Passa ai contenuti principali

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend.
La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose. 
Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l'aspetto gastronomico della città.
Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola.
La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869, prima ancora era sede del mercato dei cavalli e era famoso come luogo di sacrificio degli eretici, Giordano Bruno venne arso in pubblico nella piazza.



Oggi invece è un mercato molto colorato e vivo, mi ha colto molto di sorprersa l'ottima qualità dei prodotti, più che freschi freschissimi, certo i prezzi non sono sempre convenienti, ci sono anche tante verdure pronte per cuocere ed essere consumate come le puntarelle e i preparati per minestrone e anche altri prodotti difficilmente trovabili altrove come erbe di campo selvatiche, insalata mista romana (radicchio, ruchetta, ravanello, finocchio, scarola, lattuga), zucchine romanesche striate, cavolo o broccolo romanesco, sorbole, giuggiole, le pesche spaccarelle dolci e rosse all'interno, broccoletti di Velletri, funghi porcini, ovoli dalla Provincia di Viterbo, Cachi duri e Agrumi dalla provincia di Latina.



Una volta arrivati al Mercato non si può non notare il Forno dei Campo dei fiori, un andirivieni continuo, in assoluto la migliore focaccia che io abbia mai mangiato, sono tutte buone difficile dare dei consigli io ho trovato la focaccia fiori di zucca, mozzarella e alici una delle migliori oppure la focaccia con le patate con erbe aromatiche.

Consiglio inoltre un salto nel vicino quartiere ebraico presso Boccione l'Antico Forno comunemente noto come il Forno del Ghetto , via Portico d'Ottavia, 2 non c'è insegna fuori, la coda fuori dal negozio è il segno che siete arrivati, chiudono il venerdi pomeriggio e il sabato, ora anche su facebook, per la tipiche torta ricotta e visciole e torta di ricotta e cioccolato, un consiglio se volete provarla andare il mattino presto o prenotarla. Si possono anche trovare tutti i dolci della tradizione ebraica che si tramandano da generazioni le donne della famiglia.
Segnalo inoltre i due mercati per alimentari, frutta e verdura
- Testaccio ex macello il sabato mattina
- Mercato di Campagnia Amica , mercato a km zero, che si svolge tutte le domeniche presso Giardino Pensile dell'auditorium Parco della Musica.
Il mio weekend di è arricchito anche di due visite speciali a :
- Villa Dora Pamphili, il giardino e la pineta sono aperti al publico gratuitamente, 18 ettari di verde in cui perdersi in ogni stagione.
- Museo Macro, Museo Arte Moderna, è la contraddizione che mi contraddistingue all'interno di tanta e bella arte antica millenaria mi è venuto la voglia di fuggire in uno spazio d'arte moderna.

La mia guida di Roma, nulla di importante verrà aggiornata dalle dritte che mi arrivano, trovate Bed and Brekfast, Ristoranti dove mangiare il miglior cacio e pepe, bar, mercati, dove mi sono trovato bene, ora ci sono sopratutto pasticcerie e specialità dolciarie


Visualizza Go Slow Roma in una mappa di dimensioni

Commenti

  1. Roma.....una città che non smetterò mai di amare!!
    Ciao Carmine!

    RispondiElimina
  2. Oh che darei per essere lì, a godermi la città e quei mercatini meravigliosi.. che colori, che profumi.. grazie per questo post, caro Carmine!! :)

    RispondiElimina
  3. Ciao Carmine,
    ..ma che voglia di tornare a visitare Roma..è parecchio che non ci vado..cavolacci, devo rimediare davvero!!
    Grazie per questo tour, molto bello.
    Roberta

    RispondiElimina
  4. ho letto il post e ho subito voglia di partire... ma lavoro anche domani, acc!

    RispondiElimina
  5. Pensa che noi approffittando delle offerte di Trenitalia vogliamo andare a Roma dalla mattina alla sera...A maggio ci siamo stati qualche giorno ma il mercato non l'ho visto!Ciao Carmine, buon proseguimento...

