potrebbe non essere molto buona.
    Buon inizio del mese.
    janicce.

    RispondiElimina
  7. MI piacciono molto gli asparagi!!!

    RispondiElimina
  8. Altra bella dritta ... arriverà presto anche quella che poi sseguirò. Grazie e Ciao

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg .  Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli.  Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici.  Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato. Le comunità Walser che arrivarono in Italia mant...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Isola di Sark, isola senza automobili

Sark , (Channel Island Regno Unito) è la più piccola delle Isole del Canale, a circa 80 miglia dalle coste inglesi. È lunga appena cinque chilometri e larga tre; un paradiso per solo seicento abitanti , non è parte integrante della Gran Bretagna, né uno Stato sovrano, ma come definito da Elisabetta I quattrocento anni fa ''un nobile feudo''.  Dall’isola sono da sempre bandite le automobili e le corriere, e altro qualsiasi mezzo di locomozione, non c'è illuminazione stradale ed esiste solo qualche trattore per agevolare i lavori nei campi. Per il resto solo cavalli, scarpe e biciclette (820), la grande tempra dei suoi abitanti dal forte carattere e resistenza fisica, mai tentati dai venti di cambiamento. Anche da un punto di vista politico vigeva il sistema feudale fino a qualche mese fa, dove il potere centrale era esercitato dal Signore, Sir Micheal Beaumont , l'erede dei De Carteret ; primo Signore di Sark, tutt'ora vivente, che ora verrà sost...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...

Lucignano, l'albero dell'Amore

Lucignano è un piccolo borgo medievale che si affaccia sulla Valdichiana , a metà strada tra Siena ed Arezzo. Uno dei più bei borghi d'Italia, deve la sua fortuna alla collocazione geografica, tra Arezzo, Siena e Perugia, al centro delle guerre di potere del medioevo, controllare questo paese voleva dire controllare le vie di transito verso queste città. Originale il suo impianto urbanistico a forma ellittica ad anelli viari circoncentrici, la tradizione vuole che la visita della città deve iniziare da  Porta San Giusto , da cui partono le due vie delle citta,  via Roma  la via povera abita dalle famigie più umili e la  via Matteotti  la via ricca abitata dalle famiglie nobili con case riccamente decorate. Percorrere le strade di Lucignano ha il senso di un piacevole gioco attraverso un labirinto che conduce nel centro del paese dove possiamo trovare  il Palazzo Comunale , la Chiesa di S. Francesco e la Collegiata, un contesto molto p...

Museo della Canapa, Sant'Anatolia di Narco, Val Nerina, Umbria

Italia è un paese costellato da una moltitudine di musei, molti totalmente inutili, taluni importanti che contengono capolavori della storie dell'arte, altri invece come gli ecomusei mirano a conservare e diffondere alle nuove generazioni vecchie pratiche e tradizioni perse nel tempo. E' il caso del Museo della Canapa in Umbria ed esattamente a Sant'Anatolia di Narco in provincia di Perugia, fa parte del progetto del Cedrav dell' Ecomuseo della Val Nerina di un percorso culturale con 12 musei che fanno conoscere, paesaggio, alimentazione, arte e cultura locale. La tradizione della lavorazione della Canapa nel settore tessile risale al Medioevo, il Museo documenta le fasi della lavorazione e trasformazione. Lo scopo del museo è quello di fare conoscere e diffondere l'arte della produzione di corde ed alla tessitura per uso domestico e familiare. Lo scopo del museo non è solo quello di conservare una memoria storica ma di trasferire abilità e saperi...