Passa ai contenuti principali

Viaggi in treno: Danubio Express

C'è un nuovo trend in Europa il viaggio in treno, ideale per un turismo lento e una mobilita sostenibile, grazie alle nuove tecnologie si sono abbreviate le distanze, i treni sono comodi portano nel centro delle città e con l'aumento del petrolio diventano anche convenienti se si vogliono visitare quattro o cinque città.
Un bel esempio è il Danubio Express, un nuovo treno, che settimana scorsa ha fatto il suo primo viaggio da Budapest verso Berlino Schönefeld . Questi treni hanno sempre avuto un non so che di romantico, la realtà storica era che avevano "letti" duri, riconvertiti in sedili di giorno, con lavatoi ma privi di toilette anche sul Simplon-Orient-Express .
Oggi invece questi treni sono dotati di tutti i migliori comfort bagno, docce, luci soffuse, aria condizionata ma il senso del mistero, il senso dell'avventura rimane unito a un po' di dolce nostalgia che definisce il Danubio Express un viaggio lungo le rive del fiume Elba e Danubio - si passa attraverso un mondo senza tempo della Mittle Europa, ancora dominato da i fantasmi del slavi, magiari, tatari, Ottomani e Asburgo. Tra le tappe più belle Dresda, malinconica sotto la pioggia, con molti degli splendori architettonici ricostruiti dopo la devastazione lasciata da bombardieri alleati del 1945 e gli orrori di calcestruzzo d' epoca sovietica. Una vera sorpresa sono invece i pranzi e le cene in treno, ogni paese che passiamo un menù locale e sempre diverso, la fine del viaggio è a Berlino con un bicchiere di champagne in mano. Posso dire di avere passato una delle più belle notti di sonno della mia vita, sarà che il treno concilia il sonno.

Come arrivare
Ho preso il Danubio Express con un tour di tre giorni, tra Budapest e Berlino ho speso € 670 a persona. Il prezzo include due notti di pensione completa in un viaggio Classic due letti compartimento, con vino, birra, bibite e tutte le visite in tutte le fermate. Si ferma a Budapest, Kosice ( Slovacchia), Karlsbad (Karlovy Vary) e Praga, Dresda e finisce a Berlino .
Il Danubio Express offre diversi percorsi e tour che da Londra passando per Bruxelles portano ai paese dell'est europa fino ad arrivare a Istanbul.
Un percorso che consiglio fare anche con i treni normali invece che con l'aereo e l'auto.

Commenti

  1. anche a me piacciono i viaggi in treno, non avevo mai sentito parlare di questo treno

    RispondiElimina
  2. Il treno mi concilia il sonno ma mi permette di vedere il paesaggio meglio di qualsiasi altro mezzo di trasporto, in auto se guido non vedo nulla

    RispondiElimina
  3. Bellissimo viaggiare in treno!!! Mi sa che su questo si respiri un'aria da "Orient Express".
    Bravo Carmine sono sempre "intriganti" le tue proposte.
    grazie

    RispondiElimina
  4. Quoto Germana ! Complimenti per questi tuo bellissimi post.

    RispondiElimina
  5. Avevo sentito di questo treno. Non avevo ovviamente tutti i ragguagli che tu, come sempre, ci fornisci.

    Tra l'altro hai speriimentato di persona.... Beato te, deve essere stato fantastico!!!

    Ciao
    Daniele

    RispondiElimina
  6. Bellissimo questo viaggio in treno che mentalmente ho già percorso , devo solo trovare il tempo per trasformarlo in relatà.

    Un saluto e buona serata.

    RispondiElimina
  7. uno dei miei sogni è proprio un viaggio su questo treno e l'anno scorso ci è mancato poco...ma i costi mi hanno bloccato , questo non significa che in futuro non ci riproverò!!!un saluto e complimenti per i tuoi blog

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine, se vuoi passa da me: ci sono due premi per te.
    grazie

    RispondiElimina
  9. allettante come proposta, bisogna solo avere un pò di tempo a disposizione.
    Ciao

    RispondiElimina
  10. Essere lenti significa non perdersi i dettagli e tu vedo che sei uno che non se li perde, complimenti. Limi.
    P.S. Grazie per la visita e per l'ascolto del Notturno.

    RispondiElimina
  11. ...dimenticavo, adoro i treni.

    RispondiElimina
  12. Ho girato tutta la scandinavia con il treno. Sono arrivata fino a capo nord per poi scendere, attraversando anche il villaggio di babbo Natale, perennemente accompagnata dal sole. Rimane uno dei viaggi piu' belli che abbia mai fatto..