    RispondiElimina
  6. Ottima scelta, Roma non è soltanto meta religiosa,ha un passato ed un presente da conoscere.
    Gran bel reportage il tuo!

    RispondiElimina
  7. Bellissima Roma!!!! Splendido post, colorato e ricco di informazioni!!!
    Un abbraccio e felice fine settimana!!!!

    RispondiElimina
  8. Fantastico reportage!!! Bravissimo!!!! Felice giornata

    RispondiElimina
  9. Ciao Carmine grazie della visita sei il benvenuto!è un piacere scoprire il tuo blog e questo post...ho dei ricordi molto vivi di quando sono stata a Roma diversi anni fa ...mi piacevano moltissimo i mercati locali ...mi hai fatto venir voglia di tornarci! Ci sei mai stato quando ci sono i mercatini di Natale-? Io ho un gran bel ricordo...a presto e buona giornata!

    RispondiElimina
  10. che meravigliosa esperienza complimenti

    RispondiElimina
  11. che meravigliosa esperienza complimenti

    RispondiElimina
  12. Sai che non ci sono mai stata a Roma!!Una vergogna..dovrò rimediare al piu presto!
    Ciao

    RispondiElimina
  13. Hei vaan...
    Katselin kuviasi ja annoin ajatuksen liidellä kuviesi mukana.
    Matkalla hedelmien ja muiden herkkujen mukana...
    Kiitos vierailusta ja mukaan tulosta 'Ekon-Jorinoihin'.
    Mukava tavata - Tervetuloa vierailulle uudelleen-
    Eko
    Suomi/Lapland/Kuusamo

    Ciao a tutti ...
    Ho guardato le foto e mi ha dato l'idea di volare con le vostre foto.
    Sulla strada di frutta e altre prelibatezze con ...
    Grazie per la visita e il risultato di "Eko-Jorinoihin '.
    Piacere di conoscerla - Benvenuti a visitare il re-
    Eko
    Finlandia / Lapponia / Kuusamo

    RispondiElimina
  14. Cavoli, che bel w.e. che hai fatto!

    RispondiElimina
  15. Roma è proprio bella... e che bello girare per i mercati.. Bellissimo tour Carmine:-) un abbraccio Cinzia

    RispondiElimina
  16. Bellissimo post, mi è piaciuto molto e complimenti per il contenuto!

    RispondiElimina
  17. Ciao Carmine Roma la citta eterna a sempre un fascino particolare
    buona serata.

    RispondiElimina
  18. Wow, un bel tour gastronomico... che invidia!

    RispondiElimina
  19. Roma, la mia bellissima città e tutti i suoi prodotti, le puntarelle sono grandiose, a presto

    RispondiElimina
  20. Che ridda di colori e di allegria ,lontani dalla storia , Campo de' fiori, ti porta gioia e voglia di vivere godereccio...
    Un piccolo appunto, hai mai assaggiato la focaccia di Recco o Camogli in Liguria?

    RispondiElimina
  21. Hai fatto benissimo!!!!!
    Un tour che farò anche io ,perchè mi hai proprio stuzzicato :)Bravissimo come sempre e complimenti per la qualità delle foto.Ti auguro un buon WE

    RispondiElimina
  22. Come vorrei visitare Roma un giorno.. i colori del mercato, la sua storia.. Grazie per la colorata descrizione!!
    Mi ha colpito il prezzo dei fagiolini: 7 euro al kg!!
    buona fine settimana
    Dany

    RispondiElimina
  23. Lavoro a Roma la città Eterna, il Forno che e' in foto dove si trova a Trastevere?????
    bellissime le tue foto

    RispondiElimina
  24. Che fame, Carmine! Un buon trancio di focaccia me lo mangerei anche adesso. Vedo che nei mercati romani,come in quelli milanesi, i prezzi non sono proprio "popolari": mi consolo. Sette euro al chilo i fagiolini, quattro le zucchine...si salvano le pesche spaccatelle :)))

    Ero curiosa di leggere qualche esperienza di viaggio sul treno Italo; grazie di aver scritto il tuo parere. A presto

    RispondiElimina
  25. Bellissimo! adoro il mercato di campo de'Fiori, e ci vado ogni volta che è possibile, anche solo per i colori. Sembra di trovarci una Roma un po' sparita, anche se ormai molti venditori sono romani-extracomunitari. I colori, infondo, cambiano con le stagioni, sia del cuore che della...storia!

