Passa ai contenuti principali

Il Belgio coast to coast in tram, le Fiandre del Belgio da turismo lento



Da De Panne a Knokke 67 km in tram meglio noto come Kusttram,  si tratta di un tratto di viaggio che riunisce 14 località balneari sul Mare del Nord. non è corretto parlare di coast to coast ma tra un confine e l'altro, dal confine con la Francia al confine con i Paesi Bassi, questo percorso simboleggia la declinazione belga al loisir, il piacere della vacanza e del tempo libero.

Immaginiamo solo per un attimo se tutta la costa romagnola fosse percorribile con un tram, probabilmente non sarebbero diventato quello che oggi è, la costruzione di questo percorso tramviario iniziato nel 1885 ha permesso di rimanere preservati alcuni tratti di costa, ha creato una specie di limite e ha permesso di creare intorno piste ciclabili e percorsi da fare a piedi di 67 km vista mare.

Questo ha offerto al Belgio un opportunità magnifica per decongestionare il traffico sia nei giorni lavorativi, nei giorni festivi e durante i mesi che vanno da Giugno a Settembre, tanto che il biglietto di percorrenza nel weekend viene ridotto del 50% per stimolare le persone a utilizzare il treno e non l'automobile, pensate se la stessa cosa avvenisse in Italia.

Il tram passa ogni 15 minuti dall 5,30 del mattino l'ultimo corsa parte alle 11 di sera, il percorso di 67 km viene fatto in circa due ore, sono circa 70 fermate, collegate con la rete urbana di servizio pubblico di autobus e alla rete ferroviaria nazionale, il costo del biglietto e di 5 € valido per l'intero giorno, sono previsti anche agevolazioni per biglietti per più giorni e con le altre reti di trasporto .

Nel video il più famoso mercato del pesce di Ostenda, Vistrap


L'attrattiva di questo percorso non è dato solo dal treno, ma anche dalle piacevolezza e dalla ricchezza di storia e arte, dalla piacevolezza del cibo sopratutto pesce come i gamberi grigi e sogliole, patatine fritte che in Belgio considerano una ricetta locale, le gaufres, queste le migliori località dove fermarsi :

La Panne, dove inizia il percorso del treno, ha la più grande riserva naturale del Belgio il parco di Westhoek, una bella stazione balneare con delle dune di sabbia naturali

De Haan una cittadina dall'architettura Belle Epoche.

Oostduinkerke dove da aprile a settembre di svolge la pesca dei gamberi grigi, che vengono trasformati in polpette oppure lessati e ricoperti di maionese.

Ostenda la città collegata con Bruxelles dalla rete ferroviaria, ha uno dei mercati del pesce più noti in Europa, con pochi euro porterete a casa chilo di sogliole, un città ricca di musei tra cui spunta il mu.ZEE il museo d'arte contemporanea.

Blankeberge, è la località più frequentata dai giovani conserva degli edifici dell'Art Noveau.

Knokke- Heist , denominata la Cannes della costa belga, è il posto più "in" è famoso da visiatre il giardino delle farfalle, oltre 300, qui è stato aperto il primo stabilimento balneare nel 1896, in tutto il Belgio è famoso per Mama Siska per la gauffres a forma di cinque cuori.

Sulla mappa troverete alberghi di charme, Bed and Breakfast, Ristoranti; mercato del pesce.


Info Turismo Fiandre, Kusttram


De Panne 
Hostellerie Le Fox, Walckierstraat 2, De Panne, 058 41 28 55
Villa Select, Walckierstraat 7, De Panne, 058 42 99 00
Nolo bike Roger, Zeedijk 46

Koksijde 
Tenbogaerde , Ten Bogaerdelaan 10 8670 Koksijde,

Ostenda 
Huyze Elimonica, Euphrosina Beernaertstraat 39 
MathildaLeopold II-laan 1, 059 51 06 70

Blankenberge 
Saint Sauveur Hotel, Langestraat 50, T. 050 42 70 00 
Oosterstaketsel 

