Passa ai contenuti principali

Haarlem, Paesi Bassi: il luogo dei tulipani


In questo periodo non è facile essere leggeri e parlare di tempo libero e di turismo, proviamo a distrarci pensando alla natura, siamo in primavera, niente di meglio che distese di fiori, in questo caso tulipani, giacinti e narcisi nei Paesi Bassi. 

Ci sono anche in Italia negli ultimi anni, delle belle distese di Tulipani a Milano e Bologna, che hanno catturato la nostra attenzione, come le fioriture in giardini pubblici e privati ma il contesto olandese è quello più ha costruito una cultura e un'economia sul tulipano che ha trasformato un territorio e arricchito la vita sociale.

Non ci sono campi di tulipani ad Amsterdam, per ammirare i tulipani dobbiamo  andare nella regione del Bollenstreek e più precisamente a circa 15 minuti dalla Stazione Ferrovia di Amsterdam, in treno si raggiunge la cittadina di Haarlem, nota per essere il maggiore centro per la coltivazione dei tulipani.

I suoi dintorni sono in questa stagione campi colorati di bulbi in fiore dal rosso al rosa tenue al giallo, il migliore modo di godersi questo trionfo della natura è andare in bicicletta, c'è un percorso noto per essere "The route of the Flower Parade Bollenstreek" cioè la strada della parata dei fiori che tutti gli anni parte dal paese di Noordwuk sul mare del Nord e attraversa i paesi di Sassenheim, Lissen, Hillegom, Hemmstede e Haarlem.


Quest'anno la Flower parade Bollenstreek si terrà sabato 23 Aprile, mentre il Festival dei tulipani si tiene ad Amsterdam dal 24 Marzo al 15 Maggio.

Da Noordwalk a Haarlem e viceversa sono 42 km di campi coltivati a fiori e serre, da una parte le dune del Mare del nord dall'altra i campi coltivati. 

Il luogo più noto a tutti i visitatori si trova nel comune di Lissen, il grande Keukenhof, il parco attrezzato dei tulipani più famoso del mondo, mentre invece a Hillegom trovate Tulip Barn, un giardino con 400.000 tulipani di 175 varietà diverse.

Sempre a Lissen si trova il Museo De Zwarte Tulp dedicato alla storia e alla coltivazione del Tulipano. Dovete tenere presente le fioriture che per i narcisi e giacinti avvengono tra marzo e aprile, mentre per i tulipani tutto Aprile fino alla metà di Maggio.


Le dune venivano scavate in questa zona già nel 16 ° secolo, per il bisogno di sabbia per espandere le città e costruire binari ferroviari. Il terreno rimanente, che veniva chiamato geestgronden unito al clima marittimo si dimostrò  particolarmente vocato per la coltivazione di tulipani, narcisi e giacinti.


Haarlem non è stata solo la città dei fiori, in passato ha avuto la fama d'essere tra i luoghi di produzione di birra più famosi del Nord Europa, nel XVI secolo c'erano più di 100 birrifici. Attività oggi quasi scomparsa, solo negli ultimi anni è stata ripresa l'attività con vecchie ricette con il marchio Jopen Birra di Haarlem.

Suggerisco di fare un giro a piedi nel centro della città per ammirare i cortili Hohjes interni dei fabbricati che sono una vera ricchezza culturale e nel Grote Markt, tutti i sabato mattina c'è il mercato dei prodotti freschi e dove ci sono gli edifici più importanti della cittadina come la Chiesa Grande di San Bovone, il municipio di Haarlem, il Mercato delle Carni inaugurato nel 1606 è uno degli edifici d'architettura rinascimentale più famoso in Olanda.

Come arrivare a Haarlem : bisogna raggiungere Amsterdam da qualsiasi destinazione voi partite, con il treno dalla stazione di Amsterdam Centraal, in 15 minuti si arriva ad Haarlem con treni locali o intercity. 