    RispondiElimina
  13. Carmine, ti ho risposto sul mio blog, e già lì te l'ho chiesto (torta soffice di ricotta) mi dai la tua ricetta della frittata con la ricotta? Mi sfizia molto e m'incuriosisce.
    Grazie.
    buona serata a te.
    bab

    RispondiElimina
  14. Ma è bellissimo! se non avessi i pupi di mezzo... mi dispiace non riuscire a viaggiare abbastanza in treno

    RispondiElimina
  15. Non sono mai stata a Dresda, ma ho visto foto molto suggestive... deve essere davvero una bella meta!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Londra: Peckham, il quartiere simbolo della rinascita economica e sociale

La città di Londra è una delle destinazioni preferite dei turisti italiani, in genere ci si ferma nel luoghi classici e più conosciuti della grande metropoli londinese (Trafalgar Square, Big Ben, Cattedrale di Saint Paul, Buckingham Palace). Questa volta invece si invito a conoscere il quartiere di Peckham , uno dei quartiere storici più popolari della città, dove si racconta un'altra storia e un'altra città, per venire in contatto con la popolazione locale. Al di là della Brexit, c'è una Londra che si evolve e cresce grazie alla presenza di nuovi forze economiche e sociali. Peckham è a sud est della grande Londra a circa 3,5 miglia da Charing Cross , nel passato era la zona di produzione di frutta e verdura per il mercati di Londra, nel '700 era rifugio di banditi, nell''800 il quartiere si sviluppa grazie alla nuova classe operaia. Da questo quartiere si sperimentano i primi trasporti per i pendolari, i tram trainati dai cavalli diretti verso il cent...

Le spiagge più belle: San Michele, Sirolo (AN)

In questo mese un noto quotidiano internazionale in lingua inglese ha incluso la spiaggia di San Michele a Sirolo come una delle più belle spiagge d'Europa. Ribaltando molti valori in campo nella competizione tra le diverse località che ambivano a questo riconoscimento. Dal momento che è una zona che io conosco, desideravo fare alcune precisazioni, la spiaggia indubbiamente e il contesto è di particolare valore naturalistico e paesaggistico, tuttavia la classifica non tiene conto si alcuni fattori che una persona ricerca in una destinazione turistica.  Si tratta di una meta che non è semplice da raggiungere, il problema non riguarda solo l'accessibilità ma anche lo standard dei servizi che non è sempre all'altezza di quanto ci si aspetta. Un conto è avere una bella spiaggia con i riconoscimenti di Lega Ambiente, Touring Club, un conto è essere una destinazione turistica completa a livello internazionale. La spiaggia di San Michele fa parte di una serie di spiagge del Parc...

Saint Moritz un turismo lento fuori stagione e senza tempo, Saint Moritz top of the world ?

Uno delle modalità di fare di Turismo Lento è quella di andare nelle località più note, fuori stagione, quando la maggior parte dei turisti va verso il mare, noi andiamo verso la montagna dove i residenti sono più disponibili, i prezzi sono più accessibili e le località sono meno affollate. Per questa Pasqua sono voluto andare a Saint Moritz in Engadina , convinto sopratutto da alcuni amici che la località era molto tranquilla e si presta al Turismo Lento , io che sono San Tommaso, non vedo se non credo e quindi sono andato a provare e verificare (PS. tutti i posti che scrivo li verifico direttamente, della pubblicità e delle guide fatte dagli altri non mi fido) Come si arriva a Saint Moritz Partendo da Milano, il miglior modo in teoria è l'automobile ma noi siamo turisti lenti, dobbiamo cercare delle alternative ecocompatibili, escludo d'arrivare a piedi, escludo la bicicletta perché il passo del Maloia , se lo faccio mi prende un colpo.  Decido di andare i...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Orticola 2012: Stevia, Rose antiche, Erbe officinali, Frutti dimenticati, limone rosso, lampone giallo.

Inaugurata ieri Orticola 2012 , l'evento che ogni anno porta migliaia di milanesi ad acquistare rose e piante per le ville, i terrazzi ma anche i balconi, vedere signore che litigano per accapararsi una pianta di rose invece che un titolo in borsa è divertente, vederle andare via con diverse carriole trascinate dagli addetti ricolme di piante da l'idea del successo della manifestazione. Il successo d' Orticola in una città come Milano testimonia l'attenzione del pubblico al giardinaggio ai fiori al contatto con la natura, non a caso nei nostri viaggi in giardini troviamo moltissime persone, intenditori ma anche semplici appassionati. Quali sono i trend di questo settore: Le rose antiche Riscoperte di rose antiche dai colori dimenticati e sopratutto dal profumo inebriante Frutti dimenticati Vera  e proprie ricerche di alberi da frutti che non sentiamo più da molti anni Frutti da balconi Coltivazione da balcone, frutti di ...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...