Passa ai contenuti principali

Tempo di Casanova : tempo di Carnevale a Venezia dal 14 Febbraio al 4 Marzo 2025

Il Carnevale di Venezia è l'unico carnevale al mondo che può competere per spettacolarità con il Carnevale di Rio de Janeiro.


Sebbene siano due eventi diversi, il Carnevale di Rio sembra più essere l'espressione del corpo attraverso la danza dello spirito libero dell'uomo quello veneziano invece sembra essere l'espressione della cultura dell'arte e del sapere della mente dell'uomo.

Quest'anno il Carnevale Veneziano è dedicato a uno dei suoi personaggi storici più illustri e sicuramente più controverso, stiamo parlando di Giacomo Casanova.



Ancora oggi è difficile distinguere tra realtà e leggenda, eppure Giacomo Casanova rimane un personaggio che al pari di Marco Polo ha fatto conoscere Venezia e la sua Repubblica in tutto il mondo. Marco Polo con il Milione e Giacomo Casanova con Historie de ma vie, attraverso i loro racconti ci rendiamo conto della loro esperienza diretta di vita, dei loro originali viaggi ed avventure.



Questo Carnevale di Venezia dedicato a Casanova ci permette di scoprire in questi video i luoghi di Casanova, la calle in cui è nato, la casa in cui è stato ospite, il seminario in cui studiava da prete, i ridotti veneziani che frequentava sull'isola di Murano, com'era allora Venezia dove una certa classe si divideva tra ridotti veneziani e le sale d'azzardo.


L'importanza della Serenissima non solo storica ma culturale ed economica è poco riconosciuta in Italia e in genere in Europa ma basta andare in Grecia, Turchia, Paesi del Medio Oriente per trovare il contributo di Venezia che dal Mare Mediterraneo porta fino in Cina.


Il successo del Carnevale di Venezia sta nell'evocare quel periodo della storia in cui la città era al centro del mondo per fare rivivere a tutti il sogno della Serenissima e di rappresentarlo con le tecniche e le maestrie delle nuove tecnologie.



Il programma del Carnevale di Venezia è molto ricco e vario, si va dai mercatini alle rappresentazione al Teatro la Fenice come il Rigoletto di Verdi, il Barbiere di Siviglia di Rossini e di nuovo dall'arte dei Mascareri al Water Show all'Arsenale, tutta Venezia è coinvolta nell'evento del Carnevale.

Questo coinvolgimento totale dal mio punto di vista è forse un po' troppo, la città sembra più un luna park lascerei un maggiore spazio all'iniziativa individuale. Mi permetto di segnalare un  piccolo evento, una piccola chicca:

FRITOLE E FRITOLERI
Venerdì 28 Febbraio 2025 ore 15.00 a Palazzo Morosini sede dell’Istituto Alberghiero Barbarigo con il Dott. Fabio Busetto e la collaborazione dell l’I.I.S. Marco Polo Liceo Artistico sez. Musicale.

Quest’ anno i ragazzi allievi del Barbarigo presenteranno una frittella dedicata al celebre Giacomo Casanova. I ragazzi del liceo Musicale suoneranno le melodie per ricreare luoghi e suggestioni di quel tempo.
Seguirà una nuova ricetta dei gelatai del Veneto sul tema del Carnevale:  il gelato Giacomo Casanova.

Il costo della degustazione, abbinata ad uno Spritz o Prosecco o Analcolico è di 12€ da pagare in loco.
I posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione sul sito del Carnevale.

Mi permetto di segnalare inoltre un evento che inizierà appena dopo il Carnevale con protagonista sempre Casanova  



dal 7 marzo al 27 Luglio a Museo di Palazzo Mocenigo inizia la mostra: 

Il seduttore, il rinnovamento dell’immagine maschile al tempo di Casanova.

La mostra di abiti del Settecento, sia maschili che femminili consente di entrare nell’universo settecentesco di cui Casanova fu uno dei più fama e per leggenda fu uno dei protagonisti. 