Per arrivare ad Amsterdam il mezzo più veloce è l'aereo ci sono voli giornalieri, tuttavia è interessante arrivare anche con il treno, purtroppo non ci sono collegamenti diretti Paesi bassi e Italia, bisogna passare per la Germania o per l a Francia.

La migliore soluzione al momento è passare per Parigi, 11-12h con treni veloci, con un solo cambio a Parigi, si parte per Amsterdam dalla Gare du Nord raggiungibile con il metrò dalla stazione di arrivo italiana in genere Gara de Lyon, ci vogliono circa 3h per arrivare da Parigi ad Amsterdam

Per informazioni orari treni : 

Ferrovie Tedesche Die Bahn. 

Ferrovie Francesi

Dove alloggiare ad Haarlem: potete soggiornare ad Amsterdam anche se per me è più piacevole e tranquillo soggiornare ad Haarlem dove c'è una buona e ricca offerta di alloggi :

Bed & Breakfast Hotel Malts  Zijlstraat 58 Haarlem

Boutique Hotel 't Vosje Spanjaardslaan 1 2012 NR Haarlem


Per saperne di più: 

Holland Turismo

Keukenhof

The Tulipbarn

Instagram we loce tulip

Facebook Tulip Festival Amsterdam


Post correlati

Primavera ad Amsterdam

Boerenmarkt in Noordenmarkt Amsterdam

I luoghi dei tulipani: Istanbul, Keukenhof, Pralormo

I luoghi dei tulipani in Italia

Tulipani Italiani ad Arese (MI)

Commenti

  1. Un tripudio di colori meravigliosi in questi tempi davvero difficili, Carmine. Grazie per le sempre precise e dettagliate informazioni.
    Un caro saluto,
    MG

    RispondiElimina
  2. Che meraviglia i tulipani !! Io sono stata al parco dei tulipani di Cornaredo, poi lo hanno spostato ad Arese e, per me, è troppo lontano. Saluti.

    RispondiElimina
  3. Che meraviglia, bellissimi i tulipani!!!

    RispondiElimina
  4. Che bello leggere un tuo post e pensare: forse ora ci siamo si potrà tornare a viaggiare come prima o quasi.

    RispondiElimina
  5. Un post per sognare e sperare di poter tornare a viaggiare serenamente! I tuoi consigli son sempre preziosi! Grazie

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Venezia, Bed and Breakfast da 50 €, sestiere San Polo per vivere Venezia come i Veneziani

Sono in molti a chiedermi consigli su dove alloggiare a Venezia qualche anno fa proposi le case religiose che fornivano ospitalità , oggi invece voglio farvi scoprire il sestiere di San Polo è uno dei più vecchi ed autentici di Venezia. Il sestiere di San Polo è famoso per il Mercato del Pesce di Rialto, La chiesa di San Giacomo di Rialto , la chiesa più antica di Venezia,   è la zona più divertente da scoprire con tante piccole calle, giardini segreti e porticati  per chi vuol assaporare la vita della città basata sul ritmo lento al remo dei suoi gondolieri. Il sestiere di San Polo è immerso nei colori e nei sapori  della città con le storiche osterie e vinerie, dove provare le tipiche ricette veneziane, è anche la zona dove di sono tanti piccoli bed and brekfast che offrono una ospitalità alternativa e di qualità, dormire in una vera casa veneziana, con un ottimo rapporto qualità prezzo come :  La Madonnetta , S...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...

