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Sulla Chiantigiana, la strada del Chianti nel cuore verde della Toscana

Per una vacanza 2020 una proposta contro corrente non c'è mare e nemmeno montagna ma siamo sulle colline del vino della Toscana.
Le strade del vino sono state un autentico fallimento della promozione turistica d'Italia, si sono salvate quelle che già erano note e conosciute come la Chiantigiana come viene chiamata dai Toscani, o meglio la la Strada Statale 222 o meglio di quella strada statale che da Firenze portava a Siena, passando per Greve in Chianti, Panzano in Chianti, Castellina in Chianti e poi spostandosi verso Radda in Chianti e Gaiole in Chianti.
In questo territorio sono racchiuse le migliori cantine del Chianti Classico DOCG e più celebri vigneti di produzione di questo vino italiano famoso in tutto il mondo.
Con le nuove superstrade veloci la strada statale 222 è diventata una strada secondaria,  da percorrere a bassa velocità e che attraversa una regione rurale fatta di colline e dolci sali scendi che l'uomo ha trasformato nel corso degli anni, tra piccoli borghi storici, strade sterrate, filari di cipressi, luoghi che sono stati ripresi e sono stati fonti d'ispirazione dei migliori artisti del Rinascimento.
Il primo paese è Greve in Chianti la cui curiosa piazza centrale è a forma di triangolo fiancheggiata da case arcate e dominata dalla statua del concittadino esploratore Giovanni da Verrazzano, che scoprì la baia di New York nel 1524. 
Poco lontano Panzano in Chianti un piccolo borgo con la zona denominata Conca d'Oro, con una bella vista di oliveti e vigneti, il nome Conca d'oro non deve trarre in inganno non tanto Oro del Chianti ma si riferisce al fatto che una volta era coltivata tutta a grano e il grano fa sembrare il colore del territorio giallo oro.
Si prosegue per Castellina in Chianti che segnava lo storico confine tra Firenze e Siena e Radda in Chianti, già capoluogo della Lega del Chanti oggi è uno dei comuni più rappresentativi.
Su tutto il percorsi molte cantine sono aperte sia come agriturismo che per le degustazioni e la storia del Chianti che trovate sul sito della strada come:
Castello di Verrazzano a Greve in Chianti
Castello della Volpaia a Radda in Chianti
Podere terreno a Radda in Chianti, di cui abbiamo spesso parlato
Soste consigliate:
Antica Macelleria Cecchini e Casa della Bistecca a Panzano in Chianti
Osteria le Panzanelle a Radda in Chianti
Per saperne di più:


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Commenti

  1. Caro Carmine, vedo che conosci bene quella zona.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. La Toscana è tutta da vedere! Una regione bellissima ovunque tu vada!!!

    RispondiElimina
  3. Sono stato più volte in Toscana che trovo, con l'Umbria, una delle regioni meravigliose della nostra Italia, senza nulla toglier alle altre. Certo che in questa visita che ci proponi, nel caso ci siano delle tappe per poter bere qualche bicchiere, alla fine saremmo talmente su di giri da dover restare tre giorni a letto (lol). Buona serata domenicale.

    RispondiElimina
  4. Adoro la Toscana e questa avventura che proponi è davvero speciale.

    RispondiElimina
  5. La Toscana è bellissima è il tuo itinerario è molto interessante.

    RispondiElimina
  6. Itinerario alternativo e fonte di arricchimento. Grazie, Carmine. Come sempre, un ottimo suggerimento.
    Un caro saluto,
    MG

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  7. Bellissimo itinerario, in un paesaggio incantevole!

    RispondiElimina

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