Passa ai contenuti principali

Sulla strada degli iris, turismo lento in Francia

Mi piacerebbe farvi conoscere questo originale itinerario che segue la fioritura degli iris nel centro della Francia a solo a due ore in auto da Parigi. Un percorso circolare che parte da Orleans si dirige verso Nevers e poi verso la direzione di Tours e si ritorna a Orleans, una strada tra i splendidi paesaggi della Val de Loire, la Sologne e la provincia di Berry, un itinerario che si può fare paese per paese anche in bicicletta.
Si tratta di un percorso che unisce due dei vivai più famosi al mondo di iris, da noi conosciuti come giaggioli e sette tra i giardini più belli e che si possono considerare patrimonio storico e botanico di Francia.


Siamo a Orleans il parco Floral de La Source, Orléans-Loiret vi invita a esplorare la sua collezione di Iris germanica remontants una parte di questo giardino viene chiamato mare blu durante la fioritura per il colore regalato dagli Iris.


Domaine de Morchêne
La collezione di iris di Morchene si compone di più varietà di Iris Germanica Iridaceae che provengono dal Parc d'Orleans, gli iris sono disposti di fronte al castello con accesso gratuito piantati in forma elicoidale, un pannello indica le diverse varietà e nomi.


Siamo Poilly-lez-Gien (Loiret), sulla riva sud della Loira, dove c'è il vivaio di Richard Cayeux con 450 varietà diverse di Iris.


Siamo a Neuilly-en-Sancerre a circa due ore da Parigi, un giardino naturale che offre una collezione di oltre 500 varietà di rose e molti Viburni. L'eccezionale fioritura delle rose ai primi di maggio è seguita dal profumo incantatore dei tanti Iris sparsi per tutto il giardino, un vero paradiso.


Parc & Château de Pesselières
Siamo a Jalognes, il Parco con Castello che è attraversato da un fiume, un giardino romantico affiancato all' ex residenza dei Marechaux di Sancerre, un gran bel giardino fiorito in tutte le stagioni, il frutteto, il labirinto di pergolati e una ricca collezione di Iris che si possono ammirare lungo le sponde del fiume.


Il parco si trova al centro del villaggio medioevale di Apremont, uno dei villaggi più belli di Francia, si compone di più varietà d'Iris come Iris d'eau, Iris gialli (Pseudacorus) e porpora (Iris Sibirica) , Iris de Jardins, Iris blù e viola (iris Shipshade et Amethyst Flame) un accogliente giardino che accoglie i visitatori fino a Settembre.


Si prosegue verso  Soings-Sologne (Loir-e-Cher), da Pascal Bourdillon, viviaio famoso per introdurre sempre degli iris diversi dalle tonalità più moderne come la beige e l'arancio e offre varietà di iris che fioriscono fino all'autunno e qualche volta fino a Natale.




Il Domaine de Poulaines, è un giardino privato situato nel Berry, nel cuore del villaggio omonimo, da  27 anni è curato direttamente degli attuali proprietari che hanno creato diversi giardini a tema su 4,5 ettari di terra circondati da 20 ettari di bosco.
Offre una  ricca collezione di iris, la fioritura riguarda i mesi di maggio a giugno, sia il giardino che l'arboreto offrono ricche collezioni di alberi e arbusti (Cornus, Viburnums, Lilas, Davidia ...) glicine, rose, peonie, piante perenni e bulbose.


Domaine de Chaumont-sur-Loire
Famoso per essere il primo centro di arte e natura dedicato al rapporto tra natura e cultura. Rinomato per il "Mare d'Iris" ai piedi di grandi alberi di cedri , nel 2013, un iris  "Jardins de Chaumont" (creato da R. Cayeux) è stato dedicato a questo grande parco uno dei più interessanti della Loira e di Francia.

Commenti

  1. Che spettacolo!Sarebbe bello andarci!Temo che dovrò accontentarmi di vedere i fiori del mio giardino!
    Buona domenica!

    RispondiElimina
  2. Ottimi spunti di viaggio, anni fa avevo fatto un tour della lavanda :-)

    RispondiElimina
  3. interessante. Ciao e buona domenica.

    RispondiElimina
  4. Per chi ama i fiori e questo in particolare, spunti fantastici di viaggio.

    RispondiElimina
  5. Spettacolari, adoro i fiori in genere, sarebbe bello fare un tour per ammirarli da vicino! Buona serata!

    RispondiElimina
  6. Che meraviglia, grazie per questa interessantissima condivisione!!!

    RispondiElimina
  7. Che poetica esplosione di colori, Carmine. Un'itinerario meraviglioso.
    Un caro saluto,
    MG

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Andare a sciare in Treno: Bardonecchia

Abbiamo gia parlato delle ottime opportunità che offre la Valle di Sole in Trentino per andare a sciare senza utilizzare l'auto, un opportunità interessante è offerta anche da Bardonecchia in Piemonte.  La località ha ospitato le Olimpiadi invernali di Torino per le gare di snowboard, offre una serie di attività all'aria aperta molto ampia, discese di sci alpino, piste per snowboard, piste di fondo, uno snowpark attrezzato, pista di pattinaggio, percorsi da fare con le ciaspole, hilp-life. La stazione internazionale di bardonecchia si trova proprio vicino l'impianto di risalita dello jafferau che conduce fino a quota 2.800. Tutti i parcheggi per le auto sono gratuiti.  Come arrivare a Bardonecchia: è raggiungibile comodamente con il treno da Torino in 1 h e da Milano in 2,30 h, il comune mette a disposizione dalla stazione delle navette gratuite per raggiungere hotel e impianti di risalita.  Una vacanza all'insegna del turismo lento, lasciando l'auto ...

