Passa ai contenuti principali

Salerno e la costiera amalfitana per i weekend di primavera

Soffia una nuova aria su Salerno da quando l'alta velocità del treno porta a Salerno, quale periodo migliore per una visita della città e della costiera se non la Primavera?
Capitale del Principato di Salerno creato dai Longobardi in età medioevale nell'XI secolo è stata fondata la Scuola Medica Salernitana, l'istituzione europea più famosa del Medioevo, antesignana delle Università di Medicina moderne.



Tra le presenza architettoniche storiche più rilevanti ci sono il Castello di Arechi che domani la città, raggiungibile con un sentiero di trekking urbano e la Cattedrale di Salerno, il suo disegno e la sua pianta ricalca l'Abbazia di Montecassino e l'antica basilica di San Pietro a Roma.
Uno spettacolo sono i Giardini della Minerva, Orto Botanico della Scuola di Medicina Salernitana, 382 piante presenti nel centro storico di Salerno.
Salerno unisce la sua storia con una nuova economia, è divenuta un polo agricolo tra i più importanti in Italia che unisce tradizione e innovazione nell'agricoltura.
Una delle iniziative più interessante lanciata negli ultimi mesi è il Miglio zero, su tratta dell'iniziativa di una cooperativa di pescatori Acquamarina con 33 barche, tutti professionisti della pesca locali, un luogo al porto Turistico Masuccio Salernitano dove acquistare e anche degustare il pesce del giorno.: un 'iniziativa che vuole sostenere il settore della pesca.
Se Napoli è famosa per la pizza Margherita a Salerno è la pizza Carmine, la pizza più famosa della città, il suo nome deriva da Carmine Donadio, proprietario della pizzeria "Carminuccio" nel quartiere storico di Salerno di Mariconda,  tra la via Piacenza 117 e la via Mauri Raffaele, che si caratterizza dalla presenza oltre che del pomodoro del formaggio e del basilico come la pizza Napoletana dalla pancetta tagliata a cubetti.

Un'altra lavorazione che è tipica della cittadina di Battipaglia,(SA) è la Zizzona, ottenuta dalla lavorazione del latte di Bufala, una mozzarella molto ma molto grande che ricorda un seno prosperoso, in dialetto Zizza sta proprio per tetta.
La frittata di pasta è una delle specialità che troviamo nel centro storico, Salerno si prepara con la pasta mista, uova, formaggio grattugiato e limone, tra le più rinomate quella del negozio di Giuseppe Adinolfi in via delle Botteghelle 65, non lontano dalla Cattedrale.
Grande festa nei dolci di Salerno, tutti assolutamente da provare:
La delizia al limone, una cupola di pan di spagna farcita di crema al limone, divenuta il dolce simbolo della costiera sorrentina e amalfitana.
Sfogliatella Santa Rosa, nata dalle mani delle suore dell'ex monastero di Santa Rosa a Conca dei Marini (Sa) sulla Costiera Amalfitana .

La scorzetta del Cardinale, un pan di spagna con fragoline di bosco, coperta di glassa rosa che ricorda il copricapo dei cardinali dell' Antica Dolceria Pantaleone nel centro della città di Salerno.
Torta allo strega, sempre dell'Antica Dolceria Pantaleone, una torta al cioccolato con una crema aromatizzato al liquore Strega, un liquore tipico della Regione Campania.
Un soggiorno a Salerno offre la possibilità di visitare tutti i giorni la Costiera Amalfitana, partono battelli dal porto per Amalfi, Furore e Positano, per i più audaci da Salerno partono battelli anche per Capri ed Ischia (1,30h).
Arrivare a Salerno: la città è collegata con Alta Velocità dalle principali città italiane con Trenitalia e Italo.
Dormire a Salerno : per chi vuole rimanere nel centro storico di Salerno consiglio i Bed and Brekfast, tra cui: B&B degli amalfitani, B&B La Garconniere.
Muoversi con il battello: Travelmar da Salerno per la Costiera Amalfitana e Alilauro per Capri e Ischia.
Per saperne di più: Turismo in Salerno



Commenti

  1. mon voyage de l'année passé... rêvons de pizze encore et encore :))) bises

    RispondiElimina
  2. Sono sempre molto affascinata dai tuoi post e da come proponi interesse per luoghi, usanze, evento e, non in ultimo, ottimo cibo 😋. (Ti si intravede riflesso nell’ultima foto)
    Quindi ... grazie!