    RispondiElimina
  26. Ciao Carmine, ti lascio virtualmente una fetta di crostata al cioccolato ^_^ per augurarti un buon we.

    Roma è una città che non stanca mai, peccato per il caos!

    Non ho guardato con attenzione, ma mi piacerebbe avere qualche dritta sulle Marche, Recanati e dintorni!

    ciao loredana

    RispondiElimina
  27. Ti seguirò con piacere! Molto interessante il tuo blog. Complimenti! Buona giornata. silvana

    RispondiElimina
  28. volevo usare anche io Italo quasi quasi prendo appunti del tuo viaggio

    RispondiElimina
  29. Proprio oggi ho scritto di Roma! Devo passare queste tue notizie al mio amico Diego, sodale di tante mie presenze nella Città Eterna! Buona Domenica!

    RispondiElimina
  30. anchio vorrei essere li
    una buona serata
    saluti da Brussel
    anni

    RispondiElimina
  31. conosco bene quel mercato, quando andai a Roma per una vacanza affittai una casa lì vicino, ci tornerei subito! Buona domenica!

    RispondiElimina
  32. Un giretto lì non mi dispiacerebbe! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  33. Ti ho letteralmente invidiato per questa bellissima zonzolata al mercato. Uno spettacolo che vale la pena di vedere. Prima o poi anche io magari avrò qesta occasione. Intanto grazie a te per avermici portato virtualmente. Bacio!

    RispondiElimina
  34. Il mercato della frutta...sì che ha dei colori splendidi e che davvero "ispirano"!

    RispondiElimina
  35. Penso che Roma si distingua anche passeggiando in un bel mercato ortofrutticolo.

    RispondiElimina
  36. Io ci sono stata ma se potessi ritornerei subito... Campo dei fiori è un luogo magico!

    RispondiElimina
  37. Ciao Carmine, che invidia!!! Vale un viaggio solo per ammirare un cavolo e comprare due puntarelle! Che belle foto!
    Un abbraccio.
    Alice

    RispondiElimina
  38. ma che bella questa piccola guida! anche noi siamo di milano, quindi è un'idea molto interessante per una gita fuori porta!
    grazie! :))

    RispondiElimina
  39. Bellissime tutte quelle verdure colorate!!!!

    RispondiElimina
  40. ma che bel week end ti sei regalato :)

    RispondiElimina
  41. Stupendo percorso, foto comprese. Bellissima Roma. Sempre.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia d'Italia non è state sempre come viene raccontata, il sud Italia non è stato sempre povero, forse malgovernato, gestito male ma non povero. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chit...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

La strada della Mimosa, ospitalità da turismo lento: La source aux oliviers, La bastide des vignes, les Chambres de mon Moulin, Villa barbarine

Un appuntamento che ospitiamo tutti gli anni "la route della Mimosa", che parte da Bormes les mimosas fino a Grasse, sono 130 km di un percorso paesaggistico fra terra e mare tra la fioritura delle mimose, gli eventi si susseguono fino a tutto il mese di Marzo, la strada è percorribile tutto l'anno.  Gli altri anni c'eravamo soffermati sull'interesse botanico sulla ricchezza delle varietà, con la visita dei migliori vivai e giardini , quest' anno ho deciso di inserire i  luoghi d'ospitalità che non hanno nulla a che fare con gli alberghi sono "Chambres d'Hotes" cioè camere e residenze private disponibili ai viaggiatori, si possono cosi scoprire degli angoli inediti della Costa Azzurra , un'ospitalità curata con un buon rapporto qualità/prezzo per tutto l'anno. Les chambres de mon Moulin , Pegomas Siamo nel piccolo paese di Pegomas tra Cannes e Grasse , un vecchio mulino per olio e farina ristrutturato, in una t...