Passa ai contenuti principali

Turismo lento in Italia: Seulo (Cagliari), il segreto della longevità

Siamo nella Barbagia, il piccolo paese di Seulo balzato nella cronaca internazionale come uno dei paesi più longevi del mondo, una particolarità che condivide anche con altri paesi della vicina Ogliastra. 
Non so qual è il segreto della longevità, quello che posso dire è che si tratta di paese slow dove la lentezza nel senso più generale del termine distingue la qualità della vita di questa zona della Sardegna.
Siamo ai piedi del Monte Perdedu che il fiume Flumendosa divide dal più famoso Gennargentu, il monte che durante la primavera si ricolma di fiori rosa delle peonie selvatiche.
Il fiume Flumendosa genera un vero e proprio parco naturale acquatico d'acqua dolce con cascate, laghetti, canyon e rapide, un territorio ricco di cavità e gole come su Stampu 'e su turrunu e la sorgente di Piscina 'e Licona, le attività turistiche sono proposte dall'Ecomuseo dell'Alto Flumendosa di Seulo, che ne fa una delle mete più interessanti dell'interno della Sardegna.
Di grande interesse sono i monumenti archeologici come muraglie  e torri preistoriche come Sa Nuraxi e Paùli denominato anche ''mannu'' cioè grande, per differenziarlo da un altro anch'esso mono torre denominato ''Su Nuraxeddu'' ubicato a poco più di 200 metri. 
S'Arcu 'e su Cuaddu è una affascinante formazione rocciosa sedimentaria che il vento ha modellato con estro artistico si tratta di un dolmen, forse naturale, è stata scavata nel periodo neolitico una ''Domus 'e janas'' che per le sue pecurialità di forma e contesto ambientale riveste grande interesse storico-archeologico. 
Aria, relax ma anche gastronomia per scoprire il segreto della longevità, il paese è famoso per il formaggio Casu in filixi, cioe formaggio fresco di capra e pecora avvolto in giovani foglie di felce. Si tratta di un formaggio prodotto solo tra primavera ed estate, quando i pastori con le capre e pecore si spostano alla ricerca d'erba fresca. 
Il paese è famoso per il pane fresco, non solo pane carasu ma pane pistoccu cotto due volte, pane con la gerda, pane di patate, pane con gerda e cipolle, i dolci a base di mandorle, miele e profumo d'agrumi (limone, arance ma anche pompia) come sa picchirittu, su pistoccu de nuxi (con e noci), Su calurgioni Nurci (Raviolo ripieno). 
Oltre che un ottima produzione di formaggio il paese ha una tradizione nella lavorazione dei salumi come le salsicce molto aromatiche e speziate fatte con carne maiale, chiodi di garofano, finocchio, pepe, buccia d'arancia e prezzemolo.
Ecomuseo di Seulo, organizza durante l'anno diversi laboratori come il laboratorio del formaggio e il laboratorio del pane per imparare quest'antica arte tradizionale, organizza percorsi per cicloturisti all'interno della Sardegna.
Come arrivare a Seulo: un paese difficile da raggiungere con i bus anche da Cagliari ma forse è proprio questo la sua fortuna, Da Cagliari Strada Statale 128 circa 97 km, in due ore di viaggio.
Dove dormire a mangiare a Seulo: Agriturismo Ticci, Agriturismo Su Zippiri, Agriturismo S'armidda.
Per saperne di più: Ecomuseo Seulo, Comune di Seulo, Gal Sarcidano Barbagia di Seulo

Si rigrazia Sagittario 30 per la condivisione del video "Seulo, un paese da scoprire"

Commenti

  1. Devono essere bei posti, selvaggi e naturali. Io sono stata tre volte in Sardegna (sono tornata da poco ) ma non ho mai avuto modo di visitare la Barbagia. Io ho visitato la costa orientale e Cagliari. Saluti.

    RispondiElimina
  2. Molto interessante e quante cose da vedere per essere un piccolo paese, sai sempre farci scoprire dei luoghi inediti di grande interesse

    RispondiElimina
  3. LA PRIMA VOLTA CHE ANDRO' IN SARDEGNA VADO A VISITARLO, GRAZIE. BACI SABRY

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine, visto che ho deciso di invecchiare a lungo, credo sia il posto adatto anche per me! Caro Carmine, Sardegna aspettami.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Dalla tua descrizione è un paradiso, mi piacerebbe vivere in un paese così, buona serata

    RispondiElimina
  6. Longevità e fascino di un luogo ancora oggi a misura d'uomo

    RispondiElimina
  7. ancora un viaggio col tuo aiuto in posti incantevoli!!

    RispondiElimina
  8. Hi,
    I follow you on gfc 877 , follow back? :)

    https://styleoflifet.blogspot.com/

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Oasi Ein Gedi, Israele

Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso. Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul , in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma . La località  è metà di escursione e Tr...

Città dimenticate : la città alta di Bonifacio

Bonifacio , è uno di quei luoghi incantevoli, fuori dal tempo, visto dal mare dalle acque blu intenso delle " Bouches de Bonifacio " ammalia i marinai e i viaggiatori di tutti i tempi. Da questo fantastico stretto che divide la Sardegna dalla Corsica , si ammira meglio la città, con gli edifici sbiaditi dal sole della citta alta , che è il cuore di Bonifacio.  Dal mare la scogliera si fonde con le case e sembra di guardare una torta millefoglie che domina mare dai suoi sessanta metri dall’altezza.  Si accede alla cittadella dopo una scalinata ( Escalier du Roi d’Aragon ) tramite un ponte levatoio del 1 598. , il patrimonio storico architettonico è un misto di impronte lasciate dai suoi visitatori nella storia, militari, pirati, confraternite religiose, navigatori, commercianti, stili diversi si fondano nello stile gotico della chiesa di San Domenico . Si gode un panorama fantastico dai bastioni, ideale per chi alla ricerca di pace e tranquillità, il punto di quiete a ...

Napoli sulle tracce delle regine: Maria Carolina d'Asburgo-Lorena e Maria Carolina Bonaparte

Strano destino quello che vide incrociarsi all'inizio dell'800 due regine con lo stesso nome, per lo stesso Regno quello di Napoli. Due lingue diverse, due culture diverse, due fazioni diverse, l'Austria alleati con la Famiglia Borbone e la Francia di Napoleone con Giacchino Murat, le due regine si passarono due volte il testimone se cosi possiamo dire del comando dal momento che entrambi i mariti per diversi motivi furono poco presenti. Napoli è sempre stata negli ultimi anni sinonimo d' arretratezza culturale ed economica, non era cosi alla fine del '700 e l'inizio dell'800 era considerata alla pari della città di Parigi e Londra. Noi oggi a Napoli possiamo ammirare il Palazzo Reale di piazza Plebisicito, Museo di Capodimonte, Scavi di Pompei lo devono sicuramente a Carlo III di Borbone ma in particolare alla perseveranza alla volontà, alla continuità che queste due donne seppero dare al progetto della città di Napoli, rischiando in prima p...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...