Andare a sciare in Treno: Bardonecchia

Abbiamo gia parlato delle ottime opportunità che offre la Valle di Sole in Trentino per andare a sciare senza utilizzare l'auto, un opportunità interessante è offerta anche da Bardonecchia in Piemonte.  La località ha ospitato le Olimpiadi invernali di Torino per le gare di snowboard, offre una serie di attività all'aria aperta molto ampia, discese di sci alpino, piste per snowboard, piste di fondo, uno snowpark attrezzato, pista di pattinaggio, percorsi da fare con le ciaspole, hilp-life. La stazione internazionale di bardonecchia si trova proprio vicino l'impianto di risalita dello jafferau che conduce fino a quota 2.800. Tutti i parcheggi per le auto sono gratuiti.  Come arrivare a Bardonecchia: è raggiungibile comodamente con il treno da Torino in 1 h e da Milano in 2,30 h, il comune mette a disposizione dalla stazione delle navette gratuite per raggiungere hotel e impianti di risalita.  Una vacanza all'insegna del turismo lento, lasciando l'auto ...

Isola di Sark, isola senza automobili

Sark , (Channel Island Regno Unito) è la più piccola delle Isole del Canale, a circa 80 miglia dalle coste inglesi. È lunga appena cinque chilometri e larga tre; un paradiso per solo seicento abitanti , non è parte integrante della Gran Bretagna, né uno Stato sovrano, ma come definito da Elisabetta I quattrocento anni fa ''un nobile feudo''.  Dall’isola sono da sempre bandite le automobili e le corriere, e altro qualsiasi mezzo di locomozione, non c'è illuminazione stradale ed esiste solo qualche trattore per agevolare i lavori nei campi. Per il resto solo cavalli, scarpe e biciclette (820), la grande tempra dei suoi abitanti dal forte carattere e resistenza fisica, mai tentati dai venti di cambiamento. Anche da un punto di vista politico vigeva il sistema feudale fino a qualche mese fa, dove il potere centrale era esercitato dal Signore, Sir Micheal Beaumont , l'erede dei De Carteret ; primo Signore di Sark, tutt'ora vivente, che ora verrà sost...

Quartieri da scoprire : Cukurcuma, Istanbul

Un viaggio a Istanbul è un viaggio impegnativo,tante cose da vedere e sempre di più diviene una specie di Disneyland, se volete invece fare un bagno in clima di vera Istanbul, dovete recarvi nel quartiere di Cukurcuma , tutto è differente i negozi, il mercato, i caffè. Si trova tra il centro di Beyuglu ( è l’antico quartiere di Pera) e l’inizio dei quartieri sofisticati e ricchi di Taksim e Harbiye , al lato nord del Corno d’Oro. Sebbene considerato fuori dai confini di Costantinopoli nel medioevo, è sempre stata la zona commerciale, vi si stabilirono i mercanti genovesi e veneziani ed è sempre stato abitata dalle comunità della popolazione Galati. Nel XIX° secolo fu la prima parte della città che venne abitata dagli europei che portarono novità e nuove tecnologie come telefono, treni, tram, bar, pasticcerie, luce elettriche gallerie commerciali, che attirò gli abitanti più ricchi e i nobili compreso il sultano che si fecero costruire nell’800 le residenze sul Bosforo più belle. O...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Inti Raymi la festa del sole a Cusco, Perù live

Ogni anno si tiene a Cusco questa antica celebrazione in onore del Dio Sole che attira visitatori da ogni parte del mondo ma sono soprattutto coloro che discendono dagli inca che vengono per riappropriarsi della propria cultura non è solo una un rituale, ricco di danze, musica.  L'Inti Raymi è una delle feste più importanti della cultura Inca. Secondo alcuni storici, fu istituita dall'Inca Pachacútec (1349-1408 d.C.). “Inti Raymi” è un’espressione in lingua quechua significa “festa del sole”. È una celebrazione in onore di Apu Inti (il dio del sole), la cui rappresentazione si svolge il 24 giugno di ogni anno. Alcuni studiosi degli Inca, indicano che la celebrazione del sole segnava la fine dell'anno agricolo e inaugurava il nuovo ciclo agricolo a luglio, quindi il periodo tra l'ultima settimana di giugno e l'inizio di luglio era considerato un periodo di transizione, adatto quindi a propiziarsi gli dei.  Era forse questa la festa più importante che si teneva nella ...