Knokke Heist
Marie Siska, Zoutelaan 177 T. 050 601764 
EscabecheDumortierlaan 94 T. 050 60 33 50
Rent bike Knokke Heistt 2 Zeedjik-het Zoute 674

Ringraziamenti Thank you Merci
Video 1 © hamsterhamster2002
Video 2 © Toerismevlaanderen

Arrivare a indifferentemente si può partire da Knokke Heist o da De Panne, entrambe le località sono collegate con le ferrovie francesi e le ferrovie olandesi, la maggior parte dei visitatori preferiscono partire da Bruxelles e arrivare a Ostenda con il treno e poi farsi tutta la costa belga del Mare del Nord.

Info

Post Correlati: 
Bruxelles Ommegang

Gli appuntamenti di questo Weekend 11-13 Maggio 2012:
Giardini Aperti in Friuli Venezia Giulia, un iniziativa che seguo tutti gli anni. 
Orticola a Milano, Giardini Pubblici di via Palestro, quest'anno una collezzione di rose storica della Costa Azzurra e di rose indiane di Viru Viraraghavan.
Grandi Giardini Italiani a Bracciano (Roma) Festa delle Rose,a Palazzo Patrizi
Grandi Giardini Italiani a Villa Carlotta . Tremezzo (Como) Festa della Famiglia
Grandi Giardini Italiani a Due Carrare (Padova) al Castello di San Pelagio, la Festa della Mamma

Commenti

  1. Che posti incantevoli!!!!Grazie davvero per quesi articoli sempre piu interessanti!!!Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  2. Non solo storia, cultura, arte, dunque! Certo, che con tutte quelle delizie gastronomiche i piaceri dello spirito corrono il rischio di essere dimenticati del tutto!

    RispondiElimina
  3. Wow che bei giardini che ho visto!
    Grazie Carmine visitare e firmare sinistra!
    Vi auguro un buon fine settimana!
    Vi abbraccio!

    RispondiElimina
  4. Il Belgio non lo conosco proprio, grazie che almeno un pò me l'hai illustrato! buon fine settimana

    RispondiElimina
  5. grazie sempre per le tue splendide informazioni

    RispondiElimina
  6. Quella del tram è stata proprio una splendida idea! Tanti anni fa sono arrivata lì vicino, a Bruges, ma la costa non l'ho visitata. Ci tornerò, spero...

    RispondiElimina
  7. Fai un viaggetto anche sul mio blog, c'è un regalo per te!
    bacio

    RispondiElimina
  8. Ma sai che quest'estate andrò in Belgio? Grazie per tutte le indicazioni, un abbraccio e buon we

    RispondiElimina
  9. Ottimo questo post. Il Belgio non e' lontano da me ed e' un paese molto interessante. Mi fai venire voglia di fare una gita. Ciao!

    RispondiElimina
  10. Che splendidi itinerari proponi sempre ... e completi di ogni informazione.
    Fra l'altro non ricordavo più che c'è Orticola. Grazie a te, ora, no meglio, nel pomeriggio, ci vado.

    RispondiElimina
  11. Che bei video!
    Grazie Carmine per le emozioni che mi hai regalato e grazie per le preziose informazioni!
    Un blog davvero molto interessante!Mi piace!
    Ciao:)
    Luci@

    RispondiElimina
  12. Chissa perche' ma il Belgio non mi attira..o forse si dopo il tuo post..ciao

    RispondiElimina
  13. un'idea fantastica per una prossima vacanza! grazie di avercelo fatto sapere...il tuo blog è veramente "ganzo" come si dice dalle nostre parti in Toscana

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

I ciliegi in fiore a Milano (Largo Richini, Porta Romana)

