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Skyros (Grecia): c'è chi dice no!

Skyros, dice no a un grande progetto turistico ma non sono soli gli abitanti di Skyros, si fa sempre più spazio da parte delle destinazioni turistiche di una nuova consapevolezza sugli effetti negativi dell'attività turistica.




Da qualche anno è maturata l'idea che l'attività turistica non porti solo benefici ma effetti negativi. Ritengo che ogni caso deve essere valutato singolarmente tuttavia oggi l'attività turistica è in discussione. In città come Amsterdam, Barcellona e Lisbona la gente scende in strada a protestare, a Venezia i tornelli con il pagamento di un ticket, in diverse isole si cerca di limitare l'ingresso.

Tuttavia ritengo che una buona gestione politica del turismo, che possa generare vantaggi economici  e ridurre gli aspetti negativi sia possibile, nel rispetto delle comunità locali, vanno in questo senso i post esempio sul:

Gli esempi in positivo ci sono ma sono poco seguiti, la politica rinuncia a gestire la domanda e l'offerta turistica lasciando alla sola libera economia o meglio alla speculazione economica tutto lo spazio possibile.

Skyros , isola slow 2009

Non è stato un caso che nel 2009 ho eletto Skyros come Isola della Lentezza, non solo per i servizi offerti e la tranquillità dell'isola. Fui colpito dall'atteggiamento fiero dei residenti dell'isola, del loro territorio e l'amore per la propria isola, per certi versi mi hanno ricordato la Sardegna in Italia. 

Hanno da sempre cercato di essere una destinazione turistica in grado di offrire uno standard di qualità ma nel rispetto del territorio e della comunità locale. 

Non a caso si tratta di una delle isole che vengono abitate tutto l'anno. Un problema che in Grecia passa  sottovoce ma molte isole vivono solo alcuni mesi all'anno, per il resto dell'anno ci si affida ad anziani della famiglia che rimangono a fare da custodi sulle isole. 

Skyros, c'è chi dice no!

Notizia di questi giorni che il consiglio dell'isola di Skyros ha respinto un progetto d'espansione turistica, Contrari perché vogliono rimanere cosi, non sottosviluppati come hanno riferito i media nazionali greci commentando la notizia ma di essere una destinazione turistica a misura d'uomo anche per loro stessi.

L'isola di Skyros difficilmente è conosciuta dalla maggior parte dei turisti perché si tratta di una meta  molto piccola.

Il nuovo progetto d'espansione turistica mirava alla creazione di nuovi porti turistici e attracchi per navi da crociera, nonché un offerta alberghiera più ricca e ampia con grandi catene alberghiere internazionali .

Il sindaco dell'isola, Kyriakos Antonopoulos, mi ha confermato che il consiglio locale ha respinto il progetto d'espansione, ma non ha respinto lo spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue i suoi abitanti.

I media nazionali della Grecia hanno pubblicato questa dichiarazione "Preferiamo restare 'sottosviluppati' piuttosto che perdere ciò che rende Skyros unica".

Questo mi rende particolarmente orgoglioso di avere proposto e parlato di questa destinazione, 15 anni fà, sapevo di non sbagliarmi. Parlare con la gente del posto ti aiuta a comprendere meglio la loro vita, la loro idea di futuro.

Fieri delle loro radici, fieri della propria isola, non sono elementi contrattabili. Vedere quanta diligenza mettono nel preparare gli appartamenti che danno in affitto, quanta passione mettono nel preparare i piatti che servono nei ristoranti.

Skyros, è la più grande delle Isole Sporadi: sull'isola vivono appena 3.000 persone tutto l'anno, stiamo parlando di una piccola comunità ma molto unita.

La maggior parte dei turisti in visita sono greci, quindi non aspettatevi di vedere molti stranieri in giro.