    RispondiElimina
  3. Ummm, quanti buoni dolci. Grazie Carmine per questo sogno ad occhi aperti, luoghi affascinanti.
    Ciao Stefania

    RispondiElimina
  4. Luoghi stupendi! Li ho visti solo in estate ma forse questo è il momento migliore.
    Buon weekend
    enrico

    RispondiElimina
  5. Caro Carmine, credo che la costa amalfitana sia favolosa.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
  6. Sarebbe proprio bello un giro da quelle parti, metto l'idea in cantiere, chissà... un abbraccio e buon we :)

    RispondiElimina
  7. Una bella vacanza lì sarebbe l'ideale...ciao, Arianna

    RispondiElimina
  8. CArmine mi hai convinto a fine mese vado a Salermo.. Grazie dei consigli
    Maurizio

    RispondiElimina
  9. Ma che fiori, che colori, grazie Carmine !!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Napoli sulle tracce delle regine: Maria Carolina d'Asburgo-Lorena e Maria Carolina Bonaparte

Strano destino quello che vide incrociarsi all'inizio dell'800 due regine con lo stesso nome, per lo stesso Regno quello di Napoli. Due lingue diverse, due culture diverse, due fazioni diverse, l'Austria alleati con la Famiglia Borbone e la Francia di Napoleone con Giacchino Murat, le due regine si passarono due volte il testimone se cosi possiamo dire del comando dal momento che entrambi i mariti per diversi motivi furono poco presenti. Napoli è sempre stata negli ultimi anni sinonimo d' arretratezza culturale ed economica, non era cosi alla fine del '700 e l'inizio dell'800 era considerata alla pari della città di Parigi e Londra. Noi oggi a Napoli possiamo ammirare il Palazzo Reale di piazza Plebisicito, Museo di Capodimonte, Scavi di Pompei lo devono sicuramente a Carlo III di Borbone ma in particolare alla perseveranza alla volontà, alla continuità che queste due donne seppero dare al progetto della città di Napoli, rischiando in prima p...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che i...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Himalaya a galoppo tra le nuvole: sulle tracce della Principessa Nylza Wangmo

Un viaggio e un itinerario nato dalla curiosità storica dalla giornalista francese Vanessa Dougnac , che ha voluto ripercorrere il viaggio della principessa Nylza Wangmo promessa sposa dell'erede al trono del Regno del Ladak, un percorso di più di 1000 km a cavallo tra le montagne dell'Himalaya sui 4.700 metri. Deve essere stata una vera e propria avventura quella che la principessa Nylza dovette affrontare, una prova difficile e coraggiosa, ancora oggi si tratta di un percorso complesso, tanto che è possibile per problemi politici praticarlo solo in parte, con le dovute autorizzazioni (la provincia del Mustang è stata interdetta ad stranieri fino al 1992 ), non ci sono strade ma solo sentieri da percorrere a piedi o a cavallo. Una storia che vale la pena di raccontare la Principessa Nylza parti dal Regno di Mustang oggi facente parte del Nepal alla volta del Regno del Ladak, oggi parte del Kashmir (India) . La Principessa membro della famiglia reale del Musta...

Capri: i migliori Bed and Breakfast

L'isola tra le più belle, ogni anno Capri accoglie turisti provenienti da tutto il mondo, un viaggio a Capri è una meta da sogno, quando vado in giro per il mondo tutti mi chiedono informazioni su Capri! Per noi italiani l'isola di Capri, forse ha meno fascino, è un luogo più vicino, è qui a breve distanza il desiderio viene meno, eppure mentre bevo un caffè in piazzetta e un morso di torta caprese, penso che è solo la seconda volta nelle mia vita che vengo a Capri , la prima è stato il mio viaggio di nozze più di venticinque anni fa. Una volta era una meta difficile da raggiungere, ma oggi grazie ai collegamenti di treni veloci con Napoli con Italo e Trenitalia , Capri si è fatta più vicina e accessibile sia per un weekend che per un soggiorno più lungo, può essere un idea per tutte le stagioni. Capri  si adatta ad una  vacanza senza auto  si arriva in battello da Napoli e poi c'è un servizio di autobus sull'isola molto comodo, ci si sposta molto bene an...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...