Inti Raymi la festa del sole a Cusco, Perù live

Ogni anno si tiene a Cusco questa antica celebrazione in onore del Dio Sole che attira visitatori da ogni parte del mondo ma sono soprattutto coloro che discendono dagli inca che vengono per riappropriarsi della propria cultura non è solo una un rituale, ricco di danze, musica.  L'Inti Raymi è una delle feste più importanti della cultura Inca. Secondo alcuni storici, fu istituita dall'Inca Pachacútec (1349-1408 d.C.). “Inti Raymi” è un’espressione in lingua quechua significa “festa del sole”. È una celebrazione in onore di Apu Inti (il dio del sole), la cui rappresentazione si svolge il 24 giugno di ogni anno. Alcuni studiosi degli Inca, indicano che la celebrazione del sole segnava la fine dell'anno agricolo e inaugurava il nuovo ciclo agricolo a luglio, quindi il periodo tra l'ultima settimana di giugno e l'inizio di luglio era considerato un periodo di transizione, adatto quindi a propiziarsi gli dei.  Era forse questa la festa più importante che si teneva nella ...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Le spiagge più belle: Sperlonga, Latina (Lazio)

Sono le spiagge della mia infanzia, tutti gli anni la mia famiglia mi portava al mare nel mese di Luglio e Agosto in questa zona, negli anni ' 60 era considerata una delle zone più belle d'Italia, in particolare quel tratto i costa che dalla cittadina di Gaeta porta al Circeo. La poca distanza da Roma ha sempre attirato le persone che lavoravano nel mondo dell'arte e delle spettacolo. Indirettamente con le grandi produzioni di Cinecittà, i principali attori americani venivano durante il fine settimana in queste località, alla ricerca della privacy e della vacanza di mare. Tra i nomi più famosi abituali frequentatori di questa zona c'erano Ava Garden, Richard Burton, Elisabeth Taylor, Charlon Heston, Roben Taylor, Peter Ustinov, Debora Kerr, Brigitte Bardot, Irene Papas  ma anche gli italiani Anna Magnani, Gina Lollobrigida, Walter Chiari, Amedeo Nazzari, solo per citarne alcuni. Il litorale cha dal Circeo porta a Gaeta era considerata alla pari di Capri, Ischia, Porto...

Quartieri da scoprire : Cukurcuma, Istanbul

Un viaggio a Istanbul è un viaggio impegnativo,tante cose da vedere e sempre di più diviene una specie di Disneyland, se volete invece fare un bagno in clima di vera Istanbul, dovete recarvi nel quartiere di Cukurcuma , tutto è differente i negozi, il mercato, i caffè. Si trova tra il centro di Beyuglu ( è l’antico quartiere di Pera) e l’inizio dei quartieri sofisticati e ricchi di Taksim e Harbiye , al lato nord del Corno d’Oro. Sebbene considerato fuori dai confini di Costantinopoli nel medioevo, è sempre stata la zona commerciale, vi si stabilirono i mercanti genovesi e veneziani ed è sempre stato abitata dalle comunità della popolazione Galati. Nel XIX° secolo fu la prima parte della città che venne abitata dagli europei che portarono novità e nuove tecnologie come telefono, treni, tram, bar, pasticcerie, luce elettriche gallerie commerciali, che attirò gli abitanti più ricchi e i nobili compreso il sultano che si fecero costruire nell’800 le residenze sul Bosforo più belle. O...

Napoli: Reggia e Real Bosco di Capodimonte #iorestoacasa

Quando si parla di Napoli, si fa riferimento a piazza Plebiscito, al Palazzo Reale, al Castel dell'Ovo, Chiostro di Santa Chiara,  al Vesuvio ma poca attenzione viene riservata alla Reggia di Capodimonte , residenza dei Borbone, di Bonaparte, di Murat e dei Savoia, che ospita una delle collezioni d'arte storiche più interessante: la collezione Farnese . Ancora meno si parla del Parco delle Reggia di Capodimonte che recentemente è stato ristrutturato con una grande opera di manutenzione, un autentico polmone verde per la città di Napoli. Si tratta di ben 124 ettari di parco , inizialmente adibito alla caccia, venne ristrutturato nell'800 come giardino inglese, oltre alla Reggia trasformata oggi in Museo, ci sono all'interno, statue, grotte, chiese e caseggiati tra cui è nata la tradizione della Porcellana di Capodimonte. Il Real Bosco di Capodimonte riapre domani 30 Maggio dopo essere stato chiuso per le disposizioni anti covid 19, nel 2014 ha ottenuto il ti...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...