mercoledì 20 maggio 2020

La baia di Ieranto: Penisola Sorrentina, Massa Lubrense (NA) #iorestoacasa

Il nome Ieranto deriva dal greco "Ieros", ovvero "sacro": a Punta Campanella, sorgeva il tempio della dea Atena e secondo Plinio il Vecchio questo è il luogo descritto da Omero nelle parole di Circe che metteva in guardia Ulisse dal dolce e sensuale Canto delle Sirene: la Baia di Ieranto.
Rappresenta ancora oggi il fascino che rapisce, sono numerose le guide che propongono un escursione all'interno dell'area Marina Protetta di Punta Campanella. 
Un luogo che è facilmente raggiungibile tramite trekking da Nerano in una gita di 4h con una distanza di soli 6km, un percorso tra natura spontanea (profumo di rosmarino che inebria), limonaie e terreni coltivati a oliveti, divisi da muretti a secco.
La Baia di Ieranto è patrimonio del Fai al centro di un progetto di recupero ambientale della macchia mediterranea, la spiaggia in fondo dove è possibile fare un bagno con la vista dei faraglioni di Capri non ha uguali in nessun luogo del mondo.
Per saperne di più.

7 commenti:

  1. Caro Carmine, sai io non conoscevo questo bellissimo posto.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Nemmeno io conoscevo questo posto: dev'essere magico!

    RispondiElimina
  3. Quanta bellezza nel mondo! Speriamo di tornare presto a potere sognare di raggiungerla concretamente... Intanto grazie a tuo blog viaggiamo virtualmente!

    RispondiElimina
  4. Viaggiare e conoscere il mondo è una cosa stupenda e arricchisce lo spirito ma in Italia abbiamo luoghi stupendi che tutti ci invidiano.
    Buona giornata.
    enrico

    RispondiElimina
  5. Che posti !!!Meraviglie della natura !!Presto , forse, potremo tornare a viaggiare. Saluti.

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine, sai che quei luoghi sono nel cassetto dei miei sogni di viaggio, e temo che li rimarranno un caro saluto e grazie per il post

    RispondiElimina