Passa ai contenuti principali

I Fiori delle Madonie, inseguendo le fioriture di primavera in Sicilia



Questa settimana vi voglio portare a scoprire una piccola zona del Sud Italia, in provincia di Palermo appena sopra Cefalù, c'è il Parco della Madonie con i centri abitati molto caratteristici d'Isnello, Castelbuono, Petralia Sottana e Geraci.
La primavera è il periodo migliore per scoprire le fioriture del Parco delle Madonie camminare per i sentieri del parco e vedere questi bei fiori selvatici come l'Astrangolo dei Nebrodi, le ginestre, le viole, le peonie, la stellina di Gussoni, orchidee selvatiche, gigli selvatici, rose canine e gli asfodeli, sono solo alcune delle fioriture che si possono trovare nel parco in primavera, alcune di queste sono specie endemiche, cioè sono dei fiori che potete trovare solo in quest'angolo della Sicilia.
Potrà sembravi strano ma nel parco di sono montagne alte 2000 metri,  a secondo delle altezze  tra i 400 metri d'altezza e i 1000 possiamo trovare piante di l'erica arborea, il corbezzolo, il leccio, l'agrifoglio, il rovere ed il faggio, mentre più in alto in particolare tra i 1400 e 1500 troviamo l'Abete dei Nebrodi, un abete che trovate solo in quest'area.
Nel parco sono ancora presenti terre a coltivazione come l'olivo, la vite, gli agrumi, prugne, nocciole e mandorlo ma quello che caratterizza forse di più il territorio è la Manna, la Manna delle Madonie è un prodotto tutelato da Slow Food, sembrano piccole stalattiti biancastre dal sapore vagamente dolce che pendono dai frassini, seccata può essere utilizzata come dolcificante. Un tempo era una delle risorse dei paesi del parco, oggi è più che altro oggetto di curiosità per turisti, oltre che essere usato in farmacologia, lo si usa nelle piatti tradizionali della zona.
Nella zona del parco storicamente è una zona produzione di formaggi di latte di capra e pecora, che entrano nella specialità del luogo lo Sfoglio della Madonie, una frolla farcita di tuma (formaggio d’alpeggio), zuccata, albumi d’uovo, cioccolato, zucchero e cannella, cotta al forno e servita fredda, lo trovate in tutte le pasticcerie dei comuni del Parco delle Madonie.
Nel parco oltre a un rete di percorsi di trekking ed ipovie, ospita ben 10 Musei, 4 centri d'educazione ambientale, 3 parchi di divertimento per attività all'aria aperta, che se fanno uno dei parchi meglio attrezzati per i visitatori.

© Si ringrazia utente Raffaele Corso per la condivisione del video dal canale youtube

Tra i paesi più caratteristici sicuramente c'è Isnello, Geraci e Castelbuono tutti con una loro storia degna d'essere nota e conosciuta in particolare a Castelbuono, segnalo il Castello dei Ventimiglia, con all'interno la cappella palatina un capolavoro di barocco siciliano. I Ventimiglia furono i signori della contea di Ypsigro luogo dove rientravano più comuni del Parco, la famiglia d'origine ligure ha retto le sorti del territorio dal 1282 alle 1860 alla morte dell'ultimo erede. 
Da segnalare il Museo Botanico Francesco Minà-Palumbo che contiene un erbario con la flora spontanea delle Madonie.
Dove dormire a Castelbuono, si può alloggiare all'interno del sito del parco trovate molti indirizzi come Azienda Agrituristica Bergi, molto interessante ricavato di un'antica abbazia benedettina, dove si produce anche vino è il Relais Abbazia Santa Anastasia, da dove si gode una vista incredibile del mare Tirreno che arriva fino alle isole Eolie.
Dove mangiare a Castelbuono: Hosteriangalarruni, nel centro del paese propone piatti con prodotti locali della tradizione,  e il Ristorante Vecchio Palmeto.
Arrivare a Castelbuono in treno + bus: Trenitalia fino alla Stazione di Cefalù e poi proseguire in autobus fino a Castelbuono (30 minuti circa) 
Arrivare da Palermo a Castelbuono in Autobus: Autolinee S.A.I.S. Trasporti - tel. 091.6166028, Via Paolo Balsamo, 16 - Palermo (accanto stazione centrale) circa 1,40h  in alternativa Autolinee A.S.T. tel. 091.6800011, Via U. La Malfa, 40 - Palermo.
Arrivare in auto da Palermo: Da Palermo (Km. 90) Autostrada A19 Palermo-Catania fino a Buonfornello
Autostrada A20 Palermo-Messina, uscita Castelbuono S.S. 286 per Km 12.


Commenti

  1. La Sicilia è stupenda, quello da te proposto in questo post è sicuramente da visitare. Un saluto Fabiola

    RispondiElimina
  2. non ci sono mai stata, ,mi hai fatto venire voglia di andarci!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
  3. Nemmeno io ci sono mai stata...bellissimi luoghi!!
    Buona domenica
    Carmen

    RispondiElimina
  4. Terra stupenda, che merita di essere visitata.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...