Da qualche anno il mio occhio ha identificato nella città di Milano , diversi alberi da frutto che sopravvivono al cemento della città, meli, fichi, peri, susini, nespoli, sono degli autentici sopravvissuti, dei tanti alberi da frutto di cui la città era dotata. Quando parlavo con un amico di mio nonno, il suo primo ricordo di Milano, erano i ciliegi in fiore e mi raccontava quando per la prima volta da un paesino del Piemonte arrivò negli anni '20 a Milano, fu questo l'aspetto che più lo avevo colpito, i tanti alberi di ciliegio in fiore da frutto che non c'erano nemmeno nelle campagne del suo paese. Che fino hanno fatto gli alberi di ciliegio da frutta? Si perchè la città è piena d'alberi di ciliegio ma sono ciliegi ornamentali, che non danno frutti.  Molti degli alberi dei ciliegi da frutto sono stati inglobati in giardini privati, altri sono stati abbattuti per costruire parcheggi sotterranei e linee del metrò, oppure sono sostituiti con alberi che s...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

Prato Nevoso: sciare tra Piemonte e Liguria

Quest' anno abbiamo parlato poco di neve, perchè è nevicato solo in quest'ultima parte dell'anno tanto che le Vacanze di Pasqua più che all'insegna del mare sono state all'insegna della neve. In genere segnalo località che sono a Nord dell'arco alpino , questa volta ho deciso di farvi conoscere una piccola e deliziosa località che si trova solo a due ore da Genova. Siamo nel comprensorio sciistico di Mandolè siamo nel territorio di Frabosa Sottana si trova sulle Alpi Liguri, in provincia di Cuneo, a poca distanza dalle principali città del Piemonte e della Liguria. Per raggiungere Frabosa Soprana in automobile percorrere l'autostrada A6 Torino-Savona fino al casello di Mondovì .  Giunti a Mondovì seguire le indicazioni per Villanova Mondovì - Frabosa Sottana, da qui si ha accesso alle stazioni sciistiche del comprensorio: Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso . Da Genova sono 143 km, da Savona 88 km, da Torino 88km, da Ventimiglia 143 km...

Da Ortisei sull'alpe Rasciesa fino al Rifugio Resciesa, funicolare più camminata panoramica

Tra qualche giorno l'estate finisce e allora vediamo di fare l'ultima escursione in alta montagna. Si tratta di un percorso classico per chi è in vacanza a Ortisei in Val Gardena , adatto a tutti, non è un percorso proprio di trekking, mi piace di più chiamarla passeggiata panoramica. Da Ortisei si prende la Funicolare Raschotz / Resciesa , è stata inaugurata da qualche anno, una volta c'era solo la seggiovia monoposto inaugurata negli anni '50, era da mettere i brividi, più di trenta metri in alto, con le mani toccavo la punta degli abeti, molto affascinante, ricordo un mio amico che per non prenderla partiva due ore prima e saliva a piedi, tanto che gli faceva impressione, ci vediamo al Rifugio Resciesa per pranzo. Si trattava di una salita piuttosto impegnativa, ma quando si hanno venti anni niente è abbastanza audace e difficile. Fortunatamente ora c'è la funicolare, da qualche anno un trenino comodo e pratico. 18 euro a persona andata e ritorno ndr,...

Turismo lento senza auto: ritorno a Chamois (AO) Valle d'Aosta

A volte capita di tentare di scrivere sotto tono perché si ha il timore che mettere una località troppo sotto i riflettori  possa nuocere ad un contesto che si era preservato a fatica. Ritorno a Chamois dopo 15 anni , avevo messo in evidenza questo piccolo comune perché era una delle poche località in Italia dove non circolavano automobili, si stava molto bene, una località dove regnava il silenzio, dove le persone con discrezione ti facevano sentire parte di una piccola comunità. Devo dire che in quindici anni ci sono stati dei piccoli cambiamenti in positivo.  In primo luogo il numeri di residenti, di fronte a località che si spopolano Chamois va controcorrente: sono aumentati i residenti del piccolo comunità da 91 abitanti del 2001 ai 111  del 2021, un incremento di 20 abitanti. Un piccolo dato da inversione di tendenza, mi piace leggerlo cosi, rispetto alla mia prima visita del 2008 c'è in generale un maggiore movimento di persone.  In aumento anche i luoghi di...

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg .  Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli.  Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici.  Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato. Le comunità Walser che arrivarono in Italia mant...