Passa ai contenuti principali

I luoghi delle rose: Roseto Carla Fineschi a Cavriglia, Arezzo

Nel giro di qualche anno questa collezione di rose è divenuta la più ricca d'europa, dal 1967 Gianfranco Fineschi ha raccolto per la moglie Carla, ibridi e specie di rose da tutto il mondo, oggi la passione delle rose è stata raccolta delle figlie che custodiscono più di 8.000 varietà di rose.
Ci sono rose selvatiche che hanno superato indenni le variazioni del clima, ci sono le rose arcaiche con i loro ibridi, frutto di variazioni nel corso degli anni e le rose moderne ottenute da ibridi a partire dalla metà del 1800.
Per il piacere di questo tripudio di colori e profumi è bene venire in due periodi dell'anno dal 1 maggio al 30 giugno e dal 10 settembre al 30 ottobre. Questo perché la fioritura delle rose inizia per le varietà più "antiche" a fine Aprile inizio Maggio, le varietà rifiorenti fino alla fine di Giugno.
Durante il periodo estivo con il caldo, i roseti soffrono molto il caldo e tornano a rifiorire belle e profumate durante la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.
Per accedere al roseto è richiesta una donazione di 6 euro, che servono per la manutenzione del roseto. per gli appassionati ma anche sono estimatori di rose consiglio una visita per enorme varietà che è difficile da ritrovare in tutto il mondo e noi l'abbiamo qui in Italia.



Come arrivare al Roseto Fineschi: Il roseto di trova in località Casalone 76 nel comune di Cavriglia in provincia d'Arezzo, non ci sono mezzi pubblici per arrivare anche se molte agenzie da Firenze e Siena organizzano escursioni al Roseto Fineschi.
Arrivare in auto:  uscita dell'autostrada A1 casello Valdarno, imboccare la SR 69 del Valdarno in direzione Montevarchi proseguire poi nella SS 408 Chiantigiana seguendo le indicazioni per Cavriglia. Giunti al paese, si trovano le indicazioni per raggiungere il Roseto.
Dove allogiare e dove mangiare: si può estendere la vacanza con il Roseto Fineschi, siamo a Cavriglia nel cuore della Toscana più autentica dove si producono olio extravergine d'oliva, vino Chianti e altri prodotti tipici come miele, marmellate e formaggio, tra le specilità ribollita, zuppa di cavolo nero, pappardelle con cinghiale, fagioli all'uccelleto, frittelle di San Giuseppe e castagnaccio :
Locanda Cuccuini, nei pressi del roseto offre camere e ristorante da 52 euro per la singola e il pasta in media da 23 euro.
Tenuta di San Jacopo in Castiglioni, agriturismo con piscina che offre alloggi e degustazioni, l'azienda e rinomata sia come produttrice di Chianti Docg che per Olio Extravergine di Oliva.
Azienda agricola agriturismo Poggio del Chianti, produce Olio Extravergine di Oliva, Vini Chianti D.O.C.G. e Pollo del Valdarno, nella Casa Colonica del Morellino è possibile degustare ed acquistare direttamente le produzioni aziendali si svolgono a richiesta anche corsi di cucina tradizionale toscana.
Azienda Agricola Borgo Casignano, agriturismo farm holidays con appartamenti e piscina immersi nel verde silenzioso della Toscana, una rinomata azienda di Vino Chianti.
Azienda Agricola Villa Teresa, un agriturismo con piscina, appartamenti e un gran bel giardino all'italiana, l'azienda è rinomata per la produzione di Olio Extravergine di Oliva e per l'olio essenziale di lavanda ricavato da un lavandeto di proprietà.
Azienda Agricola di San Pancrazio, si possono gustare i salumi,  pane fatto in casa,  accompagnando il tutto con vino e olio, in località Localita' S. Pancrazio, Neri, T:055 967419 non ha sito internet.
Ristorante enoteca Papposileno, in paese un tempio della gastronomia rinomato per la cucina tradizione toscana e i prodotti locali

Post Correlati: 



Visualizza Go slow green Cavriglia Roseto Fineschi in una mappa di dimensioni maggiori


Commenti

  1. Un posto stupendo e una meta desiderabile per chi ama le rose. Ci faro' un pensierino.Grazie delle info.

    RispondiElimina
  2. Che posto stupendo e che fiori magnifici :)
    Grazie delle tue informazioni sempre precise e attente.

    RispondiElimina
  3. Che profumo, adoro le rose gialle!
    Grazie delle utilissime info,
    ciao Su

    RispondiElimina
  4. bellissimo roseto!! buona giornata a presto!!

    RispondiElimina
  5. Uno dei posti da visitare nella vita! Grazie della segnalazione!

    RispondiElimina
  6. Caro Carmine, la rosa è il fiore che sa parlare al cuore.
    Come si dice che non ce rosa senza spine! ma se le guardi non pensi mai alla spine ma solo alla loro bellezza.
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Ma in Italia abbiamo proprio tutto! E' che non lo sappiamo, non conoscevo questo posto magico, deve essere proprio una meraviglia! Grazie come sempre per tutto quello che ci fai conoscere, un abbraccio

    RispondiElimina
  8. bellissima e interessante raccolta di fiori.Ho visto qualcosa di simile una volta visitando a Merano i giardini della principessa Sissi, se non sbaglio, una immensa area tutta dedicata a piante esotiche e fiori provenienti da tutte le parti del mondo.Per visitarla, a pagamento, mi ci sono voluti due ore e mezzo.

    RispondiElimina
  9. Grazie per questo post che mi permette di conoscere, per il momento solo virtualmente, un luogo di cui ignoravo l’esistenza.
    buona giornata
    enrico

    RispondiElimina
  10. Che incanto Carmine!! Io adoro le rose!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Un luogo incantevole che conosco!!! Grazie per il bellissimo post!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. non si sono mai stato ma neanche sapevo che esisteva

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg .  Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli.  Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici.  Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato. Le comunità Walser che arrivarono in Italia mant...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...