Passa ai contenuti principali

Turismo Lento Italia: Sentiero Valtellina da Colico a Bormio

Poco noto ma molto frequentato dai turisti stranieri è il Sentiero Valtellina che da Colico sulle sponde del Lago di Como porta fino a Bormio in Alta Valtellina.
Si tratta di un percorso ciclopedonale di 114 km che sale in modo graduale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la sua corsa ai piedi delle montagne di Bormio. I ciclisti la ritengono una  lunga e sostanzialmente pianeggiante ciclabile, adatta a tutta la famiglia in particolare la parte che da Colico porta a Tirano, mentre più impegnativa e adatta a coloro che hanno maggiore esperienza è il tratto Tirano - Bormio. Un percorso che permette di scoprire le bellezze storiche e architettoniche della Valtellina immersi nel verde tra vigneti, prati e meleti.
Per i più attrezzati ricordate che da Colico a Tirano si può usufruire della possibilità di salire e scendere sui treni locali delle Trenord, mentre da Tirano si può unire una gita con il trenino del Bernina per arrivare a Saint Moritz.
Si tratta di un percorso molto apprezzato che dopo Colico attraversa Morbegno, Berbenno, Sondrio, Chiuro, Teglio, Tirano, Grosio, Sondalo e arriva a Bormio, con 40 area di sosta attrezzate, 13 agri bar, ma sono le esperienze adiacenti al percorso le più interessanti, dalla via dei castelli, alla strada dei terrazzamenti.
Passando per Teglio tra Tirano e Sondrio è possibile vedere i campi di grano saraceno (un cereale alternativo molto in auge negli ultimi anni) in agosto sono in fiore e il colore bianco tra i campi verdi sono un grande spettacolo. Una visita al Mulino dove si macina il grano per realizzare il piatto più famoso della Valtellina i Pizzoccheri, che potrete assaggiare nei ristoranti dell'Accademia del Pizzocchero, per provare la ricetta originale.
Nei dintorni di Chiuro e Tirano tra i terrazzamenti dei vigneti non perdete una visita alle cantine del vino più famose della Lombardia come la Nino Negri, Triacca e Sertoli Salis nell'omonimo Palazzo Salis, produttori dei famosi vini DOCG Sassella, Grumello e Sforzato.
A Bormio invece vi aspettano da Peloni le Cantine del Braulio il famoso amaro alpino composto dalle erbe raccolta nella zona come Achillea, Assenzio, Genziana e Ginepro.
Sempre a Bormio durante il periodo estivo vi aspettano le Terme di Bormio i Bagni Vecchi e i Bagni Nuovi per ritemprarvi dalla fatica del percorso in Bicicletta.
Per saperne di più. Sentiero Valtellina



Dormire a Tirano:
Ostello Castello, vicino alla stazione vicino la ciclopista
B&B Casamia con custodia bike e moto incluse
Dormire a Bormio:
Agriturismo Rini, con un ristorante

Ristoranti Accademia del Pizzocchero:
Agriturismo Al Vecchio Torchio
Località Arboledo, 15 23036 Teglio +39 0342 78 04 81
Albergo Ristorante Miravalle
Via Roma, 70 23036 Teglio +39 0342 78 01 54
Hotel Ristorante Bellavista
Via Roma, 32 23036 Teglio +39 0342 78 01 18
Hotel Ristorante Combolo
Via Roma, 5 23036 Teglio +39 0342 78 00 83
Hotel Ristorante La Rosa
Via Fratelli Lazzaroni, 8 23036 Teglio +39 0342 78 01 64
Ristorante Ai Tigli
Via Carlo Besta, 13 23036 Teglio +39 0342 78 02 90
Ristorante Al Castello
Via Carlo Besta, 10 23036 Teglio +39 0342 78 03 05
Ristorante La Galeda 
Via Roma, 8 23036 Teglio +39 0342 78 07 45
Ristorante San Pietro 
Via Pruneri, 2 23036 Teglio +39 339 739 30 09
Trattoria Orio
Via Piazzola, 1 23036 Teglio + 30 0342780166

Punti "RENT A BIKE" sul Sentiero Valtellina:
COLICO
ECONOLEGGIO COMO LAKE SRL
via Montecchio nord, 10 Tel: +39 347 0704434, info@econoleggiocomolake.it
Aperto da aprile a settembre tutti i giorni
MORBEGNO
BAR SETTEBELLO, piazza Bossi, 2 Tel: +39 340 0781847
www.valtelbike.com info.valtelbike@gmail.com
Aperto da aprile a settembre tutti i giorni eccetto i lunedì
ALBOSAGGIA (VICINO A SONDRIO)
VALTELBIKE
via Gerone 2/e c/o passerella sull'Adda , Albosaggia- 23010 (SO) tel. +39 393 8220777
www.valtelbike.com info.valtelbike@gmail.com
Aperto tutti i giorni da maggio ad agosto; in aprile e settembre solo il sabato e la domenica (gli altri giorni su prenotazione); ottobre, novembre e dicembre solo su prenotazione
TIRANO
VALTELBIKE, via Roma Tel: +39 351 9399639
www.valtelbike.com  info.valtelbike@gmail.com
Aprile, maggio, giugno e settembre aperto sabato e domenica; luglio e agosto tutti i giorni
BORMIO
CELSO SPORT
via Vallecetta, 5 Tel: +39 0342 901459
www.celsosport.it info@celsosport.it
Aperto tutti i giorni dal 15 giugno al 16 settembre




Commenti

  1. QUANTI BEI RICORDI DI QUESTI POSTI INCANTEVOLI, CI SONO STATA DA PICCOLA CON I MIEI E HO ASSAGGIATO ANCHE I PIZZOCCHERI, BELLISSIMI POSTI. BACI SABRY

    RispondiElimina
  2. Un ottimo itinerario.
    Ti auguro una buona serata.