L’esposizione, si svolge lungo le sale del primo piano nobile del museo ci farà comprendere quanto e come l’estetica nel '700 fu un linguaggio imprescindibile non solo nella declinazione seduttiva, ma soprattutto ed essenzialmente nell’affermazione sociale del singolo individuo in un’epoca in cui la visibilità era l’unico mezzo per ribadire il proprio ruolo sociale ed economico.

Per saperne di più:


Post correlati:



Commenti

  1. Non sono mai stata a Venezia, per il Carnevale. Mi piacerebbe tanto ma ...chissà che confusione !!! Interessante anche la mostra dedicata a Casanova, un tornare indietro nel tempo, quando la Serenissima era al suo massimo splendore !! Saluti.

    RispondiElimina
  2. Magico il carnevale a Venezia e bellissimo, ci sono stata anni fa...

    RispondiElimina
  3. Il Carnevale di Venezia possiede un fascino unico. Davvero magico. Grazie, Carmine. Sei sempre prezioso.

    RispondiElimina
  4. Sempre affascinante il Carnevale di Venezia. Il tema di quest'anno poi è particolarmente stimolante. Spero solo che durante questa manifestazione la città (che è un grande patrimonio culturale e artistico) venga rispettata dalla moltitudine di visitatori. Un salutone a te.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Giardini delle rose in Italia

Quale mese è migliore per il apprezzare il colore e il profumo delle rose se non il mese di maggio? Un invito per ammirare la fioritura ma anche l'arte, il paesaggio e la storia, ogni giardino ha una sua storia, ogni varietà di rosa ha dietro un racconto d'amore e di passione . Forse pochi sanno che le rose che oggi possiamo vedere nei nostri giardini, "discendono" da più di 200 varietà di rose , che Napoleone Bonaparte fece impiantare nel Castello di Maimason  provenienti dalla Persia, per amore di Giuseppina Beauharnais poi Giuseppina Imperatrice dei francesi. Il botanico francese Andre Dupont creò grazie a nuova tecnica 25 varietà di rose nuove e 1000 nei 30 anni dopo successivi alla morte dell'Imperatrice, grazie all'istituzione di un lascito di Giuseppina. Tra i citati regione per regione segnalo : Museo Giardino della Rosa Antica (MO) a Montagnana di Serramazzoni, Siamo in provincia di Modena a Montagnana di Serramazzoni dove le variet...

Le vie storiche : la migrazione della tribù Ait Atta sui Monti dell'Alto Altante in Marocco

Turismo lento non è il turismo della propria zona di residenza ma una modalità di viaggio che invita a trascorrere il tempo libero con un senso di maggiore lentezza ma sempre con una certa curiosità, ad utilizzare mezzi di trasporto di mobilità dolce oppure andare a piedi.  Con la primavera in arrivo si possono fare scelte alternative come percorrere le vie storiche, quelle che l'uomo batte per sopravvivere da sempre. Sono le vie storiche che l'uomo ha imparato a percorrere per sostentamento, che non sono i pellegrinaggi, o le via francigene che personalmente non mi emozionano per nulla. Ci sono vie storiche che si percorrono per la ricerca di pascoli, di un erba sempre più fresca e più verde. Questo viaggio ci porta in Nord Africa in un luogo speciale, le montagne dell'Alto Atlante che raggiungono i 4000 metri dove vivono i berberi di fede musulmana. Un percorso al seguito di una famiglia della tribù berbera Ait Atta . Il percorso che la tribù percorre diverse volte...

Perù da Arequipa a Cusco con Andean Explorer, il treno oltre i 3.000 metri d'altitudine

Il mese scorso è stato inaugurato un nuovo treno Andean Explorer , sei vetture di comfort che attraversano il leggendario paesaggio andino, nel percorso che da Arequipa porta a Cusco e viceversa. Si tratta di uno dei più bei viaggi da fare in treno  per la bellezza e la varietà del paesaggio, con un ritmo e un movimento lento come piace a noi. Questo percorso in treno è una delle attrattive del Perù, insieme con il Tempio del Sole, Macchu Picchu , le linee di Nazca, Dalla la città coloniale di Arequipa a lla citta la città millenaria di Cusco a 3399 m . passando per il Lago Titicaca. Cusco - Lago Titicaca - Città di Arequipa (2 notti, 3 giorni) Arequipa - Lago Titicaca - Cusco (2 notti, 2 giorni) Da Cusco consiglio oltre la visita di Macchu Picchu e  Valle Sagrado de los Incas (Chinchero, Maras, Moray, Ollantaytambo e Pisac). Un autentica scoperta per molti può essere la cucina peruviana , che ha saputo unire i prodotti del territorio con la cultur...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...

71° Sagra del Mandorlo in fiore, Agrigento dal 12 Febbraio al 13 Marzo

Uno degli appuntamenti che sempre caratterizza il mese di Febbraio nella mia mente da bambino è la Sagra del mandorlo in fiore , le immagini in bianco e nero in televisione mentre noi eravamo sotto la neve, in Sicilia c'erano già i mandorli in fiore, con la fantasia in quelle immagini vedevo i colori della primavera. La tradizione del mandorlo in fiore è antica, il mandorlo è il primo albero che sboccia, simboleggia  il risveglio della natura, il suo significato nella religione, nelle culture e nel tempo si arricchisce. Una leggenda vuole che Dio indico a Mosè , di prendere esempio dal mandorlo il fiore per forgiare la Menorah a sette braccia, il tradizionale candelabro della tradizione ebraica. Nella Bibbia in quella parte chiamata Qoelet, scritta sotto dettatura dal Re Salomone, i fiori di mandorlo sono la metafora del tempo della vita che corre senza sosta dalla giovinezza all’invecchiamento. Nell'antica Grecia si racconta che la dea Atena trasformo la prin...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Lago di Como: Lenno

Il lago di Como è una delle più belle destinazioni d'Italia, non c'è un punto più bello è tutto da scoprire, il mese scorso vi ho portato in viaggio da Como sulla Funivia fino a Brunate , a piedi fino a Torno lungo la Strada Regia e ritorno in battello sul lago a Como.  Questa volta andiamo sulla sponda occidentale a Lenno , che è centro della Green Way del Lario un percorso da fare tra lago e montagna che collega Colonno e Briante, passando per Isola Comacina , Lenno e Tremezzo (dove siamo stati lo scorso anno). Si può arrivare a Lenno oltre che con l'automobile con il battello che si può prendere a Como direttamente sul Lago, ci vuole circa  1 ora e 45 minuti al costo di 8,30 euro. Lenno è un paese molto accogliente con un bel fronte lago, chiuso al traffico, il paese è famoso per ospitare Villa del Balbianello , uno delle più belle ville del Lago di Como , con una vista sul lago favolosa, oggi la Villa appartiene al Fai. Consiglio una visi...

I giardini delle rose più belli in Italia

Il mese di Maggio per antonomasia è il mese dedicato alla rosa, il fiore più apprezzato di sempre. La fortuna è che in Italia ci sono diversi Giardini dedicati esclusivamente alla Rosa come il Roseto del  Parco Reale di Monza ,  Villa di Porta Bozzolo  a Casalzuigno con 500 varietà di rose , il C astello delle rose di Corvovado  in provincia di Pordenone, è famoso per il suo labirinto da piante di rose damascene, I giardini di  Boboli   a Firenze un tripudio di rose antiche appartenenti alle varietà ‘Gallica', ‘Damascena', ‘Bourbon', ‘Centifolia', ‘Alba', ‘Portland'. Ci sono poi dei giardini che non hanno esclusivamente rose e che sono in piena fioritura come il pergolato di rose banksiae tra agapanti e glicini in fiore dei  Giardini di Villa Pergola  ad Alassio,  a Tivoli nell'immenso giardino rinascimentale di  Villa d'Este , sono coltivate più di 350 varietà di rose , per concludere l'originale giardino della  Ten...