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La Svezia in treno: Inlandsbanan, Stoccolma - Mora- Gallivare, verso la terra dei Saami

Viaggiare in treno non è solo comodo, pratico ed ecologico ma permette di raggiungere e vedere mete inusuali. 

Come questo viaggio in Svezia dove dalla Capitale Stoccolma ci si può collegare con la ferrovia Islandsbanan a Mora e così andare verso il Circolo Polare Artico nella terra dei Saami quelli che chiamiamo volgarmente Lapponi.

Un percorso di ben 1289 km , della durata di 14 ore, l'itinerario è un esperienza indimenticabile in qualsiasi stagione voi volete farlo.


Ora per esempio c'è un percorso che è ancora per la maggior parte imbiancato, si può scendere fermarsi nelle località intermedie per conoscere la Svezia più autentica, la ferrovia taglia esattamente il paese a metà. In estate il treno c'è tutti i giorni mentre invece nei mesi invernali solo su prenotazione. 



Fino agli anni '60 questo percorso in treno è stato il collegamento tra le città del paese, c'è tutto un mondo da scoprire attraverso questo percorso ferroviario che attraversa aree incontaminate, la storia delle ferrovia è parallela alla storia della "colonizzazione", all'arrivo dell'elettricità, di queste terre rese preziose dai giacimenti minerari.

La meta di tutti i visitatori è il Circolo Polare Artico, la Lapponia Svedese 90.000 abitanti e 200.000 renne, sono tante le renne e soprattutto gli piace la ferrovia, non sempre basta il campanello del treno per farle spostare, sembra che tutte e 200.000 si diano appuntamento sui binari della ferrovia.


L'avvento della Ferrovia per i Saami forse non viene ricordata con molta simpatia, ha portato un periodo di grandi cambiamento, una divisione geografica, Lapponia norvegese, Lapponia svedese, Lapponia finlandese, Lapponia russa in alcune di queste nazioni si sono viste sequestrare le loro terre, i saami nel corso degli anni si sono adattati e oggi fanno uno stile di vita contemporaneo senza rinunciare all'allevamento delle renne e alle loro tradizioni popolari.

La città che possiamo definire Saami, in un certo senso è Jokkmokk è la penultima stazione prima di Gallivare, qui ha luogo a Febbraio la fiera di tre giorni, una fiera dell'artigianato  ma anche un momento di raccoglimento per tutta la comunità.


La cultura Saami sopravvive negli oggetti, nella lavorazione delle pelli, ma soprattutto nella danza e nella musica, in una sorta di cantilena quasi ossessiva che si sente nel giorno del mercato, che personalmente mi ricorda i canti degli indiani d'America, il richiamo degli antenati, i culti ancestrali, di quel legame sottile fatta tra il cielo e la terra, strana questa mia associazione d'idea, eppure se pure distanti queste due culture, queste due popolazioni indigene hanno più di un punto in comune.

Un altra cosa che mi colpito del popolo Saami sono i vestiti, che tramandano la cultura popolare e svolgono una funzione importante come per gli indiani sia del Nord America che per i nativi sud Americani, il vestito indica lo status sociale, il sesso, età origine, una comunicazione che è prima visiva e poi orale.

La ferrovia Inlandsbanan si ferma a Gallivare, qui è possibile collegarsi con Kiruna, una delle mete più popolari per i sport invernali e per Narvik in Norvegia, dove per i più temerari sempre tramite la ferrovia si può scendere fino a  Bodo e raggiungere con un percorso di 1282 km la capitale Norvegese Oslo, attenzione non è diretto ma sono due tratte Bodo -Trondheim e Trondheim - Oslo un viaggio di 16 ore, 


Per chi invece vuole rimanere nel territorio Saami, consiglio di vivere qualche giorno come un Saami, un modo per conoscere da vicino e imparare direttamente cultura e tradizioni di un popolo 
Info Nutti.

Info : 
L'esperienza di voleve vivere come un Saami 




Foto è di proprietà dell'Ente del Turismo Svedese

Idea in più Stoccolma a Pasqua :



Commenti

  1. Che splendidi posti.....sicuramente da vedere prima o poi.....

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  2. Molto particolare ed originale questa proposta di viaggio...affascinano molto anche me questi posti, poco conosciuti e sicuramente non ancora invasi dal turismo di massa. Ciao ciao

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  3. Questo si che un viaggio curioso e inedito, si può fare a tappe? perchè belle 15 ore di treno ma magari che sono io in due tappe

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  4. Dei luoghi meravigliosi e molto suggestivi! Grazie per questo splendido post! Ciao, a presto

    RispondiElimina
  5. Grande organizzazione svedese per siti stupendi. Viene proprio la voglia di viaggiare.

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  6. Ciao Carmine! Ma com'è che non ti ho scoperto prima? :)
    Sono una tua follower ora, e grazie per esserti "rivelato" passando per il mio blog!
    Dona

    RispondiElimina
  7. Che posti meravigliosi, grazie di averceli fatti conoscere anche solo virtualmente!
    Un abbraccio1

    RispondiElimina
  8. Mi ripeto fino alla noia, ma questi sono i posti che amo di più al mondo.
    Il grand nord per me ha un fascino che non ha eguali.
    Grazie Carmine.

    RispondiElimina
  9. Ciao, che bello il tuo blog!
    Pensa che io sono talmente pigra che non amo viaggiare ma mi stò pentendo parecchio.
    Ciao, buon pomeriggio
    Anna

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  10. interessante un paese dove le renne sono il doppio degli abitanti :D sicuramente vi si trova quiete e una natura "totalizzante". Splendido viaggio per scrollarsi di dosso i ritmi delle città...

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  11. ciao, Carmine. Sempre interessantissimi i tuoi consigli di viaggio, complimenti!
    a presto

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  12. Magnifici posti, peccato che io sia strafreddolosa!!! Buona giornata.

    RispondiElimina
  13. bel giro, ottima idea
    Ciao Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  14. bel giro, ottima idea
    Ciao Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  15. Un altro dei tuoi splendidi reportage grazie e complimenti ...
    Un saluto dai viaggiatori golosi ..

    RispondiElimina

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