    RispondiElimina
  3. Interessante il tuo blog, non ci ero mai passata.
    Da tempo desidero salire sul trenino rosso del Bernina, prima o poi riuscirò a fare questo percorso. Saluti.

    RispondiElimina
  4. A Bormio ci sono stata da piccola... Anzi come appartamento eravamo a Premadio, se non ricordo male il nome. Mi pare di essere andata anche a Saint Moritz, ma dovrei fare un ripassino e tornarci!

    RispondiElimina
  5. Ciao Carmine ! Sempre così dettagliato e informato ! Grazie !

    RispondiElimina
  6. caro Carmine, i tuoi itinerari, sono sempre affascinanti.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Bellissimo itinerario. Ho tanti ricordi felici di quei luoghi. Grazie, Carmine.

    RispondiElimina
  8. Ma che bello Carmine, partirei domani! Un abbraccio e buona domenica :)

    RispondiElimina
  9. sempre precisi i tuoi post..
    buona settimana

    RispondiElimina
  10. la tua precisione l'adoro, lo sai? mi piace molto il non lasciare niente al caso, ma il curare i dettagli dei tuoi suggerimenti, che sono sempre molto preziosi. Spero si usufruirne un giorno, mi piacerebbe proprio :-) buona giornata caro Carmine

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Varigotti (Savona) il borgo saraceno sul mare

La località di Varigotti (Finale Ligure, Savona), è una dei borghi più interessanti della Liguria posto direttamente sul mare, sempre di moda negli anni ma mai superato, perchè è apprezzato da tutte quelle persone che sono alla ricerca della tranquillità. Il borgo di Varigotti ha una storia molto originale che vede il paese come rifugio dei saraceni, che da pirati del Mare Mediterraneo si inseriscono nella comunità locale, questo ha dato luogo a una comunità chiusa e isolata rispetto ai paesi di Noli e Finale ligure. Il suo aspetto ricorda gli insediamenti saraceni sulle cose del Nord Africa con piccole vie strette e tortuose e giardini interni alle mura delle case. Di Varigotti si ricorda la belle spiagge:, Punta Crena, la baia dei Saraceni, spiaggia di Malpasso che sono state immortalate in diversi film degli anni '60 e '70. Si ricordano la dolcezza del profumo dei limoni e di tutti gli agrumi , le piante aromatiche che crescono nei giardini del bor...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il sole caldo dell'autunno: Tenerife, Marocco, Portogallo, Malta, Cipro.

Domanda Alessandro G : So che tu fai turismo lento e forse non è pertinente ma devo prendermi le ferie in questo periodo se voglio un po' di sole ma non voglio andare ai Caraibi, ci sono alternative? Risposta:  Grazie della domanda perché mi permette di chiarire un concetto che turismo lento non vuole dire non viaggiare non prendere l'aereo, è preferibile ma non necessario. Si possono scegliere quelle compagnie che attuano politico di risparmio energetico oppure sono coinvolte in progetti di neutralizzazione Co2 .  Si può fare turismo lento andando ovunque quelle che è importante è la modalità. La  fine di Ottobre e Novembre dal punto di vista metereologico non sono il massimo, soprattutto chi è alla ricerca di sole, tuttavia se non vuoi andare oltreoceano ci sono diverse mete interessanti con temperature superiori a 20 gradi e distanti al massimo due o tre ore d' aereo eccoti un elenco e qualche consiglio, per te ma per tutti: PS. sicco...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

Val Gardena in costume

Sfilata dei costumi tradizionali della Val Gardena , il tempo purtroppo non ha reso merito a questa sfilata, ma ci tenevo tanto a  farvi vedere la ricchezza di questi costumi tradizionali, abiti che si utilizzavano solo nei giorni di festa. Ripercorrendo la storia , quando non c'era l'informazione che abbiamo oggi, l'abito identifica la persona, la sua storia, la sua famiglia, il paese o la frazione di provenienza, il ruolo sociale, la professione, tutti segni che permettevano di leggere chi si aveva di fronte. A sfilare sono le associazioni del tempo libero e le bande musicali, a rappresentare ogni paese Selva, Santa Cristina e Ortisei, ma anche ogni frazione, ogni singola comunità come Bulla e San Pietro , che si tengono vive coltivando le tradizioni del passato e la cultura della danza e della musica. Degli abiti ho voluto mostrare i dettagli che sono ricchi di significato a simboleggiare non solo la grande ricchezza di varietà ma dei particolari, dove ogni sin...

Turismo lento senza auto: ritorno a Chamois (AO) Valle d'Aosta

A volte capita di tentare di scrivere sotto tono perché si ha il timore che mettere una località troppo sotto i riflettori  possa nuocere ad un contesto che si era preservato a fatica. Ritorno a Chamois dopo 15 anni , avevo messo in evidenza questo piccolo comune perché era una delle poche località in Italia dove non circolavano automobili, si stava molto bene, una località dove regnava il silenzio, dove le persone con discrezione ti facevano sentire parte di una piccola comunità. Devo dire che in quindici anni ci sono stati dei piccoli cambiamenti in positivo.  In primo luogo il numeri di residenti, di fronte a località che si spopolano Chamois va controcorrente: sono aumentati i residenti del piccolo comunità da 91 abitanti del 2001 ai 111  del 2021, un incremento di 20 abitanti. Un piccolo dato da inversione di tendenza, mi piace leggerlo cosi, rispetto alla mia prima visita del 2008 c'è in generale un maggiore movimento di persone.  In aumento anche i luoghi di...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...