Passa ai contenuti principali

Vicenza: Tutankhamon, Caravaggio e Van Gogh, le immagini della sera e della notte

Inaugurata in questi giorni di feste, una della mostre più interessanti del 2015, che vede forse per la prima volta grande protagonista la città di Vicenza.
Vicenza è una delle mete di turismo culturale del Veneto, città del Palladio, offre la visita del suo territorio con le grandi ville vicentine, i percorsi della Grande Guerra, le cittadine di Bassano del Grappa e di Marostica. 
Un territorio che offre anche un offerta eno gastronomica interessante dal famoso Baccalà alla vicentina, risi e bisi, gli asparagi bianchi, le ciliegie di Marostica, i salumi vicentini e i formaggi vicentini come l'Asiago.
Tuttavia la fama di città culturale è chiaramente un po' offuscata dalle due principali destinazioni regionali che più facilmente catturano l'interesse dei viaggiatori, cioè le città di Verona e di Venezia.
Vicenza è collegata molto bene con il treno, siamo sulla linea Torino, Milano, Venezia e grazie al suo patrimonio storico culturale ha il diritto di diventare destinazione turistica d'arte alla pari delle altre due.
Questa nuova mostra sembra voglia segnare un nuovo corso per ammaliare l'interesse dei viaggiatori con il titolo Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh che ha sede nella Basilica Palladiana di Vicenza, in programma dal giorno della vigilia di Natale, il 24 Dicembre fino al 2 giugno. 
La mostra che ospiterà 115 opere, ha come tema  l'immagine della sera e della notte nella storia dell'arte, si parte dagli egizi fino ad arrivare ai nostri giorni.
Suddivisa in sei sezioni, la prima è dedicata agli egizi con immagini tratte dalle piramidi sul tema della notte, come luogo dell'eternità e della spiritualità.
La seconda sezione vede le immagini del Giorgione, Caravaggio, Tiziano, El Greco, Tintoretto opere del Cinquecento e del Seicento, sulle figure collegate alle immagini della notte.
Nella terza sezione ci saranno immagini di Rembrandt e Piranesi, che spaziano dai soggetti religiosi alle carceri.
La quarta sezione è dedicata al sul paesaggio dal volgere del tramonto al cielo stellato con immagini romantiche del XIX* secolo con i dipinti di Turner, Friedrich, Corot, Millet, Monet, Pissarro, Van Gogh, Mondrian, Klee e Hopper.
La quinta sezione vede protagonista il Novecento, la notte e l'astrattismo visto da Morris Louis, Noland, Rothko, De Staël, Andrew Wyeth, Antonio López García.
La sesta sezione sarà una sintesi dell'immagine della notte con immagini di Luca Giordano, Bacon, Gauguin, Cézanne, ma sopratutto il Narciso di Caravaggio arrivato da Roma e Notte in Provenza di Van Gogh, giunto dai Paesi Bassi. 
Info: Vicenza, Basilica Palladiana, 
dal 24 Dicembre al 12 Giugno Tutankhamon Caravaggio Van Gogh

Commenti

  1. Ora è un po' impossibile, ma ci sarà il tempo di andarci.
    Vicenza è più nota come sede del Salone del gioiello, ma è un peccato. E' una magnifica città d'arte. Ci andrò senz'altro a vedere questa mostra che promette di essere emozionante e ricca di spunti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. effettivamente non è stata una buona idea inaugurazione il 24 dicembre ma è molto valida e interessante

      Elimina
  2. Un motivo in più per visitare Vicenza!Caro Carmine ti auguriamo un bellissimo2015, pieno di viaggi e di serenità!Auguriiii!

    RispondiElimina
  3. Vicenza è una città che pre chi non non la ha mai visitata, deve visitare per vedere molto cose bellissime caro Carmine.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Carmine, grazie per il tuo bellissimo blog sempre molto interessante. Scusa se non commento.
    Oggi ti porgo i miei più cordiali Auguroni di un meraviglioso Anno 2015.
    Virginia

    RispondiElimina
  5. Carmine grazie per la segnalazione! Devo dire che non sono molto avvezza alle mostre, ma questa mi piacerebbe proprio! Un caro augurio per un buono e proficuo 2015!

