mercoledì 22 maggio 2019

Turismo lento a Venezia: San Lazzaro degli Armeni e la confettura di petali di rose

Venezia non è una città ma un vero e proprio insieme di storie da raccontare. La Venezia d'oggi non è nemmeno paragonabile per importanza e bellezza alla Venezia dei secoli passati, nei libri di storia si tende a sottovalutare l'importanza di Venezia dei suoi rapporti diplomatici e commerciali con l'Oriente.
Isola di San lazzaro degli Armeni è una piccola isola che ospita un Monastero, dove si respira un atmosfera di quiete e tranquillità, che si trova nel percorso in vaporetto che da Piazza San Marco conduce al Lido di Venezia, un vero e proprio luogo spirituale e di cultura.
L'isola nel passato è stata adoperata come Lazzaretto per mettere in quarantena merci e marinai prima d'entrare a Venezia, nel '600 isola divenne dimore dei Domenicani che vennero cacciati dall'isola di Creta.
Nel 1717 l'isola venne data a un gruppo di monaci armeni guidati da Mechitar di Sebaste, che dopo diverse peripezie in fuga dall'avanzare dell'Impero Ottomano trovano rifugio a Modon in Grecia e poi a Venezia.
L'isola di San Lazzaro divenne un centro culturale e di scienza, destinato a mantenere viva la lingua, la cultura e la letteratura armena, la biblioteca conserva ben 170.000 volumi di cui 45.000 manoscritti.
Isola di San Lazzaro degli Armeni è il centro culturale armeno più importante del mondo punto di riferimento per tutti gli armeni anche oggi che l'Armenia è uno stato indipendente dal 1991.
Un'aspetto culturale della cucina tradizionale culturale del Medio Oriente è sicuramente la confettura di rose, che viene fatta rigorosamente in casa, ogni famiglia ha una sua ricetta.
Tradizione che viene rispettata anche nel Monastero dove tutti i monaci partecipano alla preparazione della confettura, chi raccoglie all'alba i fiori rosai che ci sono sull'isola, chi pulisce le rose, chi le mette a macerare con zucchero e limone, chi cuoce la confettura, chi la versa nei barattoli.
La confetture di rose è un legame con la propria cultura, un sapore che aiuta a mantenere viva la memoria delle proprie radici.
Come arrivare a San lazzaro degli Armeni: L'isola si può visitare tutti i giorni dalle 15,30 alle 17,30;  da Venezia San Zaccaria vaporetto n.20 alle 15,10 per i ritorno, il vaporetto da San Lazzaro parte alle17,25. L'ingresso costa 6 euri, per gruppi superiori a 25 persone è necessaria la prenotazione visitesanlazzaro@gmail.com
Il monastero ospita una pinacoteca, un museo e un affresco del Tiepolo di gran pregio se poi siete fortunati potete trovare in vendita qualche barattolo di confettura di rose preparato dai monaci.

8 commenti:

  1. ci sono stata tanti anni fa con amici armeni, un posto bellissimo !

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  2. Prossima volta che mi trovo a Venezia ci andrò! La confettura dei petali di rosa si fanno anche in Grecia! Sapore e profumo unici!

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  3. Grazie per queste preziose informazioni. Troppo spesso ogni volta che si va a Venezia si finisce per tornare nei soliti luoghi e si dimenticano le isole.
    Felice giornata.
    enrico

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  4. Che bella Venezia,una città unica, non conoscevo quest'isoletta! Grazie per l'informazione! Buona serata!

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  5. Si impara sempre qualcosa di nuovo, bellissimo luogo mi segno tutto vorrei proprio visitarlo.

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  6. me ne ricordero' alla prossima occasione..
    buon we

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  7. Oi Carmine, passando para ver as novidades,
    te desejo um bom finalzinho de mês.
    Abraços.

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  8. Sono ghiottissima di ciliegie, grazie!

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