Il capoluogo Chora è la sede della maggior parte dei bar e dei ristoranti, dove vengono serviti i piatti tipici locali, tra cui la pasta all'aragosta, di cui sono giustamente molto orgogliosi.

Tra le specialità locali ricordiamo il formaggio, ci sono diversi allevamenti di bestiame e con il latte si producono diversi tipi di formaggio come lo xynotiri  un formaggio morbido che lo mettono sulla pizza fritta e il graviera, un formaggio a base di latte di capra o pecora che si può fare alla griglia ma che molti ristoranti servono fritto.

Sull'isola si coltivano le fave, da cui si ricavano degli ottimi creme vegetali al quale si unisce il sapore del finocchietto selvatico. Per i dolci invece le frittelle immerse nel miele sono un grande classico dessert dell'isola.

Il miglior souvenir da portare a casa? Una delle tante ceramiche, con l'isola nota in Grecia per la sua ceramica. Non la paccottiglia che trovate nelle altre destinazione fatte in Cina, Qui c'è una grande tradizione di ceramica e di decorazione della ceramica, una vera e propria arte, con i laboratori disponibili a vista.

È anche la patria di una delle razze di cavalli più rare al mondo: i cavalli di Skyros, che si possono ammirare nella fattoria Mouries.

L'isola ha due principali località balneari: Molos e Magazia.

La spiaggia di Molos è la più popolare, con un'enorme distesa di sabbia e acque limpide in cui nuotare . 
Dispone di numerosi bar sulla spiaggia e di ombrelloni e lettini disponibili a noleggio. Alcuni turisti hanno dichiarato su TripAdvisor di averla "praticamente tutta per loro" anche a giugno.

Sull'isola non aspettatevi grandi catene turistiche, ma piuttosto hotel e B&B gestiti dalla gente del posto.

Tra i più gettonati c'è  l'Ammos Hotel, a quattro stelle con solo 21 camere.

Per raggiungere Skyros in aereo: i voli da Atene impiegano circa 40 minuti.

In alternativa slow ci sono anche i traghetti che partono dall'isola di Eubea e impiegano circa un'ora e mezza.

Sono molto fiero di questa destinazione, hanno rinunciato a un progetto molto allettante per difendere la loro identità, la loro cultura, il frutto del loro lavoro quotidiano, non è da tutti. Meritano un grande rispetto.

Non se la sentono di uscire fuori dalla loro dimensione, sentono che proporsi in un modo che non è loro affine sia errato e che non li rappresenta.

Sono certo che ci accoglieranno sempre a braccia aperte, perché lo fanno da sempre, non glielo impone nessuno.




In questa direzione ho molto apprezzato il progetto video da diverso tempo seguo su you tube di un ragazzo, All around skyros, peccato tutto in greco con i sottotitoli per la traduzione ma come nessun altro ha saputo ben parlare della sua isola in una chiave tutta moderna e attuale, mettendo in luce la parte migliore dell'isola. C'è un orgoglio e una fierezza che tanto mi ha ricordato i volti delle persone di Skyros, 




Per saperne di più: Skyros

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Commenti

  1. Non conosco Skyros è un po' fuori dalle solite mete turistiche della Grecia ma leggendo il tuo post condivido la loro propensione a mantenere integro il loro territorio e a salvare le loro tradizioni.
    Bel post. GRAZIE.
    Ciao felice giornata
    enrico

    RispondiElimina
  2. Non sono mai stata a Skyros ma sarà sicuramente bellissima, come le altre isole greche che ho visitato. Sono d'accordo con la scelta degli abitanti di difendere la loro identità, il loro lavoro e la loro cultura. Se non se la sentono di destinare la loro isola al turismo di massa, fanno benissimo !! Sarà un luogo di pace , destinato a pochi in grado di apprezzarlo. Saluti.

    RispondiElimina
  3. Secondo il mio parere, fanno molto bene, molti paradisi sono stati deturpati dalla cementificazione selvaggia.

    RispondiElimina

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