    RispondiElimina
  6. Ho in programma di andare a Vicenza verso fine gennaio e questa mostra non me la perderò! tantissimi auguri di Buon Anno carmine !

    RispondiElimina
  7. Spero che l'agenzia di viaggi con cui vado spesso per mostre l'abbia in programma! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  8. Naturalmente anch'io sono interessata a questa mostra qui a Vicenza...non vedo l'ora di ammirarne le opere!
    Buon Anno.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Bressanone, Mercato del Pane e dello Strudel Alto Adige 2016

Questo fine settimana c'è stato il Mercato Storico del Pane e dello Strude l nella Piazza del Duomo a Bressanone, un appuntamento diventato un evento classico dell'autunno gastronomico. La provincia di Bolzano ha una grande varietà di pane , ogni valle utilizza ingredienti diversi, dovuto alla tradizione tutta contadina di montagna di utilizzare a seconda della stagionalità e del territorio quello che era disponibile.  I panificatori hanno cosi ereditato dal passato, un patrimonio non solo gastronomico ma anche culturale. Dalla coltivazione di più cereali le farine (farina di farro, farina di segale, farina di grano, farina di grano saraceno), utilizzo delle erbe aromatiche, della frutta secca, delle spezie, utilizzazione del lievito, le tecniche di pianificazione.  Tutto questo ho portato ad una grande varietà di forme e pani, degli ingredienti dovuti alla localizzazione geografica, alle tecniche agricole, alla panificazione e infine alla stagionalità....

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Paesi Go Slow Green: Morgex, Valle d'Aosta

Testimonial dell'Italia nel settore del turismo sono le piccole località ricche d'arte, storia, cultura e serenità, come è il caso del   Comune di Morgex che proprio qualche giorno fa si è aggiudicato il “ Premio Eco and the City” , il nome del premio non rende merito a questo paese, che nulla ha a che fare con "sex and the city", il famoso telefilm, ma è un premio sulla qualità ambientale dell' associazione “ Città del Vino ”  rivolto  ai comuni soci che si sono particolarmente distinti per la tutela del territorio e del paesaggio e della salvaguardia dei Beni Culturali e Ambientali. Infatti il comune di Morgex ha impostato nel corso degli ultimi anni lo sviluppo del proprio territorio sul turismo, sul rispetto dell'ambiente e sulla valorizzazione dell’agricoltura in particolare della vitivinicoltura , la coltivazione di vigneti si spinge dai 923 metri del paese fino ai 1200 metri  per ottenere il vino D.O.C. “ Blanc de Morgex et de La Salle ”, ...

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022

Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania. Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800. Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare. Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Nice Carnaval, il Carnevale di Nizza sulla Costa Azzurra dal 15 Febbraio al 6 Marzo 2013

Siamo ancora in tema di Carnevale se in Italia i carnevali sono terminati sulla Costa Azzurra  e a Nizza i festeggiamenti iniziano adesso, lo scopo è quello di creare un evento che faccia da volano alle vacanza di Pasqua, si offre un sorriso, si offre uno spettacolo, se al Carnevale di Ivrea fanno la battaglia delle arance al Carnevale di Nizza si fa la battaglia dei fiori. Perchè si festeggia dopo le ceneri? Il carnevale di Nizza più che rifarsi alla tradizione cattolica si rifa alla tradizione pagana "carrus navalis" dove le barche del dio Dionisio penetrano nelle isole greche promuovendo la primavera il risveglio della natura. Le prime tracce delle feste di questo carnevale pagano documentate risalgono al 1294 da alcuni scritti del Conte di Provenza, Carlo II d'Angiò  , mentre il carnevale come lo conosciamo oggi con la sfilata dei carri risale alla fine dell'800 ispirato dal Carnevale di New Orleans . La prima battaglia dei fiori